giovedì 3 agosto 2017

La sua bambina


Lui è il mio papà. Il 4 di settembre compirà 92 anni. La foto è dello scorso anno, ora ha qualche ruga in più e quegli occhi che diventano sempre più piccoli. Non ci sente benissimo, ma non vuol mettere l'apparecchio che ha nel cassetto. Dice che preferisce selezionare chi e che cosa sentire, a discrezione.
Non so se dargli torto visto il caos che ci circonda...
Non abita proprio vicino a casa mia: sono settanta chilometri di traffico intenso, soprattutto d'estate. Perciò, se tutto va bene, ci vediamo una volta alla settimana.
Ieri mi aspettava. Dice che lui "sente" quando sto per arrivare. Spesso ci azzecca, altre volte no. Secondo me è perché, in cuor suo, mi aspetta tutti i giorni.
Ieri mi aspettava. Mia madre dice che si è alzato prima delle sei, ha preparato il caffè, ha fatto le scale per portarlo a mia madre e poi è andato nell'orto.
"Devo raccogliere i fagiolini freschi e cuocerli perché oggi arriva la mia bambina ".
La sua bambina.
Sapevo che chiamava così mia sorella maggiore, ma mai me. L' ho saputo da mia madre che mi ha chiamato così. Lui è sempre stato piuttosto timido e trattenuto nel rivelare affetti o tenerezze.
Sto scoprendo un padre sconosciuto. Ora che il tempo stringe, come dice lui, rivela intimità custodite gelosamente per una vita.
Ti voglio bene papà

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