Ossia quando mi va.
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martedì 28 giugno 2011
domenica 26 giugno 2011
Il Mostro di Loch Ness
Versione locale. Infatti l'ho chiamato Vessie...
Incontri di un sabato qualunque...con un pò di musica si sottofondo
Incontri di un sabato qualunque...con un pò di musica si sottofondo
martedì 7 dicembre 2010
Una gita a...
domenica 5 dicembre 2010
La Rocca "Fregoso"
strada facendo...
il teatro A. Mariani: un piccolo gioiellino
Partiamo alle 6.30 da casa. E' presto, fa ancora buio, ma la strada è tanta e bisogna anticipare i tempi se vogliamo sfruttare bene la giornata. Il tempo ci aiuta: solo qualche ora prima pioggia e neve, ma per oggi,domenica 5 dicembre, prevedono tregua dal maltempo fino a sera: siamo fortunati.
Lasciamo la E55 per iniziare ad arrampicarci sulle colline dell'Appennino Romagnolo su una strada che si fa sempre più stretta e tortuosa. I panorami sono insoliti e nuovi per le nostre abitudini e perciò in qualche modo attraenti. Avvisto due grossi cinghiali intenti a pascolare tranquilli poco lontano dalla strada, ma non è l'unica sorpresa. Noto molte frane su un terreno che intuisco essere argilla ed immagino la difficoltà delle persone che abitano in queste zone. Non deve essere per niente facile vivere in un territorio così poco affidabile.
Arriviamo finalmente a destinazione impazienti d'iniziare la nostra passeggiata. Il borgo medievale non è molto grande, ma è carino. Le stradine sono piene di bancherelle che visiteremo poi. Non c'è ancora troppa confusione, così approfittiamo di salire subito alla Rocca da dove si può ammirare un bellissimo panorama. All'interno del castello è allestita una mostra di giocattoli del secolo scorso molto interessante a cui si aggiunge un' esposizione di presepi da non perdere. Qualche foto alle mura e ci rituffiamo tra le bancarelle piene di specialità gastronomiche. Siamo qui ANCHE per questo. Sant'Agata Feltria è uno dei pochi comuni in Italia dove si produce il “formaggio di fossa”: quale irresistibile attrazione! Impossibile non comprarne un po'. E che dire del tartufo? Anche quello una specialità della zona...possiamo ignoralo? No, appunto! Ok, dopo aver alleggerito di un bel po' il portafoglio, ci dirigiamo al Teatro Mariani, un autentico gioiello ricco di storia prestigiosa. Anche Vittorio Gassman ne rimase affascinato, tanto che nel 1992 scelse il teatro per recitare la “Divina Commedia” per la RAI.
Sul resto della giornata preferisco non indugiare...ehm...dico solo che, dopo una bella, ulteriore arrampicata tra i colli, abbiamo raggiunto un delizioso ristorantino dove ci siamo letteralmente persi tra piatti e bicchieri...Qualcuno dice che la causa dell'esagerato indugio in tal loco sia stato l'insidioso venticello promettente neve che si era alzato minaccioso a metà pomeriggio. Fatto sta che...
Una terra di funghi e di tartufo: Sant'Agata Feltria.
vista dall'alto del "Palazzone"
E' la curiosità a guidarci in questo piccolo comune nel Montefeltro, a 40 chilometri da Rimini. Da qualche anno la manifestazione Il paese del natale attrae molti turisti che come noi sono a caccia di sapori nuovi e atmosfere d'altri tempi.
il teatro A. Mariani: un piccolo gioiellino
Partiamo alle 6.30 da casa. E' presto, fa ancora buio, ma la strada è tanta e bisogna anticipare i tempi se vogliamo sfruttare bene la giornata. Il tempo ci aiuta: solo qualche ora prima pioggia e neve, ma per oggi,domenica 5 dicembre, prevedono tregua dal maltempo fino a sera: siamo fortunati.
