domenica 8 marzo 2009
martedì 6 gennaio 2009
la strada dei presepi
martedì 30 dicembre 2008
Sand Nativity a Jesolo
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| a day trip to jesolo |
Se vuoi vedere le foto clicca sopra l'immagine.
Oggi ci siamo svegliati con il sole così abbiamo pensato d'andare a jesolo a salutare i parenti.
Con l'occasione siamo anche andati a vedere il presepe di sabbia che ancora non avevamo visitato.
Commento: mi è piaciuto meno degli altri anni, non so è se è stata solo una mia impressione...ma la qualità delle sculture è stata di livello inferiore...
Al mare si stava bene anche se l'aria era un pò pungente!
la nostra gita è proseguita per il Cavallino, Ca Savio e Tre porti: sono delle piccole località che amo particolarmente perchè sono sulla laguna e una capatina val sempre la pena di farla!
domenica 21 dicembre 2008
lunedì 17 novembre 2008
E domenica?
No! Esatto!
E allora...
...tutti a Piazzola sul Brenta, Padova, dove c'era la fiera di San Martino!
A parte la fiera, dove trovi le solite bancherelle e le solite attrazioni, il posto è godibile soprattutto per villa Contarini.
Ieri, con altri amici, abbiamo visitato solo la parte esterna, ma ci siamo promessi di ritornare per visitare meglio il parco e l'interno della villa.
Enjoy the view!
sabato 8 novembre 2008
I giardini di Valsanzibio
Ecco qualche foto della nostra visita ai giardini. Clicca sulla foto per vedere il resto.
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| gita a Valsanzibio |
lunedì 27 ottobre 2008
lunedì 29 settembre 2008
3° ediz.di "Scollinando" a Montecchio Precalcino
Montecchio Precalcino ha proposto ieri la 3° edizione di “Scollinando”, una manifestazione che si propone di far conoscere meglio il proprio territorio ai residenti e a chi, come noi, ha la voglia di cimentarsi in una bella passeggiata tra i colli vicentini.
Il Comune di Montecchio Precalcino, l’ assessorato all'ecologia, la Pro Loco e i Gruppi di volontariato hanno organizzato questo bell’appuntamento per il terzo anno consecutivo sostenuti dal successo dell’iniziativa avuto negli anni precedenti. Il pomeriggio si svolge partendo con una bella passeggiata con visita guidata lungo i percorsi storico-naturalistici delle colline di Montecchio Precalcino. Ogni anno l’itinerario è diverso, ogni anno è interessante è piacevole. Io, mio marito, mia sorella e mio cognato non ci perdiamo la festa sin dalla prima edizione.
Devo fare i complimenti alle guide, tutti volontari, che gentilmente e accuratamente si prestano a fare questo servizio. La loro preparazione, anche storica, è degna di nota e va aggiunta al loro “fare simpatico” che ci accompagna piacevolmente lungo il tragitto.
Tra le altre cose, ieri siamo eccezionalmente entrati in un giardino precluso solitamente ai cittadini, per visitare una villa del Palladio che fa parte del patrimonio mondiale dell’Unesco. La villa, recentemente acquisita dalla provincia, dovrà essere restaurata e recuperata visto lo stato di degrado in cui si trova. E’ un gran peccato e mi duole il cuore quando vedo l’abbandono in cui versano i tesori del nostro territorio. La questione è sempre la stessa: non ci sono abbastanza fondi per intervenire su tutti i restauri che servirebbero alle nostre opere.
Quando ci renderemo conto che queste sono ricchezze che dovremmo preservare, valorizzare e di cui andare fieri davanti agli occhi del mondo?
martedì 23 settembre 2008
lunedì 22 settembre 2008
E la domenica?
Con Lu e Franc ci eravamo accordati il giorno prima per andare a Fontanellato, in provincia di Parma.
La gita era programmata da tempo, ma per una serie di contrattempi abbiamo rimandato il “viaggetto” sino a ieri.
Certo, il posticino non è proprio dietro l’angolo, ma i nostri amici, che già avevano visitato la località, giuravano che il luogo meritasse di essere visitata. In effetti, il posto non è male.
