mercoledì 21 novembre 2012

martedì 20 novembre 2012

Un prato verde

Oggi mi sono impregnata di vita. Mi sono tolta le scarpe su quel prato soffice e immenso. Sensazioni di déjà vu che riportano a emozioni forti di un tempo ormai lontano.
Abitavo in campagna tanti anni fa. E in questa stagione, finito lo studio pomeridiano, mi piaceva uscire e camminare da sola fino ai campi più isolati. Poi toglievo le scarpe e facevo qualche passo sul quel tappeto verde, ancora verde e morbido prima del gelo, assaporando quel grande senso di libertà che provavo in quei momenti. Certe sensazioni sono impresse a fuoco vivo nella mente. 
Non si possono scordare, per sempre.

lunedì 19 novembre 2012

Non è una questione di tempo

Non è una questione di tempo, ma di volontà. Lo so. Lo so bene.
Se manca la volontà puoi avere tutto il tempo di questo mondo, ma ci sarà sempre qualche altra scusa. 

domenica 18 novembre 2012

Lavoro anche ai giovani


Qualcuno che pensa ai giovani c'è!
da LaNuovavenezia del 17 nov2012: 
LUXOTTICA fa posto ai giovani. Per svecchiare l'azienda, la Luxottica di Agordo ha siglato un accordo sindacale che prevede l'uscita SU BASE VOLONTARIA di cento dipendenti, con contestuale stabilizzazione del rapporto di lavoro di altrettanti precari giovani.

a proposito di bici e pedali

Da Lanuovaecologia.

Il Bike lane safety light è un sistema che consente di "disegnare" lungo il percorso delle bici un sentiero luminoso al laser.Le due righe rosse accompagnano il veicolo a pedali in ogni condizione di luminosità e meteo aiutando gli alti veicoli a localizzare il ciclista. Facile da fissare sul telaio, l'apparecchio è prodotto dalla statunitense THE XFIRE SAFETY LIGHT e costa 40 dollari più spese di spedizione.
info al sito www.thexfire.com 

visto che si parla di proposte sicurezza per i ciclisti, mi sembra una notizia molto interessante

sabato 17 novembre 2012

Vado in Australia

Per scherzo ho detto a mamma che vado in Australia e non torno. Ci ha creduto. Era preoccupata. E mi ha detto " E io?"

venerdì 16 novembre 2012

Una vita a perdere


Stanchezza. Rassegnazione. Indifferenza.
A volte ci si sente sopravvissuti. E si procede per inerzia.
Non c'è molto da raccontare. Il caso è personale, molto personale.

giovedì 15 novembre 2012

Uno sguardo oltre la finestra

E chi direbbe mai che siamo a metà novembre? Cielo terso, vento di bora che spazza via ogni nuvola, temperature tutto sommato gradevoli, un sole che ti invita all'esterno. E pensare che solo qualche anno fa novembre era per me uno dei mesi più detestabili perché grigio e piovoso per la maggior parte dei giorni.
Godiamoci questi colori e la musicalità di quelle foglie che si fanno accarezzare dal vento nei loro ultimi giorni. E ringraziamo Dio di non essere fra quelli che si sono trovati l'acqua in casa causa esondazioni.

mercoledì 14 novembre 2012

Stop ai ruba-terra


Qualche anno fa avevo letto la notizia del Madagascar. Ne rimasi

indignata allora, ma adesso lo sono di più. Pare che questa notizia

interessi a nessuno, invece qui si gioca il destino dell'umanità. Quei

popoli vengono derubati del bene più prezioso: la terra, fonte di

sussistenza a pieno diritto dei locali. Tutti zitti noi, popoli opulenti.

Salvo poi essere pronti a lamentarci perchè ci troviamo "in casa"

quei cattivi di extracomunitari.


Da leggere:


"Non possiamo accettare né come cittadini né come credenti

questa

nuova forma di colonialismo di un’odiosità e pericolosità senza pari.

E’ la negazione di diritti umani fondamentali : diritto al cibo e

all’acqua! Questo nuovo fenomeno porterà alla famee alla

disperazione milioni di contadini del Sud del mondo."

segue qui

martedì 13 novembre 2012

Acqua

Acqua sopra, di lato e sotto.
La nuova ondata di maltempo di questi giorni ha lasciato milioni di danni in mezza Italia: tutto il nord ed il centro sono stati coinvolti. Aldilà di ogni considerazione che possiamo fare sulle responsabiltà umane, che pur ci sono, resta il fatto che il clima sta cambiando, ed in maniera repentina. Abbiamo ancora bisogno di prove?

domenica 11 novembre 2012

Perchè ci manca sempre qualcosa...?



