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mercoledì 24 marzo 2010

Biciclettando un pò...


                                  ... incontro il primo pesco fiorito


...rubo un'immagine in sordina

...gioco con luci ed ombre


...e scopro edifici abbandonati

lunedì 17 agosto 2009

La bicicletta? Si, grazie.


Roberta (gturs) qualche giorno fa chiedeva che rapporto abbiamo con questo mezzo.
La uso da sempre e non saprei rinunciarvi, se non costretta. Da sempre, dicevo, o meglio, da quando mia nonna mi regalò la prima: una graziella di colore blu ( forse erano tutte di quel colore?). Avevo sei anni e fu per lungo tempo il regalo che apprezzai di più. La ricordo ancora. Le ruote erano molto piccole, tanto che dovevo pedalare il doppio per star dietro ai miei amici. Inoltre, se facevi girare i pedali in senso contrario, frenava all'istante. Era un rischio per chi non era abituato ad usarla, perchè grazie a questo particolare, rischiavi di finire a gambe all'aria, giuro! L'ho usata per tantissimi anni, anche dopo il diploma. Mi evitava di fare un bel pezzo di strada a piedi quando dovevo prendere l'autobus per andare al lavoro. Quanti ricordi! Ero affezionatissima a quel vecchio rottame e il giorno che la rubarono a mio fratello, non riuscivo a farmene una ragione! Quasi mi avessero rubato un prezioso tesoro, me la sognai per diverso tempo e speravo sempre la ritrovassero. Delle biciclette che seguirono ho perso memoria...sarà che è proprio vero che è solo il primo amore che non si scorda mai!
Ora uso la mia city bike Bottecchia da due anni e la considero il mio mezzo di trasporto per eccellenza. Vuoi mettere il gusto di sfrecciare tra le auto in coda al semaforo? Per non parlare del vantaggio di non aver problemi di parcheggio! Unico timore è quello che me la rubino...così mi sono procurata ben due lucchetti, anzi tre ( uno è fisso sulla sella, dopo che me l'han rubata a scuola) e incrocio le dita!

mercoledì 15 luglio 2009

Piante acquatiche e non solo


Posted by Picasa

Girovagando qua e là, tra canali e stradine immerse nel verde, ho rivisto il giunco fiorito,butomus umbellatus, di cui ho già pubblicato la scheda lo scorso anno. E' una pianta rara, soprattutto dalle nostre parti. In effetti, ho notato che cresce solo in un fossato lontano da abitazioni, capannoni, strade supertrafficate. Campagna, campagna, insomma.


Ed è ricomparso il gambero della Luisiana più numeroso che mai! L'ospite indesiderato sta facendo fuori tutte le specie autoctone dei nostri fossati. Un vero disastro, a detta degli esperti!Questa pianta non la conosco. Non sono riuscita a trovarne la scheda in rete. Qualcuno la conosce?
o

lunedì 11 agosto 2008

Di nuovo sul gambero rosso della Lousiana












Oggi, durante la mia passeggiata in bicicletta, ( l'AVO è in ferie sino a settembre!) l'ho visto, anzi dirò di più: ho incontrato due persone che lo pescavano! Non mi sono fatta scappare l'occasione per scambiare due chiacchiere!!




Come già sapevo, la specie è oramai molto diffusa nei nostri fossati a discapito della nostra fauna. E' facile catturarlo, e questo l'ho constatato di persona rimanendo un pò di tempo con i due. Mi dicevano che il sapore è comunque molto buono, pare, simile all'aragosta!



Ecco qualche notizia in più sul soggetto:


"Habitat e abitudini - Questa specie predilige le acque a lento corso e stagnanti di paludi, acquitrini e stagni soggetti ad essiccazione estiva; è presente tra l'altro in risaie, laghi e stagni costieri salmastri. Il gambero rosso sopravvive all’essiccamento del suo habitat scavando profonde tane nel letto dei canali, tane dove trova l’umidità necessaria a mantenerlo in vita fino alla successiva stagione umida. Se immesso, si ambienta anche in acque più fredde, anche se normalmente tende a localizzarsi nei tratti meno elevati dei torrenti. E’ in grado di sopportare temperature piuttosto elevate e concentrazioni relativamente modeste di ossigeno disciolto. Il gambero rosso è solito scavare nel fondo e negli argini dei bacini in cui vive, provocando così danni ambientali anche notevoli.


