venerdì 11 agosto 2017

Stoltezza (dis)umana


Siamo immersi in un bellissimo bosco. Intorno a noi alberi dall'età longeva. Fieri e osservatori dei capricci del tempo. Dicono che gli alberi, le piante in generale, comunichino tra loro. Esiste un vero e proprio linguaggio a noi ancora sconosciuto, ma è dimostrato. Chissà cosa avranno pensato quando si è avvicinato quel qualcuno che, con atteggiamento a dir poco folle, si è accasciato per appiccare un fuoco. Sicuramente si saranno sentiti in pericolo. La siccità si è fatta sentire per lunghi giorni quest'anno. E l'assassino del bosco lo sa. La sua impronta non si può confondere con un evento naturale e non c'è ombra di dubbio che le intenzioni siano cattive. Non è un luogo adatto a campeggio vista la pendenza e le asperità del terreno. Allora perché quel tronco bruciato? Perché tanta cattiveria verso chi regala ossigeno, ombra e ristoro a tanti esseri viventi, noi compresi?

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