Lasciamo la E55 per iniziare ad arrampicarci sulle colline dell'Appennino Romagnolo su una strada che si fa sempre più stretta e tortuosa. I panorami sono insoliti e nuovi per le nostre abitudini e perciò in qualche modo attraenti. Avvisto due grossi cinghiali intenti a pascolare tranquilli poco lontano dalla strada, ma non è l'unica sorpresa. Noto molte frane su un terreno che intuisco essere argilla ed immagino la difficoltà delle persone che abitano in queste zone. Non deve essere per niente facile vivere in un territorio così poco affidabile.
Arriviamo finalmente a destinazione impazienti d'iniziare la nostra passeggiata. Il borgo medievale non è molto grande, ma è carino. Le stradine sono piene di bancherelle che visiteremo poi. Non c'è ancora troppa confusione, così approfittiamo di salire subito alla Rocca da dove si può ammirare un bellissimo panorama. All'interno del castello è allestita una mostra di giocattoli del secolo scorso molto interessante a cui si aggiunge un' esposizione di presepi da non perdere. Qualche foto alle mura e ci rituffiamo tra le bancarelle piene di specialità gastronomiche. Siamo qui ANCHE per questo. Sant'Agata Feltria è uno dei pochi comuni in Italia dove si produce il “formaggio di fossa”: quale irresistibile attrazione! Impossibile non comprarne un po'. E che dire del tartufo? Anche quello una specialità della zona...possiamo ignoralo? No, appunto! Ok, dopo aver alleggerito di un bel po' il portafoglio, ci dirigiamo al Teatro Mariani, un autentico gioiello ricco di storia prestigiosa. Anche Vittorio Gassman ne rimase affascinato, tanto che nel 1992 scelse il teatro per recitare la “Divina Commedia” per la RAI.
Sul resto della giornata preferisco non indugiare...ehm...dico solo che, dopo una bella, ulteriore arrampicata tra i colli, abbiamo raggiunto un delizioso ristorantino dove ci siamo letteralmente persi tra piatti e bicchieri...Qualcuno dice che la causa dell'esagerato indugio in tal loco sia stato l'insidioso venticello promettente neve che si era alzato minaccioso a metà pomeriggio. Fatto sta che...
sabato 4 dicembre 2010
Cartoline, ma non solo
il faro di Jesolo
riflessi
Una giornata di sole, tra tante di pioggia, ha permesso di scrivere con la luce.
qui l'acqua, laggiù il cemento
profili frastagliati
una volta, era pur un albero...
La fotografia per lasciare un' impronta, per registrare un attimo di vissuto, per fissare l'immagine tra i ricordi.
Perchè, quando fra un pò di tempo capiterò tra le mie pagine di questo diario virtuale (sperando che resistano...), rivivrò momenti inevitabilmente dimenticati.
venerdì 3 dicembre 2010
Per me, che ti leggo
San Giuliano - Mestre, Ve
Scrivi poeta
Poeta, che riesci
con le parole
a far riflettere
su specchietti di vita
le emozioni...
scrivi di me, ti prego
scrivi di questi miei silenzi
dei pensieri che fanno rumore
e arrovellano la mente
abitano la mia insonnia
scrivi delle mie paure...
delle nenie che sento
quando il tempo mio si consuma
scrivi, poeta
per me che ti leggo
quando è il cuore...
ad aver bisogno di immagini.
Tratta da Padrone il Vento di Fiorella Cappelli
sabato 27 novembre 2010
Padrone il Vento
"C'è una vela nel cuore di ognuno di noi. Una vela che raccoglie la nostra quotidianità nel mare della vita e che vorremmo spiegare al vento ogni qualvolta sentiamo mancarci il respiro"
Padrone il vento – Fiorella Cappelli
giovedì 30 settembre 2010
Inseguendo la luna
Inseguendo la luna, arrivo ad incontrare spazi per l'anima.
Ieri, 29 settembre, percorso naturalistico per recuperare sensazioni e profumi dimenticati.
lunedì 27 settembre 2010
La bellezza è negli occhi di chi guarda, sempre.
Interrompi la playlist per visionare il video.
A Piazzola sul Brenta, vicino a Padova e a Vicenza, troviamo Villa Contarini, imponente complesso del sec. XVI che ha un ampio parco di 40 ettari di tipo inglese.
