
Il fatto è che odio seguire la corrente, il caos mi toglie l'aria. Amo la tranquillità, gli spazi ampi, il verde, il profumo dell'erba bagnata, l'odore del bosco. Adoro la montagna. Già detto un miliardo di volte , lo so. Ma è giusto l'idea di farlo sapere a quelle tre persone che mi conoscono da poco!
Tornando alla montagna, mi piace sia d'inverno che d'estate. D'inverno, fino a qualche anno fa, sciavo pure. Sci alpino per la precisione, quello dove provi l'ebrezza della volata e del vento che ti accarezza il viso. Ora ho appeso gli sci al chiodo, per pigrizia fondamentalmente , lo ammetto. In inverno la montagna ti offre essenzialmente il suo meraviglioso silenzio. Se c'è la neve ogni rumore è ovattato e se cammini vicino al bosco senti solo il cinguettare degli uccelli. Che meraviglia! In nessun altro posto puoi apprezzare lo stesso silenzio. D'estate la montagna mi piace per le escursioni e, possibilmente, visto che il tempo è sempre così avaro, anche con il raggiungere i rifugi dove hai la sensazione di toccare il cielo con un dito. Chissà se quest'estate riusciamo a farne qualcuno...
Intanto, per il momento, ci accontentiamo di fare qualche fuga veloce per una passeggiata in mezzo al verde. Domenica scorsa, in un attimo di sana pazzia, data l'ora già tarda, decidiamo di salire alle Valli del Pasubio, Vicenza. Il viaggio non è impegnativo: un'ora e venti da casa e sei già su. Il problema vero è che non conosciamo la zona, perciò decidiamo di fermarci appena il luogo c'ispira.
Primo stop ad Arsiero, località Laghi. Carino, davvero. Ci sono due verdi laghetti che fanno da specchio al paesetto sovrastante e c'è una bella passeggiata che li circonda, a cui non possiamo rinunciare. Seconda tappa il paese di Posina. E' il classico paesetto di montagna: vi si respira ancora la semplicità del quieto vivere, persi in uno spazio dove il tempo sembra scorrere lento. Mi piace catturare l'atmosfera che si respira camminando tra le viuzze, dove tutti conoscono tutti e c'è ancora il piacere della conversazione fatta in strada. Ok, la sto facendo lunga e allora va bene, basta parole.
Lascio parlare qualche immagine.