Ma anche a Dolo, in Riviera del Brenta, nella “Terra dei Dogi” ovvero dove le famiglie patrizie di Venezia avevano ville e terreni. I veneziani della Serenissima si spostavano in terraferma per controllare il lavoro dei loro contadini e con loro portavano abitudini, tradizioni e festività religiose.
Il 21 novembre è festa grande a Venezia : viene onorata la Madonna della Salute, è una delle feste più sentite dai veneziani.
"La Festa della Salute, come il Redentore, evoca la terribile pestilenza che decimò gli abitanti di Venezia, nel biennio 1630-31.
Il Doge dell'epoca pronunciò un voto per chiedere l’intercessione della Vergine e la fine della pestilenza. Sembra infatti che la peste finì solo quando si fece voto per nome pubblico di erigere una chiesa dedicata alla Vergine Santissima.
Il 6 settembre 1631 iniziò quindi la costruzione dell’edificio che fu ultimato solamente nel 1687.
Il tempio venne consacrato il 9 novembre 1687 e la data della festa fu spostata definitivamente al 21 novembre. "
Il Doge dell'epoca pronunciò un voto per chiedere l’intercessione della Vergine e la fine della pestilenza. Sembra infatti che la peste finì solo quando si fece voto per nome pubblico di erigere una chiesa dedicata alla Vergine Santissima.
Il 6 settembre 1631 iniziò quindi la costruzione dell’edificio che fu ultimato solamente nel 1687.
Il tempio venne consacrato il 9 novembre 1687 e la data della festa fu spostata definitivamente al 21 novembre. "
Fonte meetingvenice.it
Anche in Riviera il 21 novembre divenne un giorno importante, da celebrare in onore della Madonna. A ospitare l'evento religioso è un antico oratorio a Dolo le cui origini pare siano anteriori al 1600.
Nel 1646 l’oratorio venne dedicato alla B.V. Maria, ma nel 1690 la titolazione venne dedicata al culto della Beata Maria Vergine della Salute. Attualmente la piccola chiesa conosciuta da tutti come “ la chiesetta dell'ospedale” è rimasta l'unico oratorio di ville patrizie della Riviera del Brenta ad essere ancora aperto al culto dei devoti. Quei devoti che il 21 novembre arrivano numerosissimi da tutto il territorio limitrofo ad onorare un'antica reliquia custodita all'interno e a chiedere grazie alla Madonna.
“Tutto questo a Dolo, almeno fin dal 1690 e, a Dio piacendo, ancora per molto tempo.”
bello, la prossima volta che passerò per Dolo lo visiterò. Ciao
RispondiEliminaHai detto bene, a Dio piacendo... sono in attesa del 2012!
RispondiEliminaLe mie origini sono veneziane, ma questa non la conoscevo!
Grazie baci
Giulia
Importante luogo di culto ancora aperto ai devoti...ve ne sono di luoghi da visitare in meditazione e contemplazione..
RispondiEliminagrazie per averne segnalato la ricorrenza..
sereno iniziar del giorno Angelo...un sorriso..
dandelìon
Ieri cercavamo qualcuno in comune e non l'abbiamo trovato infatti...
RispondiEliminaBuon martedì!
@ Aliza. devi entrare dall'entrata vecchia dell'ospedale, ma non è garantito che l'oratorio sia sempre aperto. Anzi, oramai credo sia aperto solo il 21 novembre. E' stata costruita una nuova cappella all'interno dell'ospedale che è andata a sostituire la chiesetta per le funzioni ordinarie.
RispondiElimina@giulia. un'occasione per passare da queste parti ;)
@ dande. Mi ha portato fortuna il tuo augurio: oggi una splendida giornata di sole! ciao!
@kylie, e già, tutto chiuso per la festa :)
Anche dalle mie parti cara Angelo, veneriamo la Madonna della Salute.
RispondiEliminaA Castelmauro, piccolo paese dell'alto Molise, dal 7 settembre e per 3 giorni, è festa grande in suo onore. Sarà, ma ci si sente più importanti, nell'avere qualcosa in comune con Venezia!
Abbraccio.