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giovedì 20 dicembre 2012

Ascolto

"In fondo, si ascolta perchè si ama. Perchè si è sensibili all'importanza del mondo dell'altro. O si è attenti alle sue nascoste ragioni di vita.
Ma se non si ascolta...si può dire ancora di amare?"

riflessione di Renato Zilio

giovedì 29 marzo 2012

Di un tramonto



"Posso confidarti un segreto? Non importa quanti anni vivrai, ma come li vivrai. Dai valore al tuo tempo. Se in futuro, per esempio, ti troverai a percorrere giorno dopo giorno il tragitto casa-ufficio al volante di un’auto, con gli occhi incollati sulla distesa d’asfalto di fronte a te, trova ogni tanto il coraggio di spezzare la routine e ritagliati un istante per goderti le piccole meraviglie della Natura: soffermati ad ammirare un tramonto…"

lo ha scritto Sergio Bambarén, su Lettera a mio figlio sulla felicità

Un tramonto, ecco. E' quel che può bastare per allontanare la stanchezza di una giornata di routine. Fermarsi un attimo, respirare, e allontanare per qualche minuto tutti i pensieri. Concedersi degli istanti per noi stessi è importante.
Ne abbiamo bisogno tutti.

martedì 20 settembre 2011

Ignavia

immagine tratta dal web


"Se guardi il mondo oggi
lo vedi pieno di disastri,
le cui cause principali non sono i malfattori,
ma i cosidetti giusti che osservano,
ma fingono di non vedere"
Albert Einstein

Non è cambiato nulla, caro Albert, da quando lo dicesti. Il mondo è rimasto lo stesso, anzi, è peggiorato pure di molto. L' indifferenza al disastro comune la fa da padrona.
Perchè non reagiamo a questo schifo che ci trascina a fondo?
PERCHE'??

Ieri l'ulteriore declassamento del debito italiano da parte di Standard&Poor's, altro crollo dei mercati e la Merkel che dice che se crolla l'euro, crolla l'Europa.
Abbiamo perso la credibilità dei mercati che contano, complice un governo inadeguato incapace di prendere il toro per le corna.

A casa tutti!
A governare vogliamo persone capaci, oneste, che lavorino per il bene comune.
Berlu, dimettiti! Farai un favore al Paese!

venerdì 15 luglio 2011

L'arte proposta in piazza

" Il teatro toglie la vigliaccheria del vivere, 
toglie la paura del diverso, 
dell'altro, 
dell'ignoto, 
della vita, 
della morte."
Leo De Berardinis

mercoledì 22 giugno 2011

"Valorizzazione del capitale umano"



Il Presidente Napolitano dà voce ai tantissimi giovani che vedono in gioco il loro futuro. Lavori precari ed incertezza nelle aspettative: questo è quanto viene offerto in questo momento.

Che società ci proponiamo di diventare se non pensiamo di dare risposte a chi deve progettare un piano di vita? La famiglia di origine resta un obbligato punto di sostegno perchè la disoccupazione è tra i più alti livelli in Europa. Manca quindi una concreta possibilità di diventare autonomi pur desiderandolo. Non so con che coraggio c'è chi li chiama irrisoriamente “ mammoni”!
Il Presidente ben puntualizza: “Come ho avuto modo di sottolineare in più occasioni, un deciso e accresciuto impegno per la salvaguardia e la valorizzazione del capitale umano del nostro Paese e delle sue risorse di creatività e d'innovazione è condizione indispensabile per assicurare una equilibrata crescita economica e la stessa tenuta del tessuto civile e sociale".
 Equilibrata crescita e tenuta del tessuto civile e sociale.
Parole sante, caro Presidente. Per fortuna c'è lei a ricordarlo a chi di dovere.

sabato 25 dicembre 2010

E' ri-nato

il presepe allo squero

Per celebrare questa Santa Notte, ho scelto fra le mie letture questo vibrante componimento scritto e ispirato dalla Cappelli che non pensava al Natale , ma ad una semplice, umana natività.  Del resto, anche quella  del Cristo stesso è stata una natività umana e certo Maria avrà provato le stesse, medesime, intense ed indimenticabili sensazioni di tante altre madri.

Di Fiorella Cappelli
VITA; Dialogo di "luce" nell'ombra

"Trepida l'attesa
Ti sentivo vivere in me...
Quanta gioia mista a timore
Tu ed io...corpo nel corpo
Cuore nel cuore...quanti battiti...
Il mio quasi a fermarsi
per ascoltare il tuo, così galoppante
ed irrequieto
come il mio desiderio di vederti...
Ed ora che il dolore mi lacera le carni
tu mi liberi, dalla mia sofferenza
dalla mia attesa interminabile...
ECCOTI...
Nella penombra sei la luce più bella
Lo scatto di vita che qualcuno immortalerà
Chiaroscuro di attese divenute certezze
ECCOTI...
Anima mia...
Ora, qui, sul mio grembo, scivoli...
tra le mie mani che ti accarezzano sfiorandoti
ti osservo, con occhi velati
e il mio respiro è  tuo...
......

