mercoledì 20 maggio 2009

Seguendo la strada del Prosecco e del Refrontolo d.o.c.


La settimana scorsa insieme ad una coppia di amici, io e mio marito abbiamo deciso per una passeggiata fra i colli della Marca Trevigiana. Incuriosita da un post letto tempo fa sul blog di Cinzia, ho proposto la meta: Refrontolo, per vedere il Molinetto della Croda.

Ecco qualche notizia del sito tratta dall'opuscolo recuperato sul posto.

Il “Molinetto” è un edificio risalente al secolo XVII costruito a più riprese. Le fondazioni poggiano sulla roccia nuda, appunto “croda” della montagna. Successivi ampliamenti consentirono di ricavare i locali per la dimora di modeste famiglie di mugnai. Il vecchio mulino macinò l'ultima farina nel 1953. Recentemente è stato sottoposto ad interventi di restauro ed è stata fedelmente ricostruita la macina, ora di nuovo funzionante. Dal 1991 è di proprietà del Comune di Refrontolo ed è aperto al pubblico per visite. Per chi lo desidera, c'è la possibilità di una passeggiata lungo il sentiero della suggestiva cascata, ed andando oltre, si incrociano altri percorsi collinari circostanti, dove si può ammirare un paesaggio incontaminato.

Da queste parti si notano vitigni adagiati su ogni collina. E' la zona dove vengono prodotti i famosi vini Prosecco e il Refrontolo passito D.O.C. Potevamo non approffitarne? Certo che si, insomma, abbiamo portato a casa un ricordino da sorseggiare in compagnia.
Sempre a Refrontolo, la seconda tappa è stata il “Tempietto Spada”, raggiungibile a piedi dal piazzale della chiesa. Il tempio è stato costruito su una collina da dove si gode della bellezza straordinaria del panorama a lungo raggio.
Ultima tappa a Pieve di San Pietro ( San Pietro di Feletto) per ammirare la sua antica chiesa.
La costruzione risale all'XI secolo. Davanti all'entrata si apre un ampio porticato medievale, sotto il quale si ammirano cinque affreschi. All'nterno, sulla sinistra, c'è una cappella dedicata a San Sebastiano, la cui volta è abbellita da altri affreschi cinquecenteschi. La navata centrale della chiesa ha però gli affreschi più antichi risalenti al XII secolo. La chiesetta merita una visita perchè è di una bellezza che incanta.Fortuna delle fortune ha voluto che incrociassimo all'interno una guida, così abbiamo colto informazioni e curiosita relative al posto.

Che dire gente, la nostra regione ha un sacco di angoli suggestivi da scoprire ed apprezzare, si o no?

14 commenti:

  1. Sono zone che non conosco di persona e che attraverso le tue parole ci mostrano altre gemme della nostra terra, malandata perchè male diretta, ma ricca di tradizoni e testimonianze storiche da valorizzare e da prendere, io credo, ad esempio.

    RispondiElimina
  2. io invece conosco la zona...posti molto belli, San Pietro di Feletto poi a me è piaciuta molto...pensa che ci sono andata in bici..(salitina non da poco)- Ho fatto in bici Mestre - Lago di Revine e poi da là tutta la zona che hai descritto, brava ne'...

    nb-in tre giorni

    RispondiElimina
  3. sono d'accordissimo posti minori ma non per bellezza. Del resto con le nostre città Venezia, Padova, Treviso, Vicenza e Verona solo per dire le maggiori così piene di opere d'arte abbiamo l'imbarazzo della scelta. Anni fà una mia amica ha ospitato, con lo scambio casa, una famiglia di Vienna. Noi siamo andati una settimana a Vienna e loro sono venuti a casa della mia amica solo per visitare Castelfranco e le ville dei dintorni.
    Ciao A

    RispondiElimina
  4. Mi hai anticipato, anche io leggendo quel post di Cinzia mi ero ripromessa di andarci. Spero presto!

    RispondiElimina
  5. Sono felicissima tu l'abbia visitato!!! Sono dei posti molto belli e si beve del buon vino!
    Se hai occasione vai anche verso la zona di Follina dove c'è una abbazia bellissima e verso la zona di Miane...
    Sai che invece nn ho mai visto la chiesa di S.Pietro di Feletto? Ora hai dato tu un idea a me!
    Baciotti
    Cinzia

    RispondiElimina
  6. Angelo, sei favolosa e ti ringrazio anche da te...

    RispondiElimina
  7. @Vincenzo. Caro prof., io sono innamorata della mia Terra e vedela maltrattata mi ferisce il cuore-

    @ la signora in rosso. Alla faccia! tutto in bici?? Anche se in tre giorni, sono un sacco di chilometri!! Le salite dei colli poi, non sono uno scherzo! Per me puoi già indossare la maglia rosa :))

    @ Aliza. Non sai con che orgoglio ho fatto visitare Villa Pisani alle due ragazze americane che ho ospitato tempo fa!

    @Andrew. Dei provare il Marzemino, o meglio, ora si chiama Refrontolo Doc!

    @ Mary. Ne vale la pena, credimi!

    @ Cinzia. Non conoscevo il posto e sono arrivata lì per merito tuo. Grazie, e sicuramente andrò a visitare l'abbazia di Follina che non ho mai visto.

    @ STella. Troppo buona...visto che sono ciecata?

    A tutti una serena notte.

    RispondiElimina
  8. Un pò più a nord di refrontolo c'è il borgo di Rolle (una frazione di Cison di Valmarino), di recente entrato a far parte del FAI, un angolo delizioso dell'alta marca trevigiana, poi si può scendere fino a Tovena per poi salire verso il Passo San Boldo per una ventina di tornanti e cinque gallerie mozzafiato scavate durante la prima guerra mondiale dagli austriaci per arrivare in provincia di Belluno (bella veduta sulle montagne bellunesi). Mi9 fermo qui.
    La foto iniziale del tuo blog è il Lago di Santa Croce?
    Complimenti per le bellissime foto.
    Angela

    RispondiElimina
  9. @ Il mondo di.. Benvenuta! E Grazie delle notizie, metto tutto sul mio calendario gite: mi piace bazzicare da quelle parti!
    Si, la foto del blog è il lago di Santa croce fotografato da me ad inizio primavera. Grazie per i commenti sulle foto. Ciao

    RispondiElimina
  10. Direi che la tua regione è davvero bella, come del resto tutta l'Italia.
    Scorrendo le foto ho pensato a quanto siano diverse la tua e la mia regione. La tua ha colori delicati,tenui,tanto verde....è romantica, dolce. La mia regione ha colori vivi accesi. la pietra domina più del verde, dell'erba. Ha anch'essa il suo fascino.

    RispondiElimina
  11. Ho visitato il Salento ed il Gargano e penso che siano posti molto, molto belli. Ricordo molto bene i profumi intensi della macchia mediterranea e quelli te l'invidio proprio!
    Ciao Sere

    RispondiElimina
  12. Ostregheta!! E certo che ne vale la pena. Purtroppo sono astemia e non potrei gustarne il sapore di questo vino, che Mao dice essere buono. Tutta l'italia e bella e merita di essere visitata. Buona serata e buona vita, Viviana

    RispondiElimina
  13. Angelo, hai perfettamente ragione. Mi piace il caldo intensissimo del Salento, gli ulivi della mia zona, il colore della terra e i profumi.

    RispondiElimina

Chiunque può lasciare un messaggio purchè decoroso e non offensivo