Dal sito del comitato CAT
"Oltre 300 cittadini, attivisti e simpatizzanti di comitati, hanno “assediato” per ore in modo pacifico e non violento quello che ormai è diventato il simbolo del “fortino” della politica, ripristinando almeno per un po’ di ore il principio costituzionale secondo il quale “la sovranità appartiene al popolo” (Art. 1 Costituzione Italiana). La manifestazione organizzata ha determinato la mancata approvazione dell’Accordo di Programma su Veneto City. Un successo fatto di grande civiltà.
Lo sgombero coatto degli attivisti presenti all’interno del Consiglio Comunale, imposto dal Sindaco di Dolo dopo 5 ore di assordante contestazione, dimostra una volta di più come la vicenda Veneto City sia diventata una questione di democrazia, e non solo una battaglia per la difesa dell’ambiente e della salute.
Una manciata di Consiglieri e Assessori di due comuni, votati da meno di 8.000 persone, decidono su un progetto che avrà conseguenze pesantissime per un territorio molto più vasto e popoloso (almeno 240.000 abitanti coinvolti).
Una decisione presa non tenendo in minima considerazione migliaia di osservazioni e prese di posizione contrarie di decine di Comuni, Enti autorevoli come ARPAV e USSL 13, Associazioni di Categoria (Confesercenti, ASCOM, Associazione Consumatori, Associazione artigiani), sindacati, rappresentanti della Chiesa, gruppi regionali di opposizione, esponenti politici di Lega e PDL, Sindaci (Orsoni e Zanonato), e ben 11.000 cittadini che hanno sottoscritto la petizione popolare promossa da CAT e associazioni.
Insomma a favore di Veneto City sono rimasti solo i proponenti e i due Sindaci ai quali pure il Presidente Luca Zaia ha addossato ogni responsabilità.
Per di più mancano i presupposti di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dell’opera per applicare lo strumento dell’Accordo di Programma, e nemmeno la normativa nazionale ambientale in materia di Valutazione Ambientale Strategica è stata rispettata.
CAT smentisce categoricamente le accuse di insulti e aggressioni denunciati dal Sindaco M. Gottardo. Tutti gli attivisti e i simpatizzanti hanno mantenuto un atteggiamento non violento e non offensivo seppure vivace e determinato. In ogni caso, in relazione alla presunta aggressione, il Sindaco aveva la possibilità e il dovere di segnalare l’accaduto alle decine di Carabinieri presenti.
CAT ringrazia tutte le organizzazioni che hanno sostenuto e partecipato alla manifestazione, ma anche le forze dell’ordine per l’atteggiamento pacato e dialogante che hanno mantenuto.
Ora la mobilitazione continua con ancora più determinazione di prima,
i Comitati non si arrendono!!! "
Anch'io dico NO a chi vuol devastare il territorio con una cementificazione selvaggia e sconsiderata. Il Veneto sta diventando una grande, immensa, unica città, da est ad ovest, senza discontinuità.
Ogni giorno che passa in Veneto e in Lombardia, perdiamo terreno coltivabile equivalente a 7 volte piazza del Duomo.
Si continua a costruire rubando terreno all'agricoltura, dove produrremo il nostro cibo quando di terreno coltivabile non ce ne sarà più? Aumenta anche l'inquinamento che già è un problema quotidiano per le nostre città. Quale sarà il nostro futuro continuando di questo passo?
tutta la mia solidarietà, davvero bisogna fermarli. Basta cemento anche perchè poi quando piove andiamo tutti sotto acqua... per non parlare dell'agricoltura. Ciao
RispondiEliminaConcordo con Aliza, il nostro territorio è già sufficientemente martoriato. Basta adesso.
RispondiEliminaCondivido ogni Parola...
RispondiEliminaun esempio di mobilitazione pacifica e ferma nelle proprie dichiarazioni...
l'oltraggio al territorio non deve essere accettato, ma contestato e contrastato con la civiltà che è stata d'esempio nel filmato qui sopra riportato...
grazie per la condivisione Angelo..
sereno week end...
dandelìon
Concordo con quanto hai riportato e con i commenti sopra il mio.
RispondiEliminaL'Italia fino ad anni fa aveva un paesaggio stupendo, invidiabile.
Ora lo hanno e continuano a cementificare tutto.
Si deve protestare, certo in maniera pacifica e civile. Ma non possiamo sempre abbassare la testa.
Ciao e grazie Lucia,
Lara
Si,è ora di dire basta a tutte le manipolazioni, agli abusi di potere di chi ha i soldi e pensa di decidere il bello e cattivo tempo. Basta.
RispondiEliminaGrazie a tutte voi per la solidarietà.