La terza domenica di ogni mese, poi, Fontanellato ospita un mercatino dell’antiquariato molto interessante e poi…che dire della Rocca Sanvitale? Decisamente degna di nota, non fosse altro perché ospita l’affresco del Parmigianino, la “saletta di Diana e Atteone” realizzata dallo stesso quando aveva vent’anni. Bello, davvero. La storia racconta che sia stato dipinto alla sola luce di candele, il che lo fa un’opera ancora più straordinaria!
Il centro del paese ha ancora l’impronta medievale: strade strette dove troviamo botteghe artigianali, bassi portici dagli architravi in legno e ristoranti accattivanti che propongono i prodotti tipici parmensi.
Potevamo farci scappare l’assaggio del culatello di Zibello, la culaccia di Fontanellato e dei tortelli alle erbette??? No!!! Of course!
Siamo gente a cui piace godere della vita, che volete farci!!
Avete mai visto tante forme di Parmigiano? Peccato che non ho potuto registrare il "profumo!!"
sabato 19 luglio 2008
Caro diario, che sfortuna!!
Il fatto è che ieri, nel programma di Noale estate, era segnalato l'evento: "Restituzione alla città della Rocca restaurata" con seguito di visita guidata. Quale migliore opportunità di visitare la Rocca?L'occasione pareva ottima. Insomma, arriviamo lì anche in anticipo, ci concediamo una bella coppa di gelato al bar "Caffè Scotto" e poi ci avviamo all'orario segnalato.
Ma...sorpresa delle sorprese....
Davanti al cancello chiuso della Rocca troviamo un avviso: " La manifestazione prevista in serata è sospesa a causa del maltempo"
Ma come???? Se ci sono le stelle in cielo!!!
Allora mando un sms alla mia amica Ross che ha la fortuna di abitare da quelle parti. So che c'è la festa del Grest e lei e la sua famiglia sono lì, così vorrei almeno salutarla.
Arriviamo all'oratorio, ma c'è un sacco di gente! Difficile incontrarsi...do un'occhiata in giro, ma naturalmente non vedo nessuno, figurarsi!
Mio marito poi, comincia a scalpitare...ehm...è uno che non si fa prendere dalla foga dei balli e delle canzoni...non so se mi spiego...Così, mesti, mesti ci avviamo pian, piano verso la macchina.
Ci consoliamo ammirando le suggestive torri illuminate del centro storico.
Non c'è che dire, Noale è una bella cittadina e fare anche solo una passeggiata risulta piacevole.
martedì 17 giugno 2008
Shall we speak about New York??
Unfortunately, our time is almost up in NY, so I must conclude...
Luned' 9 giugno 2008
Piccola curiosità prima di iniziare...
Manhattan prende il nome da un'antica tribù di pellerossa, significa "dolci colline". Lo sapevate?
Già...il nostro tempo a NY sta per finire: questa sera prenderemo di nuovo l'aereo per ritornare...
Con grande tristezza cerchiamo di catturare ogni attimo di questa bella avventura, che sappiamo rimarrà nella nostra memoria per tanto tempo.
Questa mattina decidiamo di ritornare a Central Park con l'intento di trovare la casa dove ha vissuto John Lennon e visitare la zona del parco dove è stato ucciso. E' una bella passeggiata, ma non fa ancora troppo caldo, perciò è piacevole.
Arrivati nella zona, chiediamo all'uomo di un chiosco notizie su " Strawberry fields". Il posto è stato dedicato alla memoria del cantante e porta il nome di una sua canzone " Strawberry fields forever". All'entrata del parco c'è una grande stella a mosaico e al centro c'è la scritta: "imagine".
Questa placca porta il nome di 121 paesi che hanno riconosciuto Strawberry fields come giardino di pace, visto che anche Lennon si era tanto battuto per questa.
Dopo aver sostato per qualche minuto davanti a questa icona, proseguiamo all'interno del parco e scopriamo meraviglie! Ci sono oltre 120 differenti specie di alberi e piante dentro Strawberry Fields: noto rose selvatiche, cespugli di fiori colorati e un profumo particolare...
Ci sono i giardinieri che tagliano l'erba e fanno manutenzione alle aiuole. Il tutto è ben curato e ispira serenità. Proseguiamo ancora e arriviamo ad un laghetto che ha delle panchine all'ombra dove ci sediamo ad ammirare....è incredibile questo posto, in mezzo a tanti grattacieli...
