Di Susanna Tamaro:
"Leggere, in fondo,non vuol dire altro che creare un piccolo giardino all'interno della nostra memoria.Ogni bel libro porta qualche elemento, un'aiuola, un viale,una panchina sulla quale riposarsi quando si è stanchi.Anno dopo anno, lettura dopo lettura, il giardino si trasforma in parco e,in questo parco, puo' capitare di trovarci qualcun altro...Leggere non è un dovere, né un amaro calice da bere fino in fondo con la speranza di chissà quali benefici.Leggere vuol dire crearsi un proprio piccolo tesoro personale di ricordi e di emozioni,un tesoro che non sara' uguale a quello di nessun altro e che tuttavia potremo mettere in comune con altri"
"Le cose che ci accadono non sono mai fini a se stesse, gratuite, ogni incontro, ogni piccolo evento racchiude in sé un significato"
"Lungo i bivi della tua strada incontri le altre vite, conoscerle o non conoscerle, viverle a fondo o lasciarle perdere dipende soltanto dalla scelta che fai in un attimo; anche se non lo sai, tra proseguire dritto o deviare spesso si gioca la tua esistenza, quella di chi ti sta vicino."
Grazie Susanna, per aver dato voce ai miei pensieri!
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