Eccoci qua, da ieri pomeriggio di nuovo a casa…stanchissimi, ma appagati!
Stanchi anche perché il volo del rientro ha subito un fuori programma: dovevamo partire
alle ore 18.55 dal JFK-NY, ma ci hanno spostato il gate d’imbarco e l’orario per ben 5 volte,
facendoci peregrinare per il terminal incerti sul nostro destino.
facendoci peregrinare per il terminal incerti sul nostro destino.
Alle fine, dopo varie proteste e richieste d’informazioni, siamo decollati alle 23.30 ,
dopo un’estenuante attesa.
Pare che il ritardo sia dipeso da un guasto, segnalato nella cabina del comandante, sullo
scivolo d’emergenza e siccome la sicurezza viene al primo posto, (come continuavano
a ripeterci per placare gli animi!) i meccanici hanno lavorato per risolvere la cosa e farci
partire tranquilli. Per il resto, tutto OK! Ma ho deciso che vi racconterò il viaggio un po’ alla
volta, giusto per non annoiare chi mi segue…e comunque…
New York è da vivere, perché il racconto certamente non trasmetterà tutte le straordinarie
emozioni vissute in pochi, ma intensissimi giorni.
Che dire comunque dell’esperienza? Absolutely amazing, believe me!
Pare che il ritardo sia dipeso da un guasto, segnalato nella cabina del comandante, sullo
scivolo d’emergenza e siccome la sicurezza viene al primo posto, (come continuavano
a ripeterci per placare gli animi!) i meccanici hanno lavorato per risolvere la cosa e farci
partire tranquilli. Per il resto, tutto OK! Ma ho deciso che vi racconterò il viaggio un po’ alla
volta, giusto per non annoiare chi mi segue…e comunque…
New York è da vivere, perché il racconto certamente non trasmetterà tutte le straordinarie
emozioni vissute in pochi, ma intensissimi giorni.
Che dire comunque dell’esperienza? Absolutely amazing, believe me!


