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mercoledì 22 giugno 2011

"Valorizzazione del capitale umano"



Il Presidente Napolitano dà voce ai tantissimi giovani che vedono in gioco il loro futuro. Lavori precari ed incertezza nelle aspettative: questo è quanto viene offerto in questo momento.

Che società ci proponiamo di diventare se non pensiamo di dare risposte a chi deve progettare un piano di vita? La famiglia di origine resta un obbligato punto di sostegno perchè la disoccupazione è tra i più alti livelli in Europa. Manca quindi una concreta possibilità di diventare autonomi pur desiderandolo. Non so con che coraggio c'è chi li chiama irrisoriamente “ mammoni”!
Il Presidente ben puntualizza: “Come ho avuto modo di sottolineare in più occasioni, un deciso e accresciuto impegno per la salvaguardia e la valorizzazione del capitale umano del nostro Paese e delle sue risorse di creatività e d'innovazione è condizione indispensabile per assicurare una equilibrata crescita economica e la stessa tenuta del tessuto civile e sociale".
 Equilibrata crescita e tenuta del tessuto civile e sociale.
Parole sante, caro Presidente. Per fortuna c'è lei a ricordarlo a chi di dovere.

lunedì 7 marzo 2011

In bilico



In bilico,
tra ragione e cuore.
Essere qui,
cercare una ragione.
Andare, dissolversi  
forse, ha più senso.

mercoledì 6 ottobre 2010

Aria di paese

in Riviera, 5 ottobre 2010
Ci sono momenti in cui mi sento fuori posto. Il paese dove vivo mi sta stretto e sento tanto il desiderio di cambiare aria, andare via. Non è stato così ieri. Mi sono riappropriata di spazi che sento “miei”, ho ripreso le attività che mi impegneranno per tutto l'inverno. Così ho modo di distrarmi da quello che sembra essere un pensiero sempre più ricorrente.

domenica 22 agosto 2010

Pensieri

                                                                         pensieri

Spesso
non si hanno
le risposte
a certe domande
della vita

mercoledì 3 marzo 2010

Che cos'è morire?


Non vado volentieri ai funerali. E' sempre una forzatura che devo fare alla mia volontà di sfuggire, di restarne fuori. C'è stato un tempo in cui evitavo proprio di andarci, con grande stupore di chi non capiva il mio stato d'animo. Solo di recente ho fatto pace con me stessa e accettato quello che è un evento naturale.
Nella vita abbiamo poche certezze e la morte è una di queste, che ci piaccia o no.

Forse dovremmo solo cominciarne a parlare più spesso per aiutarci ad esorcizzarne la paura. Quel temere l'ignoto mai rivelato e perciò incerto, è solitamente il nostro peso nel cuore.
Non dovrebbe essere così per i credenti. La fede c'insegna che la morte terrena non corrisponde alla morte dell'anima. L'anima continua ad esistere, è immortale. E' la speranza del continuare a vivere in un'altra dimensione.

“La morte non è la fine di tutto, ma un inizio” ha detto oggi il prete nel dare l'ultimo saluto a Laura.
Laura, una donna dolce, pronta ad offrirti il  suo sorriso ogni volta che l'incontravi, la madre di un'amica.
La saluto con questo pensiero

“(...)Che cos'è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
E che cos'è emettere l'estremo respiro se non liberarlo dal suo incessante fluire, così che possa risorgere e spaziare libero alla ricerca di Dio?
Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
E quando avrete raggiunto la vetta del monte, allora incomincerete a salire.
E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente.”

Kahlil Gibran

domenica 24 gennaio 2010

Cielo grigio su....cerco un pò di blu dove il blu non c'è...


Oggi la giornata è particolarmente grigia e fredda. Poco male se penso che è inverno e che questa è la normalità suggerita dalla stagione. Invece, mi faccio contagiare dalla tristezza del cielo velato e rifletto. La luce ed il calore del sole sono elementi essenziali nel far funzionare il motore della mia vita. La mia percezione degli elementi si amplifica quando vedo una bella giornata luminosa . Mi carico di energia positiva e do colore al mondo che mi circonda. Da qualche parte ho letto che i colori sono un fenomeno soggettivo, non sono insiti nelle cose. Siamo noi a percepirli grazie a diversi fattori tra cui l' elemento fondamentale è la luce. I fiori per esempio, non avrebbero quei colori meravigliosi che riusciamo a percepire se ci fosse il buio. E così tutta la natura. Deduco perciò che la luce del sole ha un'importanza assoluta nell'armonia del tutto.

venerdì 8 gennaio 2010

Come disse il buon, caro William...



dal web - opera ispirata alla frase di Shakespeare

...a riguardo dei sogni:
Siamo fatti delle stessa sostanza dei sogni...”
William Shakespeare

e dell'acqua della pioggia, del filo d'erba e del vento... se è vero che, come sostiene la scienza, arriva tutto da una primordiale, unica materia che diede inizio al tutto.

 Sui sogni Bob Dylan ha detto:
"Credo che le cose veramente naturali siano i sogni, che la natura non può corrompere."

E io aggiungo: come si fa a rinunciarvi? Sarebbe come tradire una parte di noi stessi, come soffocare la speranza, come lasciar morire l'anima.

"...e come i semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
Fidatevi dei vostri sogni, perchè in essi è nascosto il passaggio verso l'eternità."
Kahlil Gibran

Riflettendo sui pensieri di un post letto stamattina.

domenica 16 agosto 2009

I pensieri


E i pensieri si rincorrono...
Sono tanti
sono come code di polvere di comete.
Accarezzano sogni.
Come se fosse possibile arrivare lassù,
volare, toccare le stelle
e diventare parte di loro.


Angelo azzurro