le mie orme
NON SEPPELLITE LE MIE ORME
Quando me ne andrò da questa terra,
non piangete il mio cammino incompiuto:
io spazierò dentro angoli dei vostri cuori
che voi non conoscete.
Non spegnete il fuoco che accesi,
non lasciate che il vento consumi la fiamma che, per voi,
io con tanto amore alimentai.
Quando non calcherò i vostri pensieri,
non seppellite le mie orme dentro sabbie ammucchiate,
ma lasciatele vive nell'affetto che riscalda.
Non ho testamento da lasciare:
dirò all'Angelo della verità
che consegni al cielo il mio ricordo
e leghi col nastro dell'amore
questa mia vita vissuta per voi.
Don Ottaviano Menato
Questa è una poesia lasciata da quella persona sensibile che era Don Ottaviano Menato, morto a Padova il 30 aprile scorso. Autore di molte raccolte di poesie, oltre che bravo sacerdote, lascia in chi l'ha conosciuto un'impronta indelebile.
non seppellite le mie orme dentro sabbie ammucchiate,
RispondiEliminama lasciatele vive nell'affetto che riscalda - questo, credo, sia quello che noi tutti ci auguriamo di lasciare...
Mi piacerebbe lasciare un ricordo buono in questo mondo.Ti auguro una serena notte,saluti a presto
RispondiEliminaUn testamento spirituale molto significativo. Bellissimo!
RispondiEliminaUna bella poesia ricca di significato e di speranza.
RispondiEliminaUn abbraccio cara
Buon mercoledì!
Queste parole sono orme che cammineranno per sempre nella vita.
RispondiEliminaL'unico testamento che tutti lasciamo a questo mondo non è solo il cambio generazionale,ma sono anche le nostre parole, le nostre azioni.
Nel bene e nel male.
Buona giornata cara angelo.
Bacio.
Bellissima...
RispondiEliminaCinzia
Ciao Angelo,bellissimi versi veramente,grazie per questa bellisima poesia.
RispondiEliminaTi auguro una buona giornata.
che bella è una fortuna conoscere una persona così sensibile e generosa. Ciao
RispondiEliminaHo avuto la fortuna di conoscere Don Ottaviano Menato quand'era Parroco del mio paese. La mia età era quella dell'adolescenza ma ho vivi ricordi anche ora che ho 33 anni. Una persona fantastica dotata di una sensibilità e intelligenza rara. Purtroppo come avviene spesso molte persone non avevano riconosciuto in lui questi doni. Lo considero come uno degli uomini più colti che abbia mai conosciuto. Un grande servitore di Dio. Nicola
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