Da Lanuovaecologia.
Il Bike lane safety light è un sistema che consente di "disegnare" lungo il percorso delle bici un sentiero luminoso al laser.Le due righe rosse accompagnano il veicolo a pedali in ogni condizione di luminosità e meteo aiutando gli alti veicoli a localizzare il ciclista. Facile da fissare sul telaio, l'apparecchio è prodotto dalla statunitense THE XFIRE SAFETY LIGHT e costa 40 dollari più spese di spedizione.
info al sito www.thexfire.com
visto che si parla di proposte sicurezza per i ciclisti, mi sembra una notizia molto interessante
domenica 18 novembre 2012
sabato 17 novembre 2012
Vado in Australia
Per scherzo ho detto a mamma che vado in Australia e non torno. Ci ha creduto. Era preoccupata. E mi ha detto " E io?"
venerdì 16 novembre 2012
Una vita a perdere
Stanchezza. Rassegnazione. Indifferenza.
A volte ci si sente sopravvissuti. E si procede per inerzia.
Non c'è molto da raccontare. Il caso è personale, molto personale.
giovedì 15 novembre 2012
Uno sguardo oltre la finestra
E chi direbbe mai che siamo a metà novembre? Cielo terso, vento di bora che spazza via ogni nuvola, temperature tutto sommato gradevoli, un sole che ti invita all'esterno. E pensare che solo qualche anno fa novembre era per me uno dei mesi più detestabili perché grigio e piovoso per la maggior parte dei giorni.
Godiamoci questi colori e la musicalità di quelle foglie che si fanno accarezzare dal vento nei loro ultimi giorni. E ringraziamo Dio di non essere fra quelli che si sono trovati l'acqua in casa causa esondazioni.
Godiamoci questi colori e la musicalità di quelle foglie che si fanno accarezzare dal vento nei loro ultimi giorni. E ringraziamo Dio di non essere fra quelli che si sono trovati l'acqua in casa causa esondazioni.
mercoledì 14 novembre 2012
Stop ai ruba-terra
Qualche anno fa avevo letto la notizia del Madagascar. Ne rimasi
indignata allora, ma adesso lo sono di più. Pare che questa notizia
interessi a nessuno, invece qui si gioca il destino dell'umanità. Quei
popoli vengono derubati del bene più prezioso: la terra, fonte di
sussistenza a pieno diritto dei locali. Tutti zitti noi, popoli opulenti.
Salvo poi essere pronti a lamentarci perchè ci troviamo "in casa"
quei cattivi di extracomunitari.
Da leggere:
indignata allora, ma adesso lo sono di più. Pare che questa notizia
interessi a nessuno, invece qui si gioca il destino dell'umanità. Quei
popoli vengono derubati del bene più prezioso: la terra, fonte di
sussistenza a pieno diritto dei locali. Tutti zitti noi, popoli opulenti.
Salvo poi essere pronti a lamentarci perchè ci troviamo "in casa"
quei cattivi di extracomunitari.
Da leggere:
questa
nuova
forma di colonialismo di un’odiosità e pericolosità senza pari.
E’ la negazione di diritti umani fondamentali : diritto al cibo e
all’acqua! Questo nuovo fenomeno porterà alla famee alla
disperazione milioni di contadini del Sud del mondo."
segue qui
martedì 13 novembre 2012
Acqua
Acqua sopra, di lato e sotto.
La nuova ondata di maltempo di questi giorni ha lasciato milioni di danni in mezza Italia: tutto il nord ed il centro sono stati coinvolti. Aldilà di ogni considerazione che possiamo fare sulle responsabiltà umane, che pur ci sono, resta il fatto che il clima sta cambiando, ed in maniera repentina. Abbiamo ancora bisogno di prove?
La nuova ondata di maltempo di questi giorni ha lasciato milioni di danni in mezza Italia: tutto il nord ed il centro sono stati coinvolti. Aldilà di ogni considerazione che possiamo fare sulle responsabiltà umane, che pur ci sono, resta il fatto che il clima sta cambiando, ed in maniera repentina. Abbiamo ancora bisogno di prove?
lunedì 12 novembre 2012
domenica 11 novembre 2012
Perchè ci manca sempre qualcosa...?
A.
