Parco Nazionale Laghi di Plitvice
Zara
Croazia, non solo mare.
Ma anche montagne, altipiani, laghi e isole. Ed è tutto meravigliosamente da sperimentare.
Un mondo da scoprire, insomma.
Dunque. E' già la quinta volta che passo le vacanze in Croazia. Ogni volta un posto diverso, soprattutto isole: Lussino, Cres, Krk, Senj ( che non è un'isola) e ora Pag. E ogni volta mi spingo più giù, dove l'ambiente è ancora più godibile.
Questa settimana ho visto posti che non dimenticherò tanto presto. Sensazioni forti si sono impresse nella memoria e ne godo tutt'ora. Anzitutto la zona interna, è comunque da visitare.
A proposito.
Grazie a
giuliogmdb , che mi ha incuriosito con le sue immagini del parco di Plitvice.
Zona interna, dicevo.Territorio incontaminato e situazioni di estrema povertà visibili. Ho visto tetti coperti con tegole di eternit e lì sotto ci vivono. Ci sono ancora tracce della recente guerra con case abbandonate e semidistrutte. Ad un'osservazione attenta, si notano ancora i segni delle mitragliate sui muri di qualche abitazione. Toccante. Nei campi ci lavorano solo vecchi e hai la sensazione che il tempo sia fermo nei secoli passati. Un incredibile contrasto con quelle che sono le realtà turistiche perfettamente al passo con i tempi. Mentre macini chilometri su strade semideserte incredibilmente tenute in ordine, osservi lo scenario intorno che cambia a seconda della valle che attraversi. Gli abitanti sono pochi, spesso le località segnate dai cartelli stradali si riducono ad essere solo poche, povere case. Ricordo d'aver pensato che se si fosse rotta l'auto avremmo avuto seri, serissimi problemi d'incontrare anima viva, non dico i soccorsi!
Il parco nazionale dei Laghi di Plitvice è da suggerire. Sedici laghi incastonati fra i monti, con cascatelle alimentate da acque che sembrano sbucare da tutti i lati. I colori non si possono descrivere: bisogna solo vederli. Ci sono tutte le tonalità del verde e dell'azzurro, di una trasparenza primordiale. Poi la costa. Una capatina a Zara, ma solo tocco e fuga: le città mi attraggono poco d'estate. Infine il mare, splendido contenitore di vita a dispetto dell' aridità prevalente del territorio circostante. Ho scelto una località che spero scoprano in pochi. Vorrei infatti che non cambiasse e rimanesse intatta così com'è: un piccolo borgo di pescatori e pastori, ora anche imprenditori turistici ahimè!