Alimentazione - E’ a base soprattutto di materiali vegetali; può tuttavia comprendere anche anellidi, larve di insetti, anfibi e pesci. In condizioni si sovraffollamento, causate da una moltiplicazione infestante, la competizione alimentare può innescare fenomeni di cannibalismo ed aumentare la tendenza predatoria della specie verso anfibi e pesci. "


Ahi, ahi, questo mi dispiace molto, assai!!




Oggi ho visto anche pianta molto bella fiorita, che non avevo mai notato prima. Siccome sono curiosa, ho cercato informazioni in rete notizie ed ecco qua la scheda:



"Giunco fiorito - Butomus umbellatus
E’ una bellissima pianta perenne con rizomi sotterranei striscianti e fusto eretto, cilindrico e liscio, alto fino a 150 cm. Il giunco fiorito, nonostante il nome, appartiene ad un genere diverso da quello dei veri giunchi, ai quali è accomunato solo da superficiali somiglianze e dalla condivisione del medesimo habitat. Come i giunchi, infatti, esso cresce lungo i fossi e ai margini dei chiari, in acque basse e ricche di sostanze nutritive. Fiorisce da giugno ad agosto. In Italia il giunco fiorito ha una diffusione limitata alle zone umide della Valle Padana e del versante tirrenico della penisola fino alla Campania ed è perciò da considerarsi una pianta rara. " Ehi, io l'ho vista! Ed era proprio questa della foto. Possibile?


E mentre ero attenta ad osservare questa pianta, ecco che sento uno strano verso provenire da sotto le piante, sull'acqua. Vedo che timidamente spunta una gallinella d'acqua che corre verso i suoi 2 piccoli pulcini dall'altra parte della riva...che spettacolo! Come li ha raggiunti, si è subito nascosta e da lì non si è più mossa, perfettamente mimetizzata tra le foglie.


Conto di ritornare nella zona nei prossimi giorni. E' un percorso molto bello: si pedala immersi nel verde ed in una pace assoluta. Proprio quel che cerco sempre!



Ecco la gallinella




martedì 5 agosto 2008

Alla scoperta di nuove piste


Oggi ho pensato di uscire con la bicicletta di mattina presto sperando in temperature migliori.


Ho deciso per una pista ciclabile che in passato ho percorso solo in parte e che oggi volevo riuscire a completare. Ebbene, non solo sono arrivata alla fine, ma sono andata anche oltre cercando strade alternative per il rientro a casa. Totale tempo di percorrenza 2 ore circa.

La ciclabile scelta non ha nemmeno un albero che faccia un pò d'ombra, ma ho pensato:" Meglio, così prendo un pò di sole".





Invece, per fortuna c'era un pò di brezza, altrimenti... Al ritorno ho pensato bene di scegliere un tragitto alberato, giusto per non fare un collasso!

In compenso ho visto 2 lepri e un faggiano vivacemente colorato, sicuramente un maschio. Vista la zona discretamente abitata, prego tanto che nessuno, con cattive intenzioni, si accorga della loro presenza e li catturi! E' troppo bello vedere gli animali selvatici in libertà e...VIVI!





lunedì 4 agosto 2008

La mia passeggiata ....in bicicletta!

Secondo me è il modo migliore per rilassarsi...o almeno, lo è per me!
Così è stato, per esempio, oggi pomeriggio.
Stanca di stare chiusa in casa a causa di questo caldo afoso, ho deciso di uscire comunque per fare un bel giro in bici.
Coraggiosa, eh? Ammetto che, come ho messo il piede fuori della porta di casa dove ho il condizionatore, sono stata letteralmente investita da un’ondata di calore fastidiosissima. La tentazione di girare i tacchi e rientrare subito è stata tanta, ma ho resistito pensando che sto buttando su peso a valanga e che quindi ho bisogno di muovermi!

Poi, man mano che prendevo a percorrere le mie solite stradine, mi sono data della sciocca per aver lasciato passare tanti giorni dall’ultima uscita. Quanto amo andar per strade che si addentrano nella nostra campagna! Ho modo di ritrovare un mondo che pian piano si sta perdendo. Vicino a casa mia ci sono ancora fossi con le ninfee gialle e quelle strane conchiglie d’acqua dolce di cui non conosco il nome.

