Queste potrebbero essere le alternative: I mini-reattori .
Leggi I mini reattori
mercoledì 8 giugno 2011
martedì 7 giugno 2011
Violoncello rock: Luka e Stjepan
Quando lo strumento classico diventa veicolo ed attrazione alternativa. Da sentire.
lunedì 6 giugno 2011
domenica 5 giugno 2011
sabato 4 giugno 2011
Chi si somiglia si piglia
-Parlez-vous français?
-Whaaat? I can just speak English...
Non avevo dubbi, proprio no. Parliamo di comunicazione e precisamente della comunicazione di coppia. E io aggiungerei non solo di coppia ma anche tra amici.
Secondo alcuni ricercatori dell'Università del Texas, maggiore è l'affinità di stile nel linguaggio di due partner, più esistono possibilità che la coppia abbia una buona intesa.
“ Ciò che diciamo gli uni agli altri è importante, ma lo è anche il modo in cui lo diciamo - osserva Pennebaker -. Non possiamo decidere razionalmente il nostro stile di linguaggio: viene fuori così, è "nostro". Ed è un ottimo "rilevatore" del nostro grado di compatibilità con il prossimo”.
qui coppia-linguaggio l'articolo
Si discute dell'acqua
Il far west dell’acqua. Perché privatizzare ha avuto risultati negativi
di Paolo Rumiz, da Repubblica, 2 giugno 2011
Quando a Milano nel 1888 fu costruito il primo acquedotto, tuttora uno dei migliori del Paese, si scrisse che l'acqua era un bene così fondamentale per la vita e la salute dei cittadini, che il servizio non poteva essere gestito da chi poteva trarne profitto. La firma sul provvedimento non venne apposta da un socialista rivoluzionario, ma da un sindaco-mastino della Destra storica, Gaetano Negri. Allora in Italia i conservatori erano ancora guardiani implacabili della cosa pubblica.
Oggi i tempi sono cambiati e il capitale privato – spesso straniero – è entrato nella gestione dell'acqua con lo scopo dichiarato di modernizzare una rete invecchiata o gestita in modo clientelare. Ma alla prova dei fatti l'esperimento – per mancanza di regole forti – ha dato pessimi esempi e le tariffe si sono alzate spesso in assenza di investimenti sulla rete. Un esempio? Velletri, dove la società ha fatto cassa con alti profitti ma non ha eliminato l'arsenico in rete. Troppo forte, anche qui, la tentazione di minimizzare persino i veleni facendo leva sulla pubblica sete e l'automatismo delle bollette.
Ora col referendum si chiede di fare macchina indietro, abrogando con un "Sì" due provvedimenti che – se applicati – renderebbero addirittura vincolante l'ingresso dei privati nelle acque italiane, offrendo loro per giunta un profitto del sette per cento garantito per legge. I due "Sì" non sono dunque contro il privato ma contro la sua imposizione dall'alto, anche laddove il pubblico funziona in modo esemplare. Il tutto con una mostruosità giuridica che va non solo contro l'interesse dei cittadini ma contro lo spirito stesso del capitalismo.
segue QUI
fonte: La Repubblica
di Paolo Rumiz, da Repubblica, 2 giugno 2011
Quando a Milano nel 1888 fu costruito il primo acquedotto, tuttora uno dei migliori del Paese, si scrisse che l'acqua era un bene così fondamentale per la vita e la salute dei cittadini, che il servizio non poteva essere gestito da chi poteva trarne profitto. La firma sul provvedimento non venne apposta da un socialista rivoluzionario, ma da un sindaco-mastino della Destra storica, Gaetano Negri. Allora in Italia i conservatori erano ancora guardiani implacabili della cosa pubblica.
