La parola ovviamente mi
irrita non poco. Non c'è niente di ovvio nell'interpretare un
pensiero, niente di scontato. Troppe sfumature o mancanza d' indizi
possono depistare non poco chi ascolta o legge. Perché allora c'è
un abuso, che arriva quasi a sfiorare l' arroganza, nell'uso di
questa parola?
Quasi
si volesse sottolineare, con l'uso di ovviamente, che
chi "non coglie", è quello che "non ci arriva". Un tantino presuntuosa
questa supponenza, no?