ECCOMI...
A chiedere protezione, a dare amore,
innocenza, speranza...
legato cordone, al respiro della tua vita
che fa essere  TUO FIGLIO
tienimi così...stretto a te
non c'è culla più bella
di questo tuo morbido ventre
umido e caldo...
tienimi, per un attimo di vagito,
ancora assopito...tra questi silenzi d'amore,
MAMMA."


Auguro un autentico Natale a tutti i credenti.
E per gli altri, serene festività.

venerdì 16 luglio 2010

By heart...

dal sentiero Rilke



“A me piace amare una persona e conoscerla a memoria come una poesia, perchè come una poesia non la si può comprendere mai fino in fondo. (…) Conoscere una persona by heart, a memoria, significa, come quando ripeti una poesia, prendere anche un po' di quel ritmo che le appartiene. Una poesia, come una persona, ha dei tempi suoi. Per cui conoscere una persona a memoria significa sincronizzare i battiti del proprio cuore con i suoi, farsi penetrare dal suo ritmo. Ecco, questo mi piace.”
tratto da "Il giorno in più"di Fabio Volo

giovedì 24 giugno 2010

Tu chiamale se vuoi...emozioni


on the way to


"C'è un luogo dove la pace della natura

filtra in noi come la luce del sole tra gli alberi

dove i venti ci comunicano la loro forza

e gli affanni si staccano da noi come le foglie."

 
Romano Battaglia

giovedì 10 giugno 2010

Guardare le cose da angolazioni diverse

"...perchè è proprio quando crediamo di sapere qualcosa che dobbiamo guardarla da un'altra prospettiva.
Anche ci può sembrare sciocco o assurdo (...)
Dobbiamo tentare di trovare la nostra voce."
da " l'attimo fuggente"



"...Osate cambiare, cercate nuove strade"

martedì 8 giugno 2010

Incontrarsi

Tra luce ed ombra


"In quei giorni mi sono incontrato. (…)

Quella scoperta, quel miracolo aveva cambiato totalmente la mia dimensione.
Dall'incontro con me stesso per la prima volta avevo capito da dove venivano tutte le domande che mi assalivano la notte, le ansie, le paure.

Io, l' io vero era come chiuso dentro un sarcofago. Ecco perchè mi veniva da soffocare. Ecco perchè avrei voluto strapparmi la pelle di dosso. Perchè ero legato, bloccato, ingabbiato dentro di me. Come in quei film in cui nella testa del robot c'è un omino che lo guida.
Quella voce dentro di me, che ero io, voleva essere ascoltata e voleva che i suoi desideri e bisogni fossero soddisfatti. Voleva essere amata. Amata da me.
Voleva semplicemente vivere."

tratto da “E' una vita che ti aspetto” di Fabio Volo

lunedì 31 maggio 2010

Prigionieri delle nostre menti

in quel di Asolo


" Gli uomini non sono prigionieri dei loro destini,
 ma sono solo prigionieri delle loro menti”

Franklin Delano Roosevelt

martedì 4 maggio 2010

Perchè leggere è importante




Il fatto è che se non cerchi quotidianamente obiettivi culturalmente stimolanti, il tuo cervello si impigrisce.
Anzi, peggio. Si atrofizza.
La lettura, allora,  può essere una strada per praticare della buona ginnastica  e servire all'organo onde evitare il peggio.

Leggere mette in moto tutto dentro te: fantasia, emozioni, sentimenti. È un'apertura dei sensi verso il mondo, è un vedere e riconoscere le cose che ti appartengono e che rischiano di non essere viste, fa scoprire l'anima delle cose. Leggere significa trovare le parole giuste, quelle perfette per esprimere ciò a cui non riuscivi a dare forma. Trovare una descrizione a ciò che tu facevi fatica a riassumere. Nei libri le parole degli altri risuonano come un'eco dentro di noi, perché c'erano già.”
tratto da " Il tempo che vorrei" di Fabio Volo

lunedì 19 aprile 2010

La vita è davvero uno schifo?

"Spesso dicevo che la vita era uno schifo.
Anche quella frase mi stava fregando, perché avrei dovuto dire:
‘La mia vita è uno schifo’.
Allora, magari avrei iniziato a chiedermi se potevo fare qualcosa per cambiarla.
Se era tutta colpa del destino, del caso, della sfortuna, o se invece anch’io ne ero colpevole. Perché dire che la vita fa schifo è come dire
che non c’è niente che si possa fare.
Che bisogna accettarlo come un dato di fatto imprescindibile.
Fortuna che poi ho cambiato idea.
Fortuna che ho capito che la mia vita ha un valore e quel valore
glielo do io con le mie scelte e con il coraggio delle mie decisioni.
Ho imparato a pormi una domanda ogni sera prima di addormentarmi:
cosa hai fatto oggi per realizzare il tuo sogno, la tua libertà?
Alla seconda sera in cui mi sono risposto: ‘Niente’,
ho capito quanto in fondo una parte del problema fossi io.
Quindi, o smettevo di lamentarmi o iniziavo a darmi da fare."
                     Fabio Volo - da "E' una Vita che ti Aspetto"

E' quel "niente" che fa la differerenza. L'esistere passivamente, vedere che la vita ci scivoli via senza averci almeno provato.

