venerdì 7 agosto 2009

Holiday in Scotland, parte seconda.


Day 2.
Oggi la giornata è dedicata tutta ad Edinburgo. Edinburgh, capitale della Scozia è, dopo Londra, la meta più visitata del Regno Unito. E' considerata una delle più belle città in Europa, a pieno titolo secondo il mio parere! Situata su una posizione straordinaria, è contornata da colline di origine vulcanica. La sua architettura spazia dai palazzi del XVI secolo ai capolavori in stile georgiano e vittoriano. Il tutto dominato da un castello posto su un dirupo. Conosciuta anche come grosso centro culturale, propone importanti eventi a livello internazionale che attirano visitatori da tutto il mondo. Edimburgo ospita, da agosto a settembre, l'Edinburgh International Festival, che raduna attori, artisti e musicisti, così che le sue strade e le sue piazze si trasformano in teatri all'aperto. E' possibile vedere all’opera giocolieri, attori, ballerini, musicisti, funamboli, o semplicemente personaggi bizzarri, che improvvisano un pò di tutto, sotto lo sguardo incuriosito dei turisti. A me è capitato di vedere fra gli altri Elaine Davidson, la donna con più piercing al mondo (è entrata nel guinness dei primati). Un vero mostro credetemi! Peccato non essere riuscita a fotografarla...


uno dei personaggi sul royal mile

la nostra guida, Jennifer

Tornando alla nostra giornata...
Subito dopo colazione incontriamo Jenny, la nostra Scottish guide, che da subito si rileva una persona decisamente simpatica. Sa parlare molto bene l'italiano, ma su suggerimento della nostra teacher, alterna spesso l'English, così il racconto diventa anche molto stimolante per noi studentelli!
Dunque, partiamo a piedi con la guida che ci condurrà a visitare la New Town, la parte superiore del Miglio Reale, la Cattedrale di St. Giles, il Castello e, dopo una sosta per il pranzo, la National Gallery of Scotland.

sullo sfondo la cattedrale di St. Giles

La giornata si presenta soleggiata, ma c'è parecchio vento freddo. Inutile dire che la temperatura per noi è piuttosto bassa e dobbiamo ancora abituarci... C'è chi si è attrezzato con berretti di lana, evidentemente consapevoli di quel che avrebbero trovato.
Mentre risaliamo la High Street, Jennifer decide un fuori programma. Siamo vicini alla sede del tribunale e, mentre ammiriamo i monumenti e gli edifici della piazza, la nostra donna pensa di entrare ( in tribunale) e chiedere l'autorizzazione per una visita. Non abbiamo prenotato, quindi è una piacevole sorpresa quando ci concedono il permesso. Il palazzo è molto antico e si respira un'atmosfera particolare. Mentre sostiamo nella sala attesa, notiamo una coppia di avvocati che cammina su e giù per tutta la lunghezza del salone. Ripetutamente fanno lo stesso percorso più e più volte senza fermarsi. Jenny ci spiega che si stanno comportando come tradizione di lunga data vuole. La ragione di questo bizzarro comportamento è puramente riferita alla privacy. I due discutono il caso che di lì a poco tratteranno in udienza. Se camminano, nessuno può sentire quel che si dicono e la loro riservatezza rimane rispettata. Curiosa la cosa, no? Il massimo del momento lo raggiungiamo però quando ci concedono di poter assistere ad una vera udienza. Entriamo quasi in punta di piedi e ci sediamo osservando rapiti lo scenario. Gli avvocati e i giudici sono vestiti con mantelli e parrucche tradizionali. Sembra di stare dentro ad una scena di film d'epoca e mi piace un sacco! Abbiamo la possibilità di fermarci per pochi minuti, ma è quanto basta a soddisfare la nostra curiosità.
Riprendiamo la nostra passeggiata guidata quando qualcuno attira la nostra attenzione. Davanti ad un edificio notiamo delle persone vestite in abiti cerimoniali. E' un matrimonio e sono tutti in attesa della sposa. Indovinate un po' com'erano vestiti gli uomini, anche i più piccoli? Esatto, tutti rigorosamente in Kilt. L'indumento scozzese tradizionale per eccellenza. Piccola e simpatica curiosità. La guida ci conferma che ancor oggi viene rigorosamente rispettata la tradizione di non portare indumenti intimi sotto il gonnellino...Niente, niente,eh!

lo sposo si presta gentilmente per la foto

Finalmente raggiungiamo la piazza antistante il castello. Stanno già predisponendo tutto per il grande avvenimento che è la Parata Militare di agosto. Prevede la partecipazione di bande che suonano cornamuse e tamburi dell'aviazione reale, danze delle Highland, la banda del Reggimento Reale di Scozia. Dicono che sia molto spettacolare, ma noi per quel momento saremo già a casa e quindi possiamo solo immaginarlo.
La visita al Castello e la National Gallery meriterebbero un post chilometrico e rischierei di diventare noiosa. Perciò decido di chiudere il racconto qui. Il resto, alla prossima...


la National Gallery of Scotland
Solo una piccola nota per la National Gallery . E' un imponente edificio in stile neoclassico che ospita un'importante collezione d'arte europea che va dal periodo rinascimentale a quello post-impressionista. Vi sono tele di Tintoretto, Rubens, Rembrand, Turner, Monet, Pissarro, Gugin e Cezanne.

il castello

lungo il Royal Mile

2 commenti:

  1. Una dettagliatissima descrizione del 2° giorno della vostra visita a Edimburgo - Scozia.
    Veramente interessante dal punto di vista monumentale e culturale.
    Ho preso nota di due o tre chicche che descrivi nel tuo post:
    1^) avere assistito ad una vera udienza al Tribunale: è una cosa alla quale non avrei voluto mai rinunciare ove ci fossi stato amch'io;
    2^) la tradizione particolare che mi ha sbalordito: "sotto il vestito niente";
    3^)il suonatore ambulante di cornamuse. Una domanda: ma i cartelli in terra dentro ad una borsa o una valigetta che cosa dicevano?

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  2. Caro Aldo, sul cartello del suonatore non ti so dire: non ho letto il cartello. Quando viaggi in gruppo sei sempre un pò di corsa e hai poco tempo per i dettagli. In quanto alla tradizione del "sotto il vestito niente", è tutto vero, secondo la guida. Io, non ci metterei le mani nel fuoco...tu mi capisci...

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