fonte:sulle foibe
“Alla fine della Seconda guerra mondiale, mentre tutta l'Italia, grazie all'esercito Anglo-Americano, veniva liberata dall'occupazione nazista, a Trieste e nell'Istria (sino ad allora territorio italiano) si è vissuto l'inizio di una tragedia: la "liberazione" avvenne ad opera dell'esercito comunista jugoslavo agli ordini del maresciallo Tito.350.000 italiani abitanti dell'Istria, di Fiume e della Dalmazia dovettero scappare ed abbandonare la loro terra, le case, il lavoro, gli amici e gli affetti incalzati dalle bande armate jugoslave. Decine di migliaia furono uccisi nelle Foibe o nei campi di concentramento titini. La loro colpa era di essere italiani e di non voler cadere sotto un regime comunista.”
fonte:http://www.foibadibasovizza.it/
"Almeno diecimila persone, negli anni drammatici a cavallo del 1945, sono state torturate e uccise a Trieste e nell'Istria controllata dai partigiani comunisti jugoslavi di Tito. E, in gran parte, vennero gettate (molte ancora vive) dentro le voragini naturali disseminate sull'altipiano del Carso triestino ed in Istria, le "foibe"
Anche questa é Storia. Per troppo tempo ignorata e negata.

Hai fatto bene a ricordare ,anch'io dedichero un post.Saluti a presto
RispondiEliminaStoria, triste storia, come tante altre di cui forse ancora si ignora. E' giusto ricordare!
RispondiEliminaUn abbraccio
ci rendiamo conto oggi che le atrocità sono state perpetrate anche dai cosiddetti comunisti... la qualità è la stessa, forse differiscono dai nazisti per quantità di eccidi.
RispondiEliminaAhimè, è tutto vero....e se ne parla quasi sottovoce!
RispondiEliminaAhimè, è tutto vero....e se ne parla quasi sottovoce!
RispondiEliminaE' stato molto grave che per anni non se ne sia parlato e ancora adesso non c'è sufficiente onestà intellettuale per racconatare correttamente questa tragedia. Il modo in cui le foibe sono state taciute è a mio parere il metro di come una storiografia parziale possa trasformarsi in un tritatutto della memoria anzi che nel custode della memoria
RispondiEliminaUna pagina nera della storia, ancora troppo nella nebbia dell'oblio.
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