Oggi i tempi sono cambiati e il capitale privato – spesso straniero – è entrato nella gestione dell'acqua con lo scopo dichiarato di modernizzare una rete invecchiata o gestita in modo clientelare. Ma alla prova dei fatti l'esperimento – per mancanza di regole forti – ha dato pessimi esempi e le tariffe si sono alzate spesso in assenza di investimenti sulla rete. Un esempio? Velletri, dove la società ha fatto cassa con alti profitti ma non ha eliminato l'arsenico in rete. Troppo forte, anche qui, la tentazione di minimizzare persino i veleni facendo leva sulla pubblica sete e l'automatismo delle bollette.
Ora col referendum si chiede di fare macchina indietro, abrogando con un "Sì" due provvedimenti che – se applicati – renderebbero addirittura vincolante l'ingresso dei privati nelle acque italiane, offrendo loro per giunta un profitto del sette per cento garantito per legge. I due "Sì" non sono dunque contro il privato ma contro la sua imposizione dall'alto, anche laddove il pubblico funziona in modo esemplare. Il tutto con una mostruosità giuridica che va non solo contro l'interesse dei cittadini ma contro lo spirito stesso del capitalismo.
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fonte: La Repubblica
venerdì 3 giugno 2011
Fukushima, perchè se ne parla poco?
Eppure l'emergenza non è finita. Eppure l'allarme è costante e la popolazione soffre.
Reportage
fonte Repubblica.it
Quelle mamme di Fukushima che misurano le radiazioni
Contatori Geiger alla mano, 200 donne controllano la contaminazione e accusano: "Basta bugie, vogliamo la verità per salvare i nostri figli"
dal nostro inviato DANIELE MASTROGIACOMO
FUKUSHIMA - Di cosa ha paura? "Delle radiazioni. Uccideranno i miei figli". È appena passato il tecnico, dice che il livello delle radiazioni rientra nella norma. "Passa una volta alla settimana. Noi le registriamo tutti i giorni. Ci sono picchi spaventosi". Cosa farà? "Manderò via i miei figli. Io resterò qui a lottare". Shiori Yokoyama ci trascina in casa, apre un cassetto, tira fuori uno strumento che sembra un cronometro a mano. Lo impugna, ci guida ancora all'esterno, afferra il contatore Geiger, lo abbassa verso il terreno, osserva i valori che si alzano, si abbassano, tornano ad alzarsi fino a lanciare un sibilo costante.
segue QUI
Reportage
fonte Repubblica.it
Quelle mamme di Fukushima che misurano le radiazioni
Contatori Geiger alla mano, 200 donne controllano la contaminazione e accusano: "Basta bugie, vogliamo la verità per salvare i nostri figli"
dal nostro inviato DANIELE MASTROGIACOMO
FUKUSHIMA - Di cosa ha paura? "Delle radiazioni. Uccideranno i miei figli". È appena passato il tecnico, dice che il livello delle radiazioni rientra nella norma. "Passa una volta alla settimana. Noi le registriamo tutti i giorni. Ci sono picchi spaventosi". Cosa farà? "Manderò via i miei figli. Io resterò qui a lottare". Shiori Yokoyama ci trascina in casa, apre un cassetto, tira fuori uno strumento che sembra un cronometro a mano. Lo impugna, ci guida ancora all'esterno, afferra il contatore Geiger, lo abbassa verso il terreno, osserva i valori che si alzano, si abbassano, tornano ad alzarsi fino a lanciare un sibilo costante.
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giovedì 2 giugno 2011
Verde, bianco e rosso
Art.12 della nostra Costituzione
La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano:
verde, bianco, rosso
a tre bande verticali di eguali dimensioni.
mercoledì 1 giugno 2011
La Corte di Cassazione ha deciso
manifestazione in riviera
E dice si .
la Corte di Cassazione dice si: il referendum sul nucleare si farà!
Il tentativo del governo di raggirare e boicottare il referendum è fallito. Un'altra vittoria da portare a casa per i comitati pro-referendum che tanto hanno lavorato!