Senza neanche tanta sorpresa, notiamo 5 persone che stanno dipingendo il lago: la scena ispira proprio! Io ho scattato qualche foto, che penso siano tra le più belle fatte a NY... mi direte che ne pensate perchè le ho fatte stampare!
Dopo questa sosta proseguiamo verso la meravigliosa fontana, il cui nome è Bethesda Fountain and terrace (la fontana pubblica più antica della città). Qui sono stati girati molti films e mia figlia la riconosce subito (è una patita di cinema d'oltreoceano!)
Richiamati dalle note di un musicista che sta suonando il sax, ci avviciniamo curiosi.
Ci sono poche persone distratte intorno e sembra che gli unici ascoltatori siamo proprio noi!Evidentemente c'è l' abitudine alla situazione a creare indifferenza.
Proseguiamo oltre gustando il gioco di luce che filtra tra gli alberi...
Dopo il pranzo i miei decidono di rimanere al fresco in albergo ad attendere il transfer. Io invece mi concedo un'altra lunga passeggiata: mi mancano gli ultimi souvenir: sto cercando disperatamente un sole e una tartaruga ( le ho promesse!!). Mi concedo un largo giro per salutare gli edifici ormai familiari...
...Goodbye New York! It was a pleasure!!!!
The rest is history!
sabato 14 giugno 2008
The Big Apple - the story continues...
Questa è la palestra di cui vi parlavo ieri.
Solito orario, solita attività...e comunque, anche per noi alzarci all'alba, forse grazie ancora al jet -lag, è diventato normale...
Alle 7.30 eravamo già in strada pronti per andare a fare colazione! Il tempo oggi sembra promettere bene, uscendo dall'albergo vediamo qualche timido raggio di sole. Anche per oggi il programma è molto ricco e per il pomeriggio prevediamo anche lo shopping...mia figlia non vede l'ora!!!
Ohps! Non vi ho ancora parlato di dove andavamo a mangiare...ebbene, dopo aver provato due posti sulla quinta st. ci siamo resi conto che il self service praticamente all'angolo della palestra che vedete, è il posto su cui fare reale riferimento! Offrono praticamente di tutto, funziona 24 ore su 24, è pulito, non è troppo caro, è frequentato dal personale dell'albergo, da distinti businessmen ( ce n'eran due proprio affascinanti!!), da ragazze in pausa pranzo, da signore newyorkesi single di una certa età, che probabilmente trovano più pratico mangiare fuori che a casa propria.
Il locale è tranquillo e ci sentiamo a nostro agio, e poi, si mangia proprio bene!
La frutta è dolcissima. La carne, cotta in salse diverse, riscontra il parere positivo di mia figlia (che è tutto dire!) Le verdure sono fresche e c'è una vastissima scelta. La pasta, è di solito pasta i diversi formati, fredda condita con verdure, buona direi .
E poi, fanno dei dolci che sono la fine del mondo! Al mattino io provo sempre dei muffin diversi, di misure extra large, semplicemente deliziosi.
Sara e Fabrizio preferiscono provare il salato, quindi si indirizzano sui French toasts, sulle uova e bacon, uova e salsiccia... spianatine ripiene etc. Se vi capita di passare da quelle parti, il nome del locale è "Longwood gourmet" 500 Lexington Avenue, Manhattan.
Dunque, dopo colazione decidiamo di prendere un taxi per arrivare al ponte di Brookling, che è parecchio lontano, prima che inizi ad esserci molto traffico. Mi informo sulle tariffe, che sono comunque scritte sulla portiera di ogni taxi, e incrocio le dita sulla distanza...spero non mi venga a costare un occhio!
Il tragitto è piacevole...però...come ci avviciniamo al ponte...
....caspita! C'è la nebbia, nooo!!
L'autista tenta qualche giustificazione dicendo che in città c'era il sole...ma secondo me sapeva bene che al mattino presto, può capitare di trovar nebbia. Va be', ormai siamo qua e certo non torniamo un'altra volta...
A fine corsa gli dico che può andare, noi torniamo con un altro taxi più tardi, e lui mi risponde che dal quel punto panoramico non ci sono taxi , ma lui si offre di aspettare a tassametro spento... sento quasi odore di fregatura. Comunque ci da tutto il tempo che vogliamo per le foto, ma da fotografare c'è ben poco...con quella nebbia!!!!
Accidenti, che sfortuna!
