E' notizia di ieri che quest'anno 15000 studenti non siano riusciti a passare la maturità. Pare anche che il numero di bocciati sia in notevole aumento rispetto al 2008.Sorge spontanea una domanda: ci sono precise responsabilità della scuola o i ragazzi vogliono impegnarsi sempre meno seriamente nello studio?
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RispondiEliminaI ragazzi "geneticamente" sono identici a quelli che li hanno preceduti. Cambia il contesto, sia quello complessivo, cioè sociale, che quello specifico scolastico.
RispondiEliminaPurtroppo, la situazione della cultura nelle nostre società è quella che è, una cultura da TVM scrivevo in un post (TVM = TV-modificati).
A scuola, si lavora in condzioni sempre più difficili, ma ciò non la assolve: bisognerebbe trovare lì strumenti adeguati per farne un'isola di resistenza alla in-cultura dominante.
La proposta di un'associazione culturale di insegnanti io l'ho recentemente lanciata: vedremo, se son rose, fioriranno.
ps. Una decina di errori di ortografia, a cui generalmente non faccio caso, mi hanno convinto a riscrivere il commento: me ne scuso.
@ Vincenzo. leggo sempre con piacere i commenti, anche se hanno errori, non ti far problema.
RispondiEliminaGrazie per il tuo intervento e spero tanto che la tua proposta sia considerata. Il "sistema scuola" ha bisogno di essere rivisto, non c'è dubbio.
Il sistema scolastico va rivisto. Soprattutto la scuola secondaria inferiore e superiore. Lasciamo perdere la primaria...che viene continuamente "rivista". Buona giornata.
RispondiEliminaSecondo da me da entrambe le parti...i ragazzi hanno sempre meno voglia di fare, di studiare, di sacrificare, gli insegnanti lavorano in situazioni sempre più difficili...
RispondiEliminaCinzia
è il cane che si morde la coda...
RispondiEliminapurtroppo. Ci sarà rimedio?? ciao A
da studentessa posso dire che:
RispondiElimina1.noi studenti abbiamo sempre meno voglia di studiare,colpa di un sistema scolastico/universitario che non gratifica affatto
2.il futuro è precario,per molti di noi non esiste e ci domandiamo a che serve studiare se finirò cmq disoccupato?
3.non dimentichiamoci che agli esami di maturità c'erano professori esterni,quindi molto probabilmente più oggettivi nel loro giudizio, e anche più severi
4.la maggior parte dei ragazzi oggi non viene più seguita dai genitori,fa la vita di un adulto...e qua non voglio essere tradizionalista,ma mia madre se non mi vedeva incollata alla sedia il pomeriggio mi riempiva la testa d ramanzine!
@ciao Serenella. Tu che la vivi professionalmente hai sicuramente il polso della situazione. Serena giornata anche a te.
RispondiElimina@Cinzia.Certo, sono d'accordo che i ragazzi dovrebbero impegnarsi di più, ne va del loro futuro. E il fatto che la scuola funzioni male,non è un buon motivo per non prenderla sul serio.
@Aliza. Io mi auguro di si, perchè così come stanno le cose non si arriva da nessuna parte. La nostra scuola perde sempre più punti di credibilità rispetto alle scuole estere della comunità europea. Siamo in posizione di stallo, mentre gli altri investono nel settore comprendendo bene l'importanza della cosa.
@ Sospesanelviola. Grazie. La tua testimonianza è molto apprezzata. E' giusto sentire l'opinione anche dei diretti interessati.
Io penso entrambe le cose anche se la ministra ci ha messo del suo.
RispondiElimina@ Aldo. Le colpe non stanno mai da una parte sola, specie in questo caso.
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