I viali alberati, un grande lago, i canali e le peschiere costituiscono nel loro insieme un'oasi di tranquillità e di protezione avifaunistica dove svernano e nidificano rare specie di uccelli acquatici e rapaci.
La Villa è una fra le residenze più vaste d'Europa, tanto da meritare il titolo di "reggia": il corpo centrale (1546) fu costruito, con molta probabilità, sulle fondamenta del castello che fu dei Da Carrara, Signori di Padova, su disegno di Andrea Palladio per incarico della nobile famiglia veneziana dei Contarini.
tratto dall'opuscolo "ragazzi in villa" - regione veneto, villa contarini
domenica 19 settembre 2010
mercoledì 8 settembre 2010
Un battito d'ali, un'onda, una stagione
un battito d'ali, un cielo per volare
un battito di ali,
un'onda, una stagione,
imparare a camminare.
Un'anfora di sale,
un cielo per volare,
due gocce di rugiada,
un ombrello che fuori piove, piove,
piove, piove
da I sentimenti -Noemi Scopelliti
domenica 22 agosto 2010
sabato 21 agosto 2010
venerdì 20 agosto 2010
giovedì 19 agosto 2010
Ed è ancora mare...
il mare di St. Andrew, Scozia
(...)No, non ho dubbi, qui vivo il momento
Qui posso essere povera e sentirmi così ricca dentro
Qui ritorno a me stessa, qui torno per vedere(...)
da The marriage (of silence and love) di Elisa
“Questo è il matrimonio del silenzio e dell'amore
Qui c’è il tempio dove vengo ad imparare
Qui ci sono le piccole cose eterne che ho sempre amato(...)
(...)No, non ho dubbi, qui vivo il momento
Qui posso essere povera e sentirmi così ricca dentro
Qui ritorno a me stessa, qui torno per vedere(...)
da The marriage (of silence and love) di Elisa
martedì 27 luglio 2010
Sono tornata...
...a malincuore...
23 luglio 2010
Quanti di voi hanno visto la Tour Eiffel con l'arcobaleno? Beh, a me è toccata questa fortuna.
Che ne dite?Dedico a tutti voi che mi leggete questa cartolina.
Quando troverò un pò di tempo ( e voglia) vi racconterò del viaggio. Ora, mi sento ancora in vacanza...
domenica 11 luglio 2010
sabato 10 luglio 2010
martedì 29 giugno 2010
Rimanere,o...andare?
Riviera del Brenta
"Vado a prendere le sigarette, non so se torno..." Lo dico spesso, scherzando ( io non fumo!), quando esco di casa. Giusto per capire se qualcuno ascolta ( non capita di frequente) o ci fa caso.
" Mi dice la mia casa:
-Non abbandonarmi, il tuo passato è qui.-
Mi dice la mia strada:
-Vieni, seguimi, sono il tuo futuro.-
E io dico alla mia casa e alla mia strada:
-Non ho passato, non ho futuro.
Se resto qui, c'è un andare nel mio restare;
se vado là c'è un restare nel mio andare.
Solo l'amore e la morte cambiano ogni cosa-"
Kahlil Gibran
domenica 13 giugno 2010
Just to say...
le passioni tue e le mie
è quasi un gioco sai
mescolare suoni e magie
per far salire l'emozione
salire fino al sole …”
tratto da Fuoco nel fuoco di E. Ramazzotti
sabato 5 giugno 2010
Una strana malattia...il non vivere
in direzione ostinata e contraria
“ -Credo di aver trovato il motivo delle tue ansie e delle tua infelicità.
-Che malattia è?
-(…) il tuo problema non è aver paura di morire, ma aver paura di vivere. E' il contrario. Hai quella maledettissima malattia molto diffusa del " NON VIVERE”. Sei malato di non vita.
Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita.
Vivi, buttati, apriti, ascoltati.
Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi.
Sei castrato nei sentimenti.
Sei bloccato.
Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere è la cosa più rara del mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più."
da "E' una vita che ti aspetto" di Fabio Volo
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