mercoledì 1 settembre 2010

Fra abeti e genziane blu

Lago di Misurina, veduta del Sorapiss

Non me ne vogliano i montanari e gli affezionati di altre montagne, ma per me le Dolomiti Venete e Trentine sono le cime più belle di tutta Europa. Se le vedi, ti conquistano. All'alba e al tramonto le vette si tingono di un rosa che non si può descrivere. E' la roccia dolomia che fa questo miracolo. E durante il giorno, se siamo in estate, puoi godere dei loro superbi profili. Lo sguardo è attratto dalle crode erose dal vento e dal tempo. Rocce che spesso fanno a botte con le nuvole per rivendicare il loro spazio. Il Sassongher, La Croda Rossa di Sesto, le Tre Cime, il Cristallo, Il Civetta, Il monte Sorapiss, il gruppo delle Marmarole, solo per fare alcuni nomi fra i più conosciuti.


Se si ha la pazienza di arrampicarsi su per i sentieri che portano ai rifugi più isolati, si può godere di un panorama che toglie il fiato per la bellezza e che ti ripaga di tutta la fatica fatta per salire. E che dire dei prati e dei pascoli? Il verde assume tinte forti perchè lassù la pioggia cade generosa a bagnare i pendii. Così capita che dopo un bel temporale si sentano profumi intensi d'erba ricca di proprietà benefiche, (vedi il bagno di fieno), di muschi e resine che solleticano il naso tanto sono intensi.
La montagna è una mia passione, s'è capito?

Ieri, una corsa in giornata per rubare attimi. Era l'idea di catturare ancora un po' d'atmosfera estiva prima che arrivasse il freddo a cambiare le prospettive. Purtroppo il cattivo tempo del giorno prima e la prima neve di stagione hanno cambiato i nostri programmi. Volevamo salire ad un rifugio, ma la cima era leggermente innevata. E poi il vento freddo. Come ho già scritto, soffiava forte da costringerci ad usare il cappuccio della giacca a vento pesante chiuso, stretto da lasciare fuori solo occhi e naso. Abbiamo incontrato anche un po' di pioggia che scendeva mentre il sole tentava di mostrasi tra le nuvole. Per fortuna, nel pomeriggio un cielo con poche nuvole in veloce movimento ha permesso alla temperatura di alzarsi un po'. E comunque. La giornata è stata splendida in ogni caso. A me bastava esser lì. Il resto, un semplice dettaglio.

9 commenti:

  1. Posti a me ora noti, da pochi giorni. Ero li domenica scorsa. Il cuore si è gonfiato. Brividi per la maestosità della natura. Rispetto per essa, reclamo da parte nostra. Profumi e viste, tatto e suoni, urla e sussurri. Tutto è particolarmente raro in quei posti. Ciao Azzurra

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  2. E' talmente evidente l'amore che provi per quelle montagne che sembra quasi che esse ti appartengano o, viceversa, che tu appartenga loro.

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  3. posti meravigliosi. NO mi intendo di Dolomiti, ma dal tuo post appaiono davvero incantevoli! un abbraccio

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  4. Luoghi di vero incanto che ho frequentato molto quando ero una ragazza. Da tanto, troppo tempo un po' meno...ma ci sarà modo di rimediare. Il tuo amore e la passione che metti nel descrivere le tue montagne mi commuove, caro Angelo.

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  5. Anch'io amo molto la montagna, specialmente le Dolomiti, il Cadore dove corro appena posso. Se vai nel mio blog trovi la mia ultima escursione: ti assicuro, posti meravigliosi!

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  6. Sorapiss...ho fatto innumerevoli scalate su quel vasto gruppo...

    c'è ancora il nevaio a mezza costa lungo il sentiero che va al rifugio??

    speriamo non sia scomparso per questo maledetto inalzamento della temperatura...

    bel post

    grazie Angelo Azzurro

    un abbraccio

    giordan

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  7. Sono felice per te. Fai sempre delle belle gite. Fai benissimo.

    Un abbraccio

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