Cansiglio, 29 maggio 2011
E' previsto entro il 2022, termine ultimo per cui tutte le centrali nucleari presenti su suolo tedesco saranno dismesse. La prima potenza industriale europea che rinuncia al nucleare. La Germania, con tanto coraggio, dice no e punta sulle energie rinnovabili anche se attualmente più costose. Fukushima ha avuto senz'altro un suo peso in questa decisione: l'opinione pubblica si è mobilitata e ha fatto sentire la sua voce. Ciò non toglie però importanza al fatto che la Germania fosse un paese all'avanguardia nella produzione di energie rinnovabili già da prima. E se un paese industriale di tale peso dice no al nucleare, nonostante l'alto fabbisogno di energia, significa che, con lo sviluppo delle energie rinnovabili, ce la si può fare. Il mondo può decidere questa svolta a suo beneficio, senza rimpianti.
Personalmente, voglio lasciare a mia figlia, alle generazioni che verranno dopo di me, un mondo non gravato dalla paura del nucleare; voglio una Terra che ritorni ad essere green, con l'aria respirabile ed il terreno, nonché l'acqua, incontaminati da scorie. Sole, acqua, vento, possono diventare protagonisti nella produzione di energia.
Crediamoci.
La Germania si è già convinta.
Ora tocca noi.
Complimenti alla Germania!
RispondiEliminasi, tanto di cappello! :)
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