In quel di Venezia
Strada facendo incontro lui, artista di strada.
E mi ritrovo a pensare.
Nella vita siamo tutti un pò marionettisti, un pò marionette.
Le parti si alternano cercando quell'equilibrio spesso instabile.
E' il gioco dei ruoli, a volte ricercato, a volte no.
dipende da cosa abbiamo bisogno,in base a quello ci comportiamo di conseguenza:o manovrati o manovratori..ciao!
RispondiEliminaChi ti muove i fili,
RispondiEliminaE’ Dio o satana ?
Chi ti muove i fili,
è maschio, o femmina?
Chi ti prega, chi ti odia, chi ti aspetterà…
Qualcuno, o qualche cosa, i fili certo, muoverà!...
renato zero
Bella questa riflessione.
RispondiEliminaCinzia
Dopo quattro giorni di coma il mio pc-Pasquale infestato da virus si è risvegliato.
RispondiEliminaIn tempo per passare qui da te e leggere il tuo post.
Ciao,
aldo
Riflessioni condivisibili le tue.
RispondiEliminaUno, nessuno e centomila! Pirandello docet...
Salutoni, Angelita
l'augurio che possiamo farci è quello di muovere noi i nostri fili, di permettere solo a chi merita di muoverli per noi. Un caro saluto
RispondiEliminal'importante è essere coscienti di dove siamo, no? anche quando siamo seduti in platea. Perchè anche lo spettatore,è spettacolo
RispondiEliminaParola sante Lila: importante, e fondamentale aggiungerei, è sapere che ruolo stiamo interpretando.
RispondiEliminaBuon fine settimana a tutti