Onore a RAINEWS che ha trasmesso in diretta tutta la conferenza stampa del governo Monti( che io ho seguito, naturalmente)
Ci hanno fatto penare per l'attesa arrivando in ritardo rispetto all'orario programmato, ma alla fine ecco:
il presidente che con grande stile, presenta la manovra.
QUI qualche approfondimento in merito.
Solo qualche appunto personale
Mi è piaciuto il personale sforzo di Monti che ha dichiarato di rinunciare al proprio stipendio di presidente. L'ho trovato un sensibile segno di delicatezza. In fondo lui non è un politico ed è lì per un incarico non da poco: il suo stipendio se lo sarebbe meritato tutto al contrario di tanti politici che in parlamento vanno a rubare i nostri soldi.
Non mi piace il tetto minimo di 1000 euro sopra il quale diventa obbligatorio non fare uso di contante per i pagamenti. Troppo alto, tanti evasori avranno modo di continuare ad evadere senza problemi.
Come pure è esiguo quel prelievo una tantum dell' 1,5 per cento sui capitali rientrati con lo scudo fiscale. Qualche sforzo in più su questo punto non sarebbe stato male, visto che la manovra doveva colpire soprattutto chi ha sempre pagato meno del dovuto.
Vale lo stesso discorso per le tasse sui beni di lusso: mi chiedo se le barche di otto metri sono da considerare bene di uso proletario...!
Al ripristino dell' ICI, che avrà altro nome, non sono contraria. Mi auguro che questo dia ossigeno alle casse comunali in attuale stato di coma.
Sulle pensioni mi astengo. Non dico nulla. Devo capire meglio gli effetti dello spostamento e delle condizioni. Sarà dura. Per tanti. Per tutti quelli che, superati i cinquant'anni, hanno perso il lavoro, e che difficilmente ne ritroveranno uno, per esempio. Quando mai arriveranno a completare il piano versamenti?
Vedremo.
Vedremo oggi le reazioni in Parlamento, intanto.