Schopenhauer diceva:
" La radice dell'universo è la volontà:ma
poichè si vuole, in quanto
si tende a colmare una mancanza - si
desidera ciò che non si ha,- a evitare una
deficienza e quindi un dolore, il mondo è
condannato a un'imperfezione e a un'
insoddisfazione eterna."
sabato 10 novembre 2012
Gli autisti degli autobus di linea
Ci avete mai fatto caso? Avete mai provato a incrociare qualche loro sguardo mentre sono in servizio?
A me è capitato proprio oggi. Ne ho osservato qualcuno mentre camminavo sul marciapiede verso casa.
Noia, sguardo assente perso in chissà quali pensieri, uno era quasi disteso sul volante. Niente di strano, osserverà qualcuno. Giusto. Capita a tutti quelli che, per lavoro, stanno ore sulla strada. Però, però...
Un mio vicino di casa (Marco) è stato investito da un autobus una settimana fa. Era a cavallo della sua bellissima moto rossa ( un colore che non può passare inosservato, no?), quando si è sentito sbalzare per aria. Un volo di parecchi metri che, per fortuna, non è finito nel peggiore dei modi. Moto distrutta, ma per lui nessuna frattura importante, solo qualche ematoma e un collare da portare per un pò di giorni. "Non l'ho vista, la moto non l'ho vista" ha dichiarato il povero conducente d'autobus. Va be'. Per questa volta è andata bene.
A me è capitato proprio oggi. Ne ho osservato qualcuno mentre camminavo sul marciapiede verso casa.
Noia, sguardo assente perso in chissà quali pensieri, uno era quasi disteso sul volante. Niente di strano, osserverà qualcuno. Giusto. Capita a tutti quelli che, per lavoro, stanno ore sulla strada. Però, però...
Un mio vicino di casa (Marco) è stato investito da un autobus una settimana fa. Era a cavallo della sua bellissima moto rossa ( un colore che non può passare inosservato, no?), quando si è sentito sbalzare per aria. Un volo di parecchi metri che, per fortuna, non è finito nel peggiore dei modi. Moto distrutta, ma per lui nessuna frattura importante, solo qualche ematoma e un collare da portare per un pò di giorni. "Non l'ho vista, la moto non l'ho vista" ha dichiarato il povero conducente d'autobus. Va be'. Per questa volta è andata bene.
venerdì 9 novembre 2012
Il loculo
Papà ieri ha voluto essere accompagnato per vedere di acquistare due loculi, uno per sè, uno per mia madre, che è viva pure. E' stata lei a suggerirlo: Dice: "Bisogna pensarci per tempo, perchè io non voglio essere bruciata o finire sotto terra". Papà, zitto, zitto, ci ha pensato e ha deciso: "Andiamo". Solo che nessuno sapeva che dal 1976 questa cosa, per legge, non si può più fare. Basta prenotare la dimora eterna, insomma, ci si affida al destino, e amen. I miei genitori stanno entrambi bene, nessuno dei due è in pericolo imminente di vita. Ne' più, ne' meno di tutti noi, comunque. Perchè allora questa bizzarria di pensare al futuro ineluttabile? Perchè in casa l'argomento morte non è più tabù. Se ne parla, e qualche volta ci si scherza pure sopra. Forse è solo un modo per sdrammatizzare, alleggerire un argomento difficile che riguarda tutti. L'età avanza per entrambi, questo è il punto, e quel pensiero ritorna ricorrente.
giovedì 8 novembre 2012
Attenti, le foglie sono pericolose
Metti una bella giornata di pioggia, mescola con un autunno generoso che regala un bel tappeto di foglie, aggiungiamo un pò di disattenzione...et voilà! La scivolata è fatta e sei a posto per almeno un mesetto di gesso. No, tranquilli, non è capitato a me, ma a ben due signore che ho incontrato in ortopedia. Una piuttosto giovane, pure. Le foglie sono pericolose, non lo sapevate? Attenti all'insidia dunque. Poi non dite che non vi ho avvisato!
mercoledì 7 novembre 2012
Quei cori che non si sentono più
Zio Nino, Eliseo, zio Giovanni, zio
Armando, Gianni, talvolta zio Felice, e papà.
