venerdì 11 gennaio 2013

Ho rischiato sul serio di morire


E' successo ieri sera, mentre tornavo a piedi a casa dopo esser stata dal dentista.
Scenario. Sono all'incrocio del ponte, il secondo ponte, fatto mille volte, ma è sera e non è molto illuminato. La situazione è perfettamente sotto controllo quando decido di attraversare la laterale e raggiungere quindi il ponte vero e proprio. Mi sono vista il Suv che svoltava a tutta birra verso di me quando io ero praticamente in mezzo alla strada. Ricordo due grandi fari che mi abbagliano e penso: adesso finisco sotto, questo non frenaaaa!! Non so come ho fatto perchè il tutto si è svolto nella frazione di qualche secondo. Con due balzi indietro e con una manovra di reni per schivare, sono riuscita a non finire sotto le ruote. E' scesa una ragazza. Non mi aveva vista. “Andare più piano in un incrocio, no eh?” Le ho urlato. Poteva appiattirmi come una tavoletta con quel bestione che guidava. Dio, che paura! Odio i Suv e odio che persone con la fissa del piede sull' accelleratore. Più tardi, a casa davanti allo specchio del bagno mi sono guardata e ho pensato: basta un attimo e tutto può finire. E tutto quel che è rimasto sospeso, rimarrà sospeso per sempre.