Avanti così, ce la si può fare. Ora tocca noi.
martedì 31 maggio 2011
Il picchio
Immagine presa QUI
L'ho visto. Questa mattina per la prima volta in vita mia dal vivo. Ero all'ospedale per lo screening e nell'attesa mi sono affacciata alla finestra. Era lì, intento a salire il tronco zampettando in verticale, con la sua particolare andatura. Straordinario nella sua bellezza. Mi sono incantata ad osservarlo finchè è arrivato il mio turno.
lunedì 30 maggio 2011
Si, si, siii!! Sconfitto a casa sua
Ho atteso questa notizia per anni. E' arrivata l'ora! Berlu sul viale del tramonto: è una giornata da segnare sul calendario.
Il centrosinistra vince quasi ovunque
In nome di tutti gli elettori definiti dal premier "SENZA CERVELLO", che hanno avuto il coraggio di cambiare le cose, un sentito GRAZIE.
Voglio postare questo articolo della Costituzione per ribadire l'importanza di anche UN singolo elettore.
ART.3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alle legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E' compito della Repubblica (leggi cittadini) rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'egualianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
E' ora di voltare pagina e di ridare fiducia al Paese.
C'è chi dice no
Cansiglio, 29 maggio 2011
Personalmente, voglio lasciare a mia figlia, alle generazioni che verranno dopo di me, un mondo non gravato dalla paura del nucleare; voglio una Terra che ritorni ad essere green, con l'aria respirabile ed il terreno, nonché l'acqua, incontaminati da scorie. Sole, acqua, vento, possono diventare protagonisti nella produzione di energia.
Crediamoci.
La Germania si è già convinta.
Ora tocca noi.
venerdì 27 maggio 2011
E mentre tutti parlano d'altro
Quello che lui, mister B., sente doveroso fare è...
...dover dichiarare al mondo il suo personalissimo punto di vista.
Quell' uomo ha perso ogni contatto con la realtà ed accumula brutte figure. Dopo quella con Obama, l'ultima in termini di tempo oggi alla conferenza stampa del G8 a Deauville. Mentre gli argomenti in discussione sono relativi alla primavera araba, la guerra in Libia, Fmi,sviluppo del web e il nucleare, lui pensa alla sua campagna elettorale e parla male dei giudici italiani di sinistra. Ancora!! Come se fossero problemi di interesse internazionale...come se i suoi problemi fossero i problemi di tutti. L'impressione è quella di un uomo ossessionato che ormai si sente l'acqua al collo. Tanto all'estero sanno benissimo come funzionano le cose in Italia.
Ancora per poco spero.
Vivere meglio si può
immagine prelevata QUI
Lampioni antismog
Si chiama Biolamp ed è stato ideato da Peter Horvath, un architetto ungherese. Cosa fa di speciale questo lampione stradale?
“E' in grado di trasformare l'anidride carbonica in combustibile da utilizzare per l'illuminazione o per le auto a biofuel, e persino di catturare lo smog. All'interno di Biolamp c'è un sistema a spirale con un liquido, alghe mescolate con acqua, in grado di trasformare l'anidride carbonica in ossigeno sfruttando la luce del sole e di produrre il biocarburante. Una pompa inserita nel lampione riesce anche ad aspirare lo smog presente nell'aria.”
fonte: La Nuovaecologia, il mensile di legambiente. Maggio, pg.27.
La tecnologia e la ricerca hanno fatto passi da gigante e possono aiutarci a cambiare il volto delle nostre città. Consumare e inquinare meno si può, basta volerlo.
Lampioni antismog
Si chiama Biolamp ed è stato ideato da Peter Horvath, un architetto ungherese. Cosa fa di speciale questo lampione stradale?
“E' in grado di trasformare l'anidride carbonica in combustibile da utilizzare per l'illuminazione o per le auto a biofuel, e persino di catturare lo smog. All'interno di Biolamp c'è un sistema a spirale con un liquido, alghe mescolate con acqua, in grado di trasformare l'anidride carbonica in ossigeno sfruttando la luce del sole e di produrre il biocarburante. Una pompa inserita nel lampione riesce anche ad aspirare lo smog presente nell'aria.”
fonte: La Nuovaecologia, il mensile di legambiente. Maggio, pg.27.
