mercoledì 25 agosto 2010

Canto notturno

                                                          agosto 2009- Scotland


da Canto Notturno ( di un pastore errante dell'aria) di Roberto Vecchioni

Il navigante si perse in un sogno
di stelle irraggiungibili
da allora tutti i dati trasmessi
sono illeggibili.
Ogni tanto ci arrivano segni
che registra solo il cuore
Forse. Forse, non c'E' stato mai.
E sono tutte storie.


In questa notte seminata di nuvole
che non una luce trema,
ogni domanda è la risposta a una domanda
della risposta prima;
ogni ritorno è una falsa partenza,
l'illusione di un movimento,
come questo bagno di lacrime
che non ho pianto.


Troppo cielo
troppe foglie ha buttato il pensiero;
troppi nomi per dirne uno solo;
troppe, queste lezioni di volo (…)”

6 commenti:

  1. bellissima la foto e belle le parole del grande Vecchioni.

    il canto notturno...
    il vento
    l'usignolo...
    le nostre aspirazioni...
    è tutto sempre così magico quando la notte lo avvolge

    ciao

    giordan

    RispondiElimina
  2. Siamo notturni ultimamente...

    Buona giornata cara, un abbraccio!

    RispondiElimina
  3. grande vecchioni, gli ho visto scrivere di meglio!

    RispondiElimina
  4. che meraviglia la scozia, (se non piove!!!)

    RispondiElimina
  5. Alla mia età meglio ascoltare un canto notturno e ammirare la luna che avere altri pensieri per la testa.

    RispondiElimina
  6. Un canto notturno ha la sua magia, è nel buio che si muovono le creature incantate!
    Baci
    Giulia

    RispondiElimina

Chiunque può lasciare un messaggio purchè decoroso e non offensivo