Ecco i magnifici che facevano tremare i
muri di casa quando intonavano. Il repertorio era vario: dalle
canzoni partigiane, ai canti di tradizione popolare. Zio Armando
suonava la fisarmonica per accompagnare, se “per caso” se l' era
portata nel bagagliaio. Autodidatta, ma di un talento notevole
coltivato per una vita dalla passsione per la musica. Quando partiva
il primo dei cantori, lanciando quasi una sfida visto che niente era
preventivato, gli altri si univano a ruota. Il tutto accadeva dopo
una bella partita a carte, un modo per stare insieme nei lunghi
pomeriggi d'inverno. Oggi ho sentito in tv una di quelle canzoni:
“gondolì, gondolà”. Che nostalgia...martedì 6 novembre 2012
Ricordi
un anno fa
respirare
len
ta
men
te
inonda il noce
sì che la chioma
avvampa
e il fusto giace
intricato scuro
non serve a niente
la
poesia è di Tito Maniacco
La parola Len ta men te è la parola chiave che scelgo oggi. Ne faccio tesoro. E respiro vuotando la mente, lentamente.
lunedì 5 novembre 2012
Ovviamente, escluso il fraitendimento.
La parola ovviamente mi
irrita non poco. Non c'è niente di ovvio nell'interpretare un
pensiero, niente di scontato. Troppe sfumature o mancanza d' indizi
possono depistare non poco chi ascolta o legge. Perché allora c'è
un abuso, che arriva quasi a sfiorare l' arroganza, nell'uso di
questa parola?
Quasi
si volesse sottolineare, con l'uso di ovviamente, che
chi "non coglie", è quello che "non ci arriva". Un tantino presuntuosa
questa supponenza, no?
domenica 4 novembre 2012
Bevvi una sola sorsata di vita
Di Emily Dickinson.
" Bevvi una sola sorsata di vita.
Vi dirò quanto la pagai:
Precisamente un'esistenza.
E' questo il prezzo sul mercato, dicono.
Mi pesarono, granello per granello
E bilanciarono fibra con fibra.
Poi mi porsero il prezzo del mio essere:
Un solo sorso di cielo."
sabato 3 novembre 2012
venerdì 2 novembre 2012
Voglio che tu sia per me il coltello
"Voglio una visita guidata a quelle "profondità" misteriose, e pretendo di conoscere tutti gli strati sedimentati, per chiamarli almeno una volta per nome e avere da loro una risposta. Che siano finalmente miei, senza il solito, eterno silenzio (che in questo momento, per esempio, senza motivo apparente, nella calca del quotidiano,mi fa esplodere il cuore).
...
Come vorrei pensare a noi come a due persone che si sono fatte un'iniezione di verità, per dirla, finalmente, la verità. Sarei felice di poter dire a me stesso: "Con lei ho stillato verità".
Si, è questo che voglio.Voglio che tu sia per me il coltello, e anch'io lo sarò per te, prometto."
di David Grossman - tratto da Che tu sia per me il coltello
di David Grossman – Che tu sia per me il coltello
Venezia, Chioggia e Trieste
Ma anche le località di mare del litorale adriatico. E la Romea.
Cos' hanno avuto in comune? Acqua alta in misura eccezionale, giovedì primo novembre, come non si vedeva da decenni. Acqua che faticava a scendere, causa Bora. Si contano decine di milioni di danni, soprattutto sulle spiagge, ho visto immagini di Sottomarina, Isola verde e Jesolo: un disastro di erosione del litorale causata da un solo giorno di mareggiata e alta marea. A Jesolo la zona più colpita è in Pineta dove sono scomparse intere dune di sabbia, letteralmente mangiate dal mare. E il marciapiede delle passeggiate in zona centrale. Si parla di cinque milioni di euro per ripristinare la sabbia. E si teme il peggio in questo fine settimana, quando il tempo tornerà a peggiorare.giovedì 1 novembre 2012
Noiose sfumature di grigio
Sorridere
in una giornata di pioggia non mi viene proprio automatico. Quel
grigio che violenta il cielo si appropria anche dell' umore. Va bene,
dobbiamo farcene una ragione, mi ripeto. Anche se controvoglia, anche
se c'è la consapevolezza che è giusto che le stagioni portino il
loro segno distintivo. La Terra, come noi, ha bisogno di acqua per
generare. Non eravamo noi che lamentavamo siccità solo il mese
scorso? I prossimi giorni avranno sempre meno luce, e sarà più
“facile” chiudersi in casa. Approfitterò per scegliere qualche
buona lettura, esercizio, a dire il vero, trascurato pigramente da un
po'.
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