"La mia fragilità mi porta ad amare, dunque l'amore è la risposta a un bisogno, nato dalla fragilità, dalla percezione che senza l'altro il mio essere nel mondo è votato solo alla morte, al non esserci; e la solitudine dell'uomo di vetro è la peggiore delle malattie, delle malattie del vivere.
Essere, senza sapere perché. Ignorando il senso del vagare per un pianeta sperduto nell'Universo. In una dimensione che si allarga rendendo la terra sempre più piccola, polvere di sabbia. Un granello di sabbia doloroso.
Tutto può capitare in un istante: la sorpresa, l'inatteso, il temuto. La vita che non lascia mai certezza. Tutto è possibile e così, mentre si vorrebbe tempo per dare senso alla propria storia, si assiste alla fine: spettatore di una tragedia che si consuma sul palcoscenico della propria esistenza."
fonte
Angelo sei preoccupata per qualcosa??
RispondiEliminavero quello che dice Andreoli...ma trasmette anche molta ansia...
quando io sono presa dall'angoscia della fatalità della vita mi ripeto: Dio ti ama e ti ha creata per amore.
Ho sperimentato che nelle difficoltà
non mi sono mai sentita sola o abbandonata...il pensiero dell'amore di Dio mi rende forte e oserei dire solida, paragonandomi al granello di sabbia.
Spero di non essere fuori post, questo mi ha stimolato comunque.
Baci A
brano bello e riflessivo
RispondiEliminaciao Michele Pianetatempolibero
Angelo, tutto bene?
RispondiEliminaTesto che fa riflettere parecchio...
Profondamnete vero quello che scrive Andreoli. "Come un granello di sabbia": accettare la fragilità della condizione umana...
RispondiEliminaLa ricerca del potere, in fondo, non è altro che un modo per dominare e superare la fragilità che è un elemento costitutivo dell'essere umano. Un modo comunque fallace perché porta all'autodistruzione e a quella degli altri.
Tesoro spero ti vada tutto bene.
RispondiEliminaTi abbraccio.
Nessun preoccupazione particolare. Sto bene, grazie a chi si è preoccupato. Mi è piaciuto il pensiero e ho voluto proporre una riflessione sul senso della vita, con tutte le sue implicazioni.
RispondiEliminaAmare è vivere
RispondiEliminaimpossibile non amare
amare è coraggio
amare è altruismo
amare è libertà-
essere senza sapere perchè
è una delle delizie della vita, secondo me, il segreto è assaporare solo per il fatto che ci siamo-
non la vedo come tragedia,
forse sono troppo innamorata
della vita, della mia vita
e della vita di chiunque, sia
esso animale o vegetale...
la vita è un privilegio immenso...
scusa se ti ho annoiato ma era un post troppo bello
per non dire la mia
un sorrisone
azzurra
SEnso di fragilità, grande bisogno dell'altro, e necessità d'amare. Concordo con tutto, poichè questi aspetti della vita danno a noi un senso. E quello che ci sembra scontato...può scomparire in un attimo. Nientre è certo, se non la nostra fragilià.
RispondiEliminaBuonanotte Angelo. Non è accaduto nulla ma stai profondissima.
La fragilità umana è il nostro limite.Navighiamo nell'universo, solo per completare un disegno che forse non ci è dato di conoscere.
RispondiEliminaUn abbraccio.
Il pensiero è molto bello, ma io non mi riferivo solo a questo post.
RispondiEliminaUn bacio
@ cara azzurra, hai lasciato un pensiero profondo e non mi hai affatto annoiato! Ciao a presto
RispondiElimina@Serenella. apprezzo particolarmente la sensibilità con cui commenti sempre i miei post. Ti ringrazio e buona domenica
@Rosy. Si, navighiamo nell'universo e facciamo parte di un progetto a noi sconosciuto.Ciao
@Stella, cara. Tutto a posto, compatibilmente con la vita, che è quella che è... grazie anche a te.
buona domenica