E pensare che sognavo di fare un sacco di belle foto al mitico ponte!
Mi rallegra solo vedere questa specie di serpentone
che solo qualche settimana fa avevo visto in un video ...
...trattasi di una grande web-cam inserita nel "tubo", in funzione 24 ore, in diretta su londra che ne ha una uguale. Chi vuole può parlare con qualcun'altro dall'altra parte dell'oceano e vedersi...
Decisamente delusi, decidiamo di andarcene...
Addio ponte...!
Non è stato bello incontrarci!
Ci facciamo portare direttamente alla SaintPatrick's Cathedral, la più importante chiesa cattolica in stile gotico degli Stati Uniti. In realtà, decidiamo di non entrare subito, la visiteremo domani mattina, sperando di trovare una funzione con relativo coro...you know, it could be interesting!
Decidiamo allora di arrivare a Central park perchè comincia a fare parecchio caldo e cerchiamo un pò di ristoro.
Davanti al parco ci sono carrozze e cavalli (solo il sabato e la domenica)molto colorati, la puzza non manca, così ci allontaniamo velocemente!
Il parco è bellissimo e ci divertiamo a scattare parecchie foto, visto che qui il sole non manca, accidenti!
Come ci addentriamo, incontriamo una marattona di sole donne, tante , tantissime e di tutte le età. I fiori non mancano e vediamo tantissimi scoiattoli. Ho girato anche dei video, ma non rendono la bellezza del posto. Il parco è superaffollato e finalmento vedo i bambini! Stavo cominciando a chiederni se NY fosse una città di soli adulti! In effetti non sembra un posto a misura di bambino: troppo inquinamento, troppo cemento, vita frenetica, aria irrespirabile...
Ad un certo punto, arriviamo ad un grande campo di baseball. E' diviso in sei parti, e ogni parte ha dei ragazzini, anche piccolissimi, che si allenano con il coach. Superconcentrati e impegnati, li vedi battere la palla con la mazza e correre... i genitori sono al bordo del campo,... naturalmente ad incitare!
Accidenti se prendono sul serio la cosa! Mentre ci allontaniamo, vedo una madre che accompagna il figlio, avrà avuto circa 8-9 anni. Il bimbo le sta animatamente spiegando . "Believe me, mum! I tryed to do my best!" Mi ha intenerito!
Stiamo al parco per un bel pò perchè oltre al fresco, si sentono profumi impensabili dopo tanto smog! Ho visto dei grandi cespugli di rosa canina profumatissimi e l'atmosfera è molto rilassante. Incredibilmente non si sente il rumore della strada...è veramente un piccolo paradiso. Ci ripromettiamo di tornare, facendo un'altra parte del parco.
Al ritorno per il pranzo, facciamo tappa al Rockfeller center. Piazza assolutamente da vedere: è tra i landmarks della città!
Sarebbe bello salire anche qui al"Top of the rock" ma siamo troppo stanchi ed accaldati. Preferiamo andare a mangiare...
Sabato pomeriggio shopping, ma non mi soffermo perchè il post si farebbe mooolto lungo e frivolo... Vi dico solo che abbiamo comprato:
-2 borse da passeggio
-2 paia di scarpe per Sara e un paio di sandali per me.
-1 paio di pantaloni corti per fab.
-1 vestito favoloso per Sara, in 5th Av. con l'assistente personale (quello che ti dà consigli su come vestirti, ma noi avevamo già scelto!) che ci ha seguito mettendo il nome di Sara sul camerino di prova e dandoci il suo di nome che poi abbiamo riferito alla cassa.
Pieni di borse ci dirigiamo verso Time Square dove c'è una folla pazzesca. Il posto è suggestistivo, difficile raccontare le centinaia di insegne luminose e animate, di tutte le dimensione, alcune proprio gigantesche. Percorrendo la seventh Av raggiungiamo Broadway, dove l'occhio si perde ad osservare i cartelloni degli spettacoli, le sedi del
Take a look
Tutta questa confusione ci stanca parecchio e decidiamo di rientrare per la cena al nostro solito posto...ormai siamo di casa da quelle parti!
La serata si conclude studiando l'itinerio della domenica..
leggendo sulla guida in hotel scopro che la seconda domenica di giugno sulla 5th c'è una parata!
E vai!!! E' la nostra domenica, guarda caso!!