A. Schopenhauer diceva:
 
" La radice dell'universo è la volontà:ma
 
poichè si vuole, in quanto
 
si tende a colmare una mancanza - si
 
desidera ciò che non si ha,- a evitare una
 
deficienza e quindi un dolore, il mondo è
 
condannato a un'imperfezione e a un' 
 
insoddisfazione eterna."


sabato 10 novembre 2012

Gli autisti degli autobus di linea

Ci avete mai fatto caso? Avete mai provato a incrociare qualche loro sguardo mentre sono in servizio?
A me è capitato proprio oggi. Ne ho osservato qualcuno  mentre camminavo sul marciapiede verso casa. 
Noia, sguardo  assente perso in chissà quali pensieri, uno era quasi disteso sul volante. Niente di strano, osserverà qualcuno. Giusto. Capita a tutti quelli che, per lavoro, stanno ore sulla strada. Però, però...
Un mio vicino di casa (Marco) è stato investito da un autobus una settimana fa. Era a cavallo della sua bellissima moto rossa ( un colore che non può passare inosservato, no?), quando si è sentito sbalzare per aria. Un volo di parecchi metri che, per fortuna, non è finito nel peggiore dei modi. Moto distrutta, ma per lui nessuna frattura importante, solo qualche ematoma e un collare da portare per un pò di giorni. "Non l'ho vista, la moto non l'ho vista" ha dichiarato il povero conducente d'autobus.  Va be'. Per questa volta è andata bene.

venerdì 9 novembre 2012

Il loculo

Papà ieri ha voluto essere accompagnato per vedere di acquistare due loculi, uno per sè, uno per mia madre, che è viva pure. E' stata lei a suggerirlo: Dice: "Bisogna pensarci per tempo, perchè io non voglio essere bruciata o finire sotto terra". Papà, zitto, zitto, ci ha pensato e ha deciso: "Andiamo". Solo che nessuno sapeva che dal 1976 questa cosa, per legge, non si può più fare. Basta prenotare la dimora eterna, insomma, ci si affida al destino, e amen. I miei genitori stanno entrambi bene, nessuno dei due è in pericolo imminente di vita. Ne' più, ne' meno di tutti noi, comunque. Perchè allora questa bizzarria di pensare al futuro ineluttabile? Perchè in casa l'argomento morte non è più tabù. Se ne parla, e qualche volta ci si scherza pure sopra. Forse è solo un modo per sdrammatizzare, alleggerire un argomento difficile che riguarda tutti. L'età avanza per entrambi, questo è il punto, e quel pensiero ritorna ricorrente.

giovedì 8 novembre 2012

Attenti, le foglie sono pericolose



Metti una bella giornata di pioggia, mescola con un autunno generoso che regala un bel tappeto di foglie, aggiungiamo un pò di disattenzione...et voilà! La scivolata è fatta e sei a posto per almeno un mesetto di gesso. No, tranquilli, non è capitato a me, ma a ben due signore che ho incontrato in ortopedia. Una piuttosto giovane, pure. Le foglie sono pericolose, non lo sapevate? Attenti all'insidia dunque. Poi non dite che non vi ho avvisato!

mercoledì 7 novembre 2012

Quei cori che non si sentono più


Zio Nino, Eliseo, zio Giovanni, zio Armando, Gianni, talvolta zio Felice, e papà.
Ecco i magnifici che facevano tremare i muri di casa quando intonavano. Il repertorio era vario: dalle canzoni partigiane, ai canti di tradizione popolare. Zio Armando suonava la fisarmonica per accompagnare, se “per caso” se l' era portata nel bagagliaio. Autodidatta, ma di un talento notevole coltivato per una vita dalla passsione per la musica. Quando partiva il primo dei cantori, lanciando quasi una sfida visto che niente era preventivato, gli altri si univano a ruota. Il tutto accadeva dopo una bella partita a carte, un modo per stare insieme nei lunghi pomeriggi d'inverno. Oggi ho sentito in tv una di quelle canzoni: “gondolì, gondolà”. Che nostalgia...

martedì 6 novembre 2012

Ricordi

un anno fa

Se puoi
Se puoi
respirare
len
ta
men
te


l’alba che sale
inonda il noce
sì che la chioma
avvampa
e il fusto giace
intricato scuro


pensare di pensare
non serve a niente


la poesia è di Tito Maniacco
La parola Len ta men te è  la parola chiave che scelgo oggi. Ne faccio tesoro. E respiro vuotando la mente, lentamente.


lunedì 5 novembre 2012

Ovviamente, escluso il fraitendimento.




La parola ovviamente mi irrita non poco. Non c'è niente di ovvio nell'interpretare un pensiero, niente di scontato. Troppe sfumature o mancanza d' indizi possono depistare non poco chi ascolta o legge. Perché allora c'è un abuso, che arriva quasi a sfiorare l' arroganza, nell'uso di questa parola?
Quasi si volesse sottolineare, con l'uso di ovviamente, che chi "non coglie",  è quello che "non ci arriva". Un tantino presuntuosa questa supponenza, no?




domenica 4 novembre 2012

Bevvi una sola sorsata di vita





 Di  Emily Dickinson.
" Bevvi una sola sorsata di vita.
Vi dirò quanto la pagai:
Precisamente un'esistenza.
E' questo il prezzo sul mercato, dicono.

Mi pesarono, granello per granello
E bilanciarono fibra con fibra.
Poi mi porsero il prezzo del mio essere:
Un solo sorso di cielo."


sabato 3 novembre 2012

L'ambiente ringrazia


L'ambiente ringrazia per come sappiamo "prenderci cura" di lui.