Il commento di Saba sugli anziani mi da l'occasione di tornare a parlare del mio post di mercoledì.
Volevo giusto farlo anche per rispondere a Luciano che ha frainteso e pensato che non volessi dare retta al Sig.X.
Sono un po' dispiaciuta di questa sua deduzione, ma capisco bene che è dettata dal fatto che non mi conosce affatto. Se così fosse saprebbe bene che sono una persona che non nega a nessuno un po' d'attenzione, anzi! Secondo mio marito do retta a tutti, anche esageratamente. ( lui è uno riservato...) Posso anche dire che a causa della mia disponibilità ho preso spesso grosse cantonate, sono stata ferita e delusa parecchio. Comunque, io sono fatta così...
Tornando agli anziani, credo di avere imparato molto su di loro e di saperne qualcosa. Primo perchè ho due genitori di circa ottant'anni. Secondo perchè grazie alle associazioni di cui facevo e faccio parte, ho avuto sempre uno stretto contatto con “ persone fisicamente non più giovani”. Quello che posso dire è che tra di loro ci sono persone sensibili, altruiste, generose, ma anche egoiste, arroganti, saccenti e cattive. Invecchiare non vuol dire diventare automaticamente migliore della persona che sei stata da sempre. Non è un diritto che acquisisci arrivando agli 'anta ma è una conquista che implica impegno di vita.
Anch'io come Saba non sopporto chi generalizza. Le persone vanno valutate per quello che sono e cioè differenti una dall'altra, buone e meno buone.
Riguardo al bisogno di parlare, è vero, gli anziani hanno questa grande necessità di essere ascoltati, ma chi non ce l'ha?? Oggi nessuno più ascolta l'altro, a prescindere che tu sia vecchio o meno. Io lo sento come un grande male dei nostri tempi e mi spaventa parecchio perchè personalmente la sento come una grande necessità !
Enjoy your day
Si potrebbe azzardare la descrizione di uno standard di "comportamento medio".
RispondiEliminaDa giovane sei acerbo ma pieno di vitalità, poi maturi e l'esperienza ti dona saggezza. Ancora più in là diventi egoista intollerante e torni acerbo e non più vitale.
L'esperienza e la disillusione completa fa la differenza da "vecchi". Non è legato all'etaà anagrafica, ma a quella cerebrale.
Però quanto è vera la tua affermazione.
Enjoy your life
Saraà che li lasciamo soli e non vogliamo più sentirli perchè sono la bocca della verità?
Un po' come il grillo parlante.
Un po' perche' si ripetono, e tanto perchè ci danno fastidio e li facciamo sentire inutili...
Ciao.
RispondiEliminaForse c'è qualche fraintendimento.
Con il mio commento non volevo certo ferirTi ci mancherebbe altro. Io dicendo che gli anziani chiedono solo di essere ascoltati mi riferivo in generale a causa della maleducazione che c'è in giro. Se avessi percepito il contrario me ne scuso.
Non era riferito alla tua persona.
Si, gli anziani dovrebbero essere sinonimo di saggezza e, dunque, ascoltarli, fa molto piacere. Pero'spesso diventano un tantino egoisti e gestirli diventa difficile. Parlo, purtroppo, con cognizione di causa. Devo aggiungere che chi è stato egoista da giovane...esaspera questo aspetto del carattere in tarda età. Grazie per aver ricambiato la mia visita. A presto.
RispondiEliminaPs: ti linko anche sull'altro mio blog:
lindy11.blog.excite.it
-Saba.In effetti il sentire di essere "vecchi" è uno stato mentale. Conosco persone ben avanti con l'età di una freschezza e di una voglia di vivere da far invidia chi è più giovane ma disilluso.
RispondiEliminaDiventare "vecchi" e sentirsi abbandonati e inutili è una delle peggiori agonie del nostro tempo.
-Luciano.Sei scusato e apprezzo la tua puntualizzazione. Io aggiungo che oltre alla maleducazione c'è mancanza di rispetto ed egoismo imperante. Sono abbinamenti che ci guastano la vita, purtroppo.
-Senerella. Grazie a te per l'attenzione e si, condivido il tuo pensiero. L'egoismo pone sempre grossi problemi nei rapporti e non è facile gestire il tutto.
Ho seguito degli anziani e non si può generalizzare,certamente!C'è l'egoista e l'altruista,il generoso e l'avaro, il chiacchierone e il silenzioso, ma tutti hanno bisogno di compagnia e di affetto.
RispondiEliminaGli anziani, anche i petulanti, hanno bisogno di compagnia e di affetto.
RispondiEliminaD'altronde anche noi diventeremo come loro.
-Stella, è quello che dico sempre anch'io agli anziani che incontro all'ospedale: invecchiare è una fase della vita a cui ci si arriva tutti,o quasi, prima o poi. E tutti ci porteremo i nostri difetti e i nostri bisogni tra cui il desiderio di avere attenzione.
RispondiEliminaGrazie della visita