"Per gli uomini non esiste nessunissimo dovere, tranne uno:

cercare se stessi, consolidarsi in sé, procedere a
tentativi per la propria via ovunque essa conduca."

H. Hesse- Demian

domenica 18 aprile 2010

A pensarci bene...


 
"L'uomo non può avere esempi umani per essere se stesso"
                                                                             Alda Merini


A pensarci bene, c'è qualcosa di più 'originale', di più 'autentico' che essere noi stessi?

Esseri unici e irripetibili in tutto l'Universo, pur con i nostri difetti, le nostre fragilità e le nostre debolezze.

Non è forse una ricchezza questa nostra unicità?
                                                                 
"E dopotutto ci sono tante consolazioni!
C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno,
in cui fluttuano sempre nuvole imperfette. […]
E, alla fine, arrivano sempre i ricordi,
con le loro nostalgie e la loro speranza,
e un sorriso di magia alla finestra del mondo,
quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo.
F. Pessoa

sabato 20 febbraio 2010

Protagonisti o spettatori?




Abramo Lincoln ha detto:

"In fondo non sono gli anni della tua vita che contano, ma la vita nei tuoi anni"

...la sua durata è in qualche modo un dettaglio, la profondità è l'unica cosa da considerare.
Troppo spesso lo dimentichiamo.
Eppure, ogni individuo ha qualcosa di unico che nessun altro possiede.
Ognuno di noi può donare alla vita un qualcosa che nessun altro potrebbe donare, basta crederci.

domenica 31 gennaio 2010

Sogni ed audacia


Central Park, New York


"O i sogni
sono accompagnati
da una grande audacia
o smettono di essere
sogni."
Luis Sepulveda

mercoledì 20 gennaio 2010

Il centro è ovunque



Ci sono giorni che non vorresti arrivassero mai.
E invece il tempo non si ferma e inesorabile trascina gli eventi.

E' arrivato il momento. Oggi hanno chiuso definitivamente casa pronti a spiccare il volo.
Parlo dei miei vicini, la coppia di cui ho scritto qualche tempo fa. Ci siamo salutati con la promessa di non perderci ed io ci conto. Ho telefono e tutto. Ma so che mi mancheranno. A consolarmi, c'è già un invito ad andare in Croazia dove hanno la loro casa. Lì, li aspetta una nuova vita in quello che, secondo quanto descrivono, sembra un piccolo, semplice ma accogliente paradiso terrestre. Il loro entusiasmo è stato contagioso e m'hanno fatto lavorar di fantasia. Chissà se un giorno …

 “In ogni attimo l'esistenza comincia:
 il centro è ovunque.”

Così parlo Zarathustra di F. Nietzsche

domenica 17 gennaio 2010

Gli effetti del tempo




" Nella memoria rivivi momenti e sensazioni filtrati dagli anni, come se la fame, la fatica, il dolore, il pericolo si fossero depositati sul fondo della bottiglia e il vissuto decantato resta limpido e malinconico, con tenuissimi colori e profumi."
Mario Rigoni Stern in Amore di confine

venerdì 8 gennaio 2010

Come disse il buon, caro William...



dal web - opera ispirata alla frase di Shakespeare

...a riguardo dei sogni:
Siamo fatti delle stessa sostanza dei sogni...”
William Shakespeare

e dell'acqua della pioggia, del filo d'erba e del vento... se è vero che, come sostiene la scienza, arriva tutto da una primordiale, unica materia che diede inizio al tutto.

 Sui sogni Bob Dylan ha detto:
"Credo che le cose veramente naturali siano i sogni, che la natura non può corrompere."

E io aggiungo: come si fa a rinunciarvi? Sarebbe come tradire una parte di noi stessi, come soffocare la speranza, come lasciar morire l'anima.

"...e come i semi che sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
Fidatevi dei vostri sogni, perchè in essi è nascosto il passaggio verso l'eternità."
Kahlil Gibran

Riflettendo sui pensieri di un post letto stamattina.

giovedì 31 dicembre 2009

Domani è già qui



Tra le nuvole e il mare
passano i sogni di tutti
passa il sole ogni giorno
senza mai tardare.
Dove sarò domani?
Dove sarò?



Tra le nuvole e il mare
c'è una stazione di posta
uno straccio di stella messa lì a consolare
sul sentiero infinito
del maestrale.



Day by day hold me
shine on me.
Day by day save me
shine on me.



Ma domani, domani,
domani, dov'è?
Dov'è che si passa il confine,
che di colpo la vita
sembra fatta per te
e comincia domani?
(…)
testo di Mauro Pagani

domani è già qui...