Quest’anno non ho ancora visto il gambero rosso americano che ormai ha colonizzato anche dalle nostre parti. L’anno scorso ho visto un sacco di esemplari di questa specie dalle parti di Camponogara. Gli studiosi lo chiamano “gambero killer” perché tende a prendere il sopravvento sulle altre specie presenti nei canali o fossati. Spero proprio che non sia così distruttivo!

Altra cosa che mi sorprende è trovare in posti che mai penseresti, e comunque immerse nella campagna, qualche vecchia villa veneta, magari ancora abitata. Oggi sono passata davanti ad una che ha un meraviglioso parco secolare e la solita chiesetta annessa. Da una finestra aperta ho sentito la musica di un pianoforte: quale migliore posto potrebbe esserci se non questo,
per suonare indisturbati? Ah! Che invidia!!

Uno dei miei sogni, che ormai credo rimarrà decisamente irrealizzato, è da sempre quello di avere una piccola casetta immersa nel verde e soprattutto la possibilità di avere un giardino tutto mio da riempire di fiori e piante per cui ho una vera passione. Ho provato ha riempire il terrazzo del mio appartamento, ma decisamente non è la stessa cosa! Che frustrazione…


Quasi dimenticavo…. Il concerto di ieri sera.

Beh… a dir la verità… mi sono un po’ annoiata! Il programma prevedeva musiche di Pergolesi, Mendelssohn, Vivaldi, Tchaikovsky e Raff. Nonostante l’orchestra abbia suonato bene, ho apprezzato solo Vivaldi, che amo in maniera particolare. La sua è stata la musica più “vivace” quindi per me più stimolante.
Piccola curiosità. Tra i musicisti c’era una piccola interprete che non avrà avuto più di otto, nove anni. E’ stata assolutamente brava ed in perfetta sintonia con il resto del gruppo.

domenica 27 aprile 2008

Strabiologico a Stra /venezia


Gran bella giornata di sole oggi! Siamo andati con la bicicletta a Stra / Venezia dove per due giorni c'era una piccola fiera del biologico.


Abbiamo assaggiato diverse cosine deliziose e comperato 3 salsicce di salame d'asino (povero asino!) Molto appetitose!!


Nel corso delle due giornate oltre al ricco mercatino, si sono susseguiti una serie di incontri tematici, spettacoli, laboratori aperti al pubblico, una mostra dedicata ai pani tradizionali veneti e un corso di cucina in villa. Inoltre c'era la possibilità di visitare la Riviera del Brenta grazie ad alcune escursioni guidate, anche in battello. Lo stand gastronomico biologico-vegetariano 'La Sana Cucina' ha offerto al pubblico le specialità del territorio.


Il pomeriggio è stato tiepido e la biciclettata assolutamente rilassante! Spero sia la prima di tante altre!!

venerdì 28 marzo 2008

Cronaca di un venerdì



 Oggi mi sono alzata con il sole e già questo mi ha messo di buon umore. Le belle giornate hanno la straordinaria capacità di caricarmi di energia. Così, ho fatto una bella colazione e poi  via al mercato, dove  ho incontrato come al solito le mie amiche. E' diventata una piacevole abitudine quella di vederci il venerdì. Un modo per mantenere il contatto, un momento tutto nostro di perderci in chiacchere rompendo lo routine quotidiana. Difficile rinunciarvi.
 Nel pomeriggio sono andata all'incontro con "people to people", così ho scoperto che la persona che ospiteremo a giugno arriverà da Miami, Florida. Non vedo l'ora! E' sempre una bella esperienza incontrare e dialogare con persone che vivono in un mondo tanto diverso dal tuo. Il confronto  e lo  scambio arrichiscono sempre, non dimentichiamolo. 
Per completare la giornata, visto che mi sentivo in forma,  ho fatto una rilassante corsa in bicicletta . Ho percorso 15 kilometri tra andata e ritorno, in un pomeriggio che mi ha regalato un cielo terso e soleggiato, una leggera e tiepida brezza e un profumo nell'aria che mi hanno riportato agli anni della mia infanzia in campagna. Allora si sentivano ancora i profumi dei fiori e dell'erba appena tagliata.... Oggigiorno, con tutto l'inquinamento, è raro percepirli nella loro intensità e quando capita, devi gustarti la sensazione da cima a fondo