La tecnologia e la ricerca hanno fatto passi da gigante e possono aiutarci a cambiare il volto delle nostre città. Consumare e inquinare meno si può, basta volerlo.
giovedì 26 maggio 2011
Frammenti sul personale. Ogni tanto...
26 maggio 2011, il bottino del giorno
“Andiamo al mare?”
“Certo che si, volevo proportelo io!!”
Sono da poco passate le 8 e siamo già a destinazione. Nel parcheggio, quattro auto. Meglio. La spiaggia è tutta per noi. Attraversiamo la piccola pineta piena di vita e ci arriva un profumo di resina. Qui gli animali non vengono disturbati e sono i padroni del posto. Un vociare di richiami mattutini riempie l'aria. E' proprio bella la primavera!
Il mare è tranquillo; soffia solo una leggera brezza che increspa leggermente l'acqua. Mi par di capire che sta scendendo la marea...bene. Oggi prendo un po' di cozze. E penso già al profumo degli spaghetti che vedranno protagonista il mollusco.
La temperatura si riscalda velocemente. Decido per una passeggiata prima del caldo che impigrisce. Le cozze dopo. Scelgo di andare a nord e lasciare il sole alle spalle, così posso godermi la vista di piccoli banchi di pesci che si avvicinano indisturbati alla riva. Mi viene naturale osservare che, tra qualche giorno, quando arriverà l'intrusione in massa della specie umana, questi pesci si terranno bene al largo, al sicuro. Buon per loro. Dove arriva l'uomo, arriva il disturbo. Non c'è niente da fare. Anche solo con la nostra “silenziosa” presenza, riusciamo a produrre effetti di riflesso...
E a proposito di effetti di riflesso...ne sanno qualcosa le cozze che oggi sono finite nella mia padella...
...buone!
Senti chi parla di demagogia...
...il maestro in persona in Demagogia
Guardarsi lui allo specchio e provare tanta vergogna, no eh?
Ieri sera ha fatto l'ennesimo spot di se stesso, tanto per cambiare.
“Le parole false non sono solo male in se stesse, ma infettano l'anima con il male.”
Platone, Fedro
Guardarsi lui allo specchio e provare tanta vergogna, no eh?
Ieri sera ha fatto l'ennesimo spot di se stesso, tanto per cambiare.
martedì 24 maggio 2011
X-hawk, la prima auto che vola
Notizia del giorno, per alleggerire il clima del post precedente. Noi stiamo fermi e gli altri volano. E' già pronto il prototipo della prima auto in grado di volare. Probabilmente già nel 2012 i primi esemplari. Sembra incredibile: siamo già proiettati nel futuro immaginato dalla fantascienza solo qualche anno fa.
lunedì 23 maggio 2011
Italia ferma a dieci anni fa
quale futuro per lei?
il rapporto ISTAT dichiara il nostro ritardo nella crescita: siamo i peggiori in Europa. C'è una ripresa troppo debole, tale da risultare impercettibile. Il lavoro continua ad essere un problema per troppi, visto che manca o lo si perde. Una persona su quattro è a rischio povertà. Una su dieci in ritardo sul mutuo. E chissà in quanti quest'anno non si sogneranno nemmeno di pensarle le vacanze. Oggi la Fincantieri annuncia la chiusura degli stabilimenti di Sestri Ponente, Genova e di Castellammare di Stabia, Napoli.
Non vedo l'ora di sapere le news di domani!!
domenica 22 maggio 2011
Energia dalla Natura
Meno due giorni al test...
e io che faccio? Invece di prenderla sul serio, prendo a vado sù, a caricarmi.
Una gran, bella ricarica, si.
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