mercoledì 24 ottobre 2012
martedì 23 ottobre 2012
La colpa è lo sai di chi?
Mancano i caldi rossi in questo strano autunno. Colpa del NON freddo che si fa sentire. Colpa nostra che abbiamo rovinato il clima. Colpa nostra che non prendiamo sul serio la cosa. Colpa nostra se non ci impegnamo almeno un pò per migliorare la situazione.
Colpa nostra.
E poi non stiamo a lamentarci...
lunedì 22 ottobre 2012
Un' amara sconfitta
C'ho provato a partire. E una buona parte del percorso ( tutto rigorosamente in salita) l'ho pure fatto. Poi quel dolore assurdo alla gamba si è risvegliato in maniera preoccupante quando abbiamo iniziato a fare sul serio arrampicandoci sul pendio. E allora, ho abbandonato i magnifici dieci. Che tristezza quel ritornare in solitario, l' amaro in bocca per la consapevolezza che mi sarei persa la parte migliore del programma. E così è stato.
Nel frattempo, ho trovato modo di avvelenarmi il sangue con dei cacciatori incontrati sul sentiero. Quei barbari avevano un fischietto per richiamare gli uccelli che stavano cacciando, che rabbia! Neanche fosse che il bosco avesse un esubero di volatili, quando mai??? Non vi racconto i bei pensieri che ho fatto nei loro confronti. E' meglio, va.
sabato 20 ottobre 2012
Questione di pesi e di misure
E di leggibilità a più livelli. Non sempre ciò che appare è visto con lo stesso sguardo da tutti. Bisogna andare oltre, scavare, andare in profondità. E mettersi in ascolto.
giovedì 18 ottobre 2012
Un giovedì mattino al parco
A San Giuliano, manovre di restyling. Il 28 ottobre arriva la Venice Marathon, bisogna spolverare un look degno di una diretta in mondo visione.
martedì 16 ottobre 2012
venerdì 12 ottobre 2012
Alla parola scritta preferisco la voce in diretta
Alla parola scritta preferisco la voce
in diretta.
E lo sguardo. Preferisco il contatto visivo diretto, anzi tutti i cinque sensi in azione live.
Ci pensavo
stamattina, dopo un incontro occasionale con una turista sconosciuta
che mi ha chiesto delle informazioni sullo squero di casa. Una
persona rivelatasi quasi subito piacevolmente gradevole con cui ho
trascorso una bella oretta al bar. E pensare che nemmeno volevo
uscire visto l' umore particolarmente pessimo del primo mattino.
Invece, guarda a volte il caso come riesce a ribaltare le situazioni!
E la giornata passa dal grigio mono-tono all'arcobaleno della serie
take-it-easily, che la vita alla fine ti sorride.
E lo sguardo. Preferisco il contatto visivo diretto, anzi tutti i cinque sensi in azione live.
martedì 9 ottobre 2012
Da inizio anno, 98 donne morte in casa per mano dei familiari
“aiuto, mamma sta tanto male”
bambina di tre anni assiste
all'assassinio della madre per mano del papà.Lo stesso aveva già ferito la figlia quando aveva due anni.
…........!
martedì 2 ottobre 2012
Talvolta succede
Talvolta succede di leggere belle notizie che ti riportano un po' di fiducia nel sistema.
Oggi è stato arrestato Fiorito. La giornata non poteva cominciare meglio.
Speriamo sia l'inizio di una seria ed efficace pulizia di tutti questi PARASSITI che hanno avvelenato la politica nonchè ridotto il Paese allo stremo. Avanti così, che siamo sulla strada buona.
Oggi è stato arrestato Fiorito. La giornata non poteva cominciare meglio.
Speriamo sia l'inizio di una seria ed efficace pulizia di tutti questi PARASSITI che hanno avvelenato la politica nonchè ridotto il Paese allo stremo. Avanti così, che siamo sulla strada buona.
venerdì 28 settembre 2012
Enjoing the view
Un posto dove non hai bisogno di spendere parole, perchè quello che hai davanti agli occhi ti invita al silenzio
mercoledì 19 settembre 2012
Venti d'autunno
Ma le temperature non si abbasseranno a
breve. Sarà un autunno caldo insomma. Almeno sul fronte della crisi
che ci ha investito in pieno. Oggi Repubblica scrive: “ Un
cittadino su tre vive con la mamma, e gli italiani riscoprono i
“fornelli”. Mia figlia, per non smentire i dati, ha già
avvisato che rimarrà in famiglia almeno sino ai trentacinque anni,
anno più anno meno. Con il part-time che fa, in effetti, è
difficile pensare che riesca in tempi brevi a tagliare il cordone
ombelicale con i parents!
E comunque. A proposito di fornelli,
piatti da lavare, lavatrici e ferro da stiro. Capita solo a me
sentirmi rispondere che “ lei lavora e ha poco tempo per queste
cosucce; mica può trascurare Fb per fare un bucato, no?”
lunedì 17 settembre 2012
Parliamo di donne
.
Ri-pubblico questo video qui. Riflettore sulle donne, che tanto potrebbero dare se solo fossero concesse loro più possibilità.
giovedì 13 settembre 2012
Monti è preoccupato
La vedo come Monti. Ci pensavo giusto
qualche giorno fa sentendo il caos totale intorno. Alla scadenza del
mandato ritornerà tutto come prima. E' sicuro. E terribile. Anche se
il movimento 5 stelle prenderà una bella botta di voti. E' sicuro.
La gente è stufa e protesterà in questo modo. Perchè i vecchi
fossili non capiscono che devono cambiare radicalmente il loro modo
di ragionare? Anzi, perchè non se ne vanno proprio lasciando spazio
alle giovani generazioni di militanti che qualche idea nuova sembrano
averla?
L'attuale classe politica non è capace
di comprendere che il mondo è cambiato e che indietro non si può
tornare. Non si deve tornare. Le riforme vanno sostenute, altrimenti
è stato tutto vano. Altra perdita di tempo per un Paese che invece
ha bisogno di recuperare e rilanciare. E' necessario uno sguardo
lungo, rivolto alla rinascita concreta di una società destinata
altrimenti al disfacimento.
Capacità di innovazione, politiche
industriali rivolte allo sviluppo, lavoro.
Lavoro è la parola chiave. Il governo
Monti ha previsto a breve quelle riforme che dovrebbero sostenere la
ripresa dell'economia, ma c'è ancora bisogno di tempo. Abbiamo
alternative se non dargli un po' di fiducia?
mercoledì 12 settembre 2012
Attesa
(…)
ad ogni alba che spunta io dico: “E'
oggi”
ad ogni giorno che tramonta io dico:
“Sarà domani”
(…)
da Il dono, di Ada Negri
e intanto la clessidra del tempo fa scivolare la sua sabbia. E tu sei ancora lì, in attesa. La vita è fatta di attese, si sa. Solo che ha volte qualcuna la tolleri meglio di altre.
Quelle che ti fanno più rabbia sono le aspettative che ti fai. "Che rabbia" poi pensi. "dopo tanto tempo, ci credi ancora".
Meglio metterci una croce sopra, va, così finisce la frustrazione dell' attesa.
giovedì 6 settembre 2012
Ciao
(...)
le luci del tramonto
la scia di un aereo, facevano più bello il mondo
dello sforzo dei poeti, dei mezzi giornalisti
puttane e kosovari, poi altri tipi misti
contavano le stelle, le prime ad arrivare
poi la voce di una vecchia
che salutava tutti quanti dicendo ciao
CIAO
è la colpa di non so di chi
CIAO
è
la colpa di non so di chi
CIAO
(...)
in guerra con noi stessi, tra video e giornali
e noi sempre più lessi a farci abbindolare
con la nostra indifferenza, la passione per le cose
che non possiamo stare senza
anche le pericolose
come ad esempio una canzone
mentre la stai cantando
di là qualcuno muore
qualcun altro sta nascendo
è il gioco della vita
la dobbiamo preparare
che non ci sfugga dalle dita
come la sabbia in riva al mare
La cantava Lucio Dalla
Che sia questo il punto centrale? Siamo essenzialmente in lotta con noi stessi se non riusciamo a reagire a questa realtà anestetizzata?
domenica 26 agosto 2012
The Global Overshoot Day
ovvero, è il giorno limite in cui ci siamo
giocati le risorse che la Terra ci rende disponibili ogni anno
secondo la New Economics Foundation di Londra, un' organizzazione che
si occupa di questo genere di studi. Per il 2012 è stato il 22
agosto, anticipando di quattro mesi la data che solo 25 anni fa era
calcolata a fine anno. Ora vivremo a debito questi ultimi mesi
facendo finta che le risorve disponibili siano infinite. Ma così non
è purtroppo, e ci sarà chi ne farà le spese fin da subito. Gli
studiosi sottolineano il problema: avremmo bisogno di una Terra e
mezza per mantenere questo ritmo nei consumi di beni naturali. Di due
Terre addirittura entro il 2050.
Colonizzare Marte credo non sia la
risposta a breve che cerchiamo.
E che dire alle generazioni future?
Stiamo seriamente compromettendo il loro diritto ad averne uno di
futuro. Il nostro egoismo è un disprezzo nei loro confronti. Loro
non avranno possibilità di scegliere l' eredità che gli lasciamo.
Noi invece possiamo decidere di cambiare rotta, possiamo creare un'
economia che sia più sostenibile, evitando sprechi ed abusi di
risorse comuni. E' indispensabile trovare un equilibrio. Se diamo
valore alle parole futuro, giustizia ed equità non possiamo non
pensarci.
venerdì 24 agosto 2012
Tra incendi e siccità
Il nostro Paese cuoce. Ho perso il
conto di quanti incendi stiano devastando il nostro territorio in
questi giorni. Allora. Sulla siccità poco si può al momento, se
non incrociare le dita e imparare la danza della pioggia. Per il
futuro prossimo bisogna invece pensare subito ad un piano di miglior
gestione dell'acqua piovana, vedi bacini irrigui a contenimento, e un
mirato utilizzo teso a limitare gli sprechi anche in agricoltura.
Grazie all' effetto serra, queste stagioni dalle temperature così
“anomale” diventeranno sempre più frequenti e non è più il
caso d'ignorare il problema. Ma non è questo il motivo per cui
scrivo questo post. Sono gli incendi il mio cruccio.
Gli incendi. Ho letto che solo martedì
scorso ne sono scoppiati 137 in tutta Italia. La maggior parte è
causata per mano dell'uomo, vuoi per superficialità e disattenzione,
ma spesso, e cosa più grave, per dolo. E penso ai piromani, a quei
folli che andrebbero rinchiusi a vita e cotti a puntino ogni singolo
giorno. Mi chiedo se quei bastardi pensano alle conseguenze quando
accendono quella fiamma intenzionalmente. Mi chiedo se il diventare
assassini gli possa migliorare la vita, farli sentire meglio.
Coldiretti parla di 14 milioni di animali morti, tra mammiferi,
uccelli, rettili e tutti gli altri esseri viventi che abitano il
territorio. Per non parlare delle diverse vegetazioni compromesse
per anni, magari per sempre. Si è osservato che, dove c'è stato un
incendio in zone dai pendii a rischio smottamento, dopo forti
temporali è più alto il pericolo di frane.
Sono morte persone, per questi incendi.
Vigili del fuoco che tentavano di spegnere quell'accenno di inferno.
Cari piromani, mettetevi una mano sulla coscienza se ne avete una.
mercoledì 22 agosto 2012
Non ci credo che la fine della crisi sia più vicina.
Non ci credo proprio. Non in questo
clima, non dopo solo pochi giorni di continui richiami giornalieri
alla gravità del momento. E' solo un'altra mossa per distrarre dai
grossi problemi che il Paese ha. Serve a guadagnare tempo. Forse per
sollevare il morale di alcuni. Bisogna evitare i suicidi di chi ha
perso anche la speranza. Inoltre, bisogna iniettare fiducia ai
mercati, altrimenti quelli ci abbandonano del tutto. Non la trovo
una saggia idea però illudere gli ingenui. Non si fa.
venerdì 17 agosto 2012
Premio "Sessola d'argento ed. 2012" a GianAntonio Stella
Denunciare le cose che non vanno,
suggerire analisi critiche dei fatti, rivendicare una vera democrazia
libera da pregiudizi e imposizioni di partito. Ecco le motivazioni
di Stella. “Come si fa a non sentirsi coinvolti nella Storia del tuo
Paese che, premessa basilare, ami profondamente? E' proprio l'amore
che senti per esso che ti spinge a denunciare. Lo senti come spinta
che ti viene da dentro perchè vorresti che le situazioni di scandalo cambiassero. E perchè sai che, se non lo fai tu, magari
non lo fa nessun altro.”
Grazie a GianAntonio Stella, al suo
mirabile e faticoso impegno per difendere la verità dei fatti.
martedì 14 agosto 2012
Altro asfalto
Ci mancava in Riviera. I lavori proseguono. E dove prima cresceva il granoturco, sostavano aironi cinerini, garzette, tartarughe, gallinelle d'acqua e i germani, ora bisogna far spazio all'asfalto. Ne avevamo proprio bisogno?
Era la mia pista ciclabile preferita quella che attraversava quell'ultimo residuo di campagna. Tra poco tutto cambierà.
Il Veneto sta soffocando tra cemento e asfalto. Il territorio grida allarme.
le foto sono scattate con il vecchio cellulare e, anche se non sono il massimo, suggeriscono un'idea della portata dei lavori.
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