La settimana scorsa insieme ad una coppia di amici, io e mio marito abbiamo deciso per una passeggiata fra i colli della Marca Trevigiana. Incuriosita da un post letto tempo fa sul blog di Cinzia, ho proposto la meta: Refrontolo, per vedere il Molinetto della Croda.
Ecco qualche notizia del sito tratta dall'opuscolo recuperato sul posto.
Il “Molinetto” è un edificio risalente al secolo XVII costruito a più riprese. Le fondazioni poggiano sulla roccia nuda, appunto “croda” della montagna. Successivi ampliamenti consentirono di ricavare i locali per la dimora di modeste famiglie di mugnai. Il vecchio mulino macinò l'ultima farina nel 1953. Recentemente è stato sottoposto ad interventi di restauro ed è stata fedelmente ricostruita la macina, ora di nuovo funzionante. Dal 1991 è di proprietà del Comune di Refrontolo ed è aperto al pubblico per visite. Per chi lo desidera, c'è la possibilità di una passeggiata lungo il sentiero della suggestiva cascata, ed andando oltre, si incrociano altri percorsi collinari circostanti, dove si può ammirare un paesaggio incontaminato.
Da queste parti si notano vitigni adagiati su ogni collina. E' la zona dove vengono prodotti i famosi vini Prosecco e il Refrontolo passito D.O.C. Potevamo non approffitarne? Certo che si, insomma, abbiamo portato a casa un ricordino da sorseggiare in compagnia.
Sempre a Refrontolo, la seconda tappa è stata il “Tempietto Spada”, raggiungibile a piedi dal piazzale della chiesa. Il tempio è stato costruito su una collina da dove si gode della bellezza straordinaria del panorama a lungo raggio.
Ultima tappa a Pieve di San Pietro ( San Pietro di Feletto) per ammirare la sua antica chiesa.
La costruzione risale all'XI secolo. Davanti all'entrata si apre un ampio porticato medievale, sotto il quale si ammirano cinque affreschi. All'nterno, sulla sinistra, c'è una cappella dedicata a San Sebastiano, la cui volta è abbellita da altri affreschi cinquecenteschi. La navata centrale della chiesa ha però gli affreschi più antichi risalenti al XII secolo. La chiesetta merita una visita perchè è di una bellezza che incanta.Fortuna delle fortune ha voluto che incrociassimo all'interno una guida, così abbiamo colto informazioni e curiosita relative al posto.
Che dire gente, la nostra regione ha un sacco di angoli suggestivi da scoprire ed apprezzare, si o no?