Buon Giorno Carisima Angelo Azzurro, Oggi questa nostra scuola ordinaria è fortemente in decadenza perché cerca solo di adattarsi a quello che la sola attività lavorativa offre e impone. In linea di massima, su tutto i fronti questa carenza trascura la natura umana, mentre invece si limita solo a trasmettere solo sterili nozioni senza dare giusto stimolo di riflessione sul perché delle cose, ma solo cercando di uniformare gli individui con condizionanti mirate a sole ordinarie nozioni (filtrate da una radicata fonte ortodossa- che spesso rifiuta qualsiasi tesi innovativa) , lasciando poco spazio alle sopite intuitive virtù interiori, all’aspetto personale che è diverso per ogni individuo, all’aspetto artistico, immaginativo che è un passo importante per la crescita della personalità dell’individuo in quel processo di maturità che oltre ad espandersi nel seno di un organismo sociale per tutte quelle attività sociali, politiche e morali dovrebbe stimolare il pensiero creativo per quella naturale speculativa attrattiva attenzione nel ricercare la vera essenza e lo scopo della vita. Ben diverse sono invece quelle scuole private che oltre le ordinarie scienze, abbracciano la psicologia, la pedagogia, la filosofia e la scienza dell'anima, della Montessori e soprattutto di STEINER.
Purtroppo si cerca di limitare la cultura anche in rete,faccendo apparire tutto come uno scopo di lucro basta vedere anche il caso copyright un pò vecchiotto per i giorni d'oggi, lasciando poco spazio alla libertà di condividere il sapere e la conoscenza. Bisogna cercare nuovi modi anche a livello di parlamento europeo per far espandere e promuovere di più la cultura senza cercare di stroncarla e come dice una famosa citazione "il sapere è potere". Ti auguro una buona giornata a presto
"I CARE" il motto di Don Milani opposto al "Me ne Frego" fascista. "Ogni parola che non conoscete è un calcio in culo che prenderete ...la cultura è la vera discriminante dei padroni da coloro che sono sfruttati" Queste parole mi risuonano da sempre nelle orecchie.
Quante volte ho stramaledetto l'uomo che mi proibì di studiare dopo la terza media perchè diceva che la scuola non serve alle donne e non porta da nessuna parte. La culktura serve eccome se serve e porta più lontano di quanto si creda. Buona vita, Viviana
La cultura è apprendimento. E' capacità di capire il passato ed il presente. E' il veicolo che ci porta ad adottare strumenti, come per esempio la parola, l'arte, la scrittura, la musica, la scienza, che ci permettono di “comunicare” con la società ed interagire con essa. Più ne viene acquisita e più l'individuo ha un arricchimento globale del sé. Non voglio far polemiche sull'importante ruolo che ha la scuola in questo, perchè non è l'unica ad avere la responsabilità nell'educare. Il discorso è globale. Riguarda anche la famiglia, i mezzi di comunicazione, il contesto sociale, la volontà stessa della persona desiderosa o meno d'apprendere.
Buon Giorno Carisima Angelo Azzurro,
RispondiEliminaOggi questa nostra scuola ordinaria è fortemente in decadenza perché cerca solo di adattarsi a quello che la sola attività lavorativa offre e impone. In linea di massima, su tutto i fronti questa carenza trascura la natura umana, mentre invece si limita solo a trasmettere solo sterili nozioni senza dare giusto