lunedì 11 agosto 2008

Di nuovo sul gambero rosso della Lousiana












Oggi, durante la mia passeggiata in bicicletta, ( l'AVO è in ferie sino a settembre!) l'ho visto, anzi dirò di più: ho incontrato due persone che lo pescavano! Non mi sono fatta scappare l'occasione per scambiare due chiacchiere!!




Come già sapevo, la specie è oramai molto diffusa nei nostri fossati a discapito della nostra fauna. E' facile catturarlo, e questo l'ho constatato di persona rimanendo un pò di tempo con i due. Mi dicevano che il sapore è comunque molto buono, pare, simile all'aragosta!



Ecco qualche notizia in più sul soggetto:


"Habitat e abitudini - Questa specie predilige le acque a lento corso e stagnanti di paludi, acquitrini e stagni soggetti ad essiccazione estiva; è presente tra l'altro in risaie, laghi e stagni costieri salmastri. Il gambero rosso sopravvive all’essiccamento del suo habitat scavando profonde tane nel letto dei canali, tane dove trova l’umidità necessaria a mantenerlo in vita fino alla successiva stagione umida. Se immesso, si ambienta anche in acque più fredde, anche se normalmente tende a localizzarsi nei tratti meno elevati dei torrenti. E’ in grado di sopportare temperature piuttosto elevate e concentrazioni relativamente modeste di ossigeno disciolto. Il gambero rosso è solito scavare nel fondo e negli argini dei bacini in cui vive, provocando così danni ambientali anche notevoli.


Alimentazione - E’ a base soprattutto di materiali vegetali; può tuttavia comprendere anche anellidi, larve di insetti, anfibi e pesci. In condizioni si sovraffollamento, causate da una moltiplicazione infestante, la competizione alimentare può innescare fenomeni di cannibalismo ed aumentare la tendenza predatoria della specie verso anfibi e pesci. "


Ahi, ahi, questo mi dispiace molto, assai!!




Oggi ho visto anche pianta molto bella fiorita, che non avevo mai notato prima. Siccome sono curiosa, ho cercato informazioni in rete notizie ed ecco qua la scheda:



"Giunco fiorito - Butomus umbellatus
E’ una bellissima pianta perenne con rizomi sotterranei striscianti e fusto eretto, cilindrico e liscio, alto fino a 150 cm. Il giunco fiorito, nonostante il nome, appartiene ad un genere diverso da quello dei veri giunchi, ai quali è accomunato solo da superficiali somiglianze e dalla condivisione del medesimo habitat. Come i giunchi, infatti, esso cresce lungo i fossi e ai margini dei chiari, in acque basse e ricche di sostanze nutritive. Fiorisce da giugno ad agosto. In Italia il giunco fiorito ha una diffusione limitata alle zone umide della Valle Padana e del versante tirrenico della penisola fino alla Campania ed è perciò da considerarsi una pianta rara. " Ehi, io l'ho vista! Ed era proprio questa della foto. Possibile?


E mentre ero attenta ad osservare questa pianta, ecco che sento uno strano verso provenire da sotto le piante, sull'acqua. Vedo che timidamente spunta una gallinella d'acqua che corre verso i suoi 2 piccoli pulcini dall'altra parte della riva...che spettacolo! Come li ha raggiunti, si è subito nascosta e da lì non si è più mossa, perfettamente mimetizzata tra le foglie.


Conto di ritornare nella zona nei prossimi giorni. E' un percorso molto bello: si pedala immersi nel verde ed in una pace assoluta. Proprio quel che cerco sempre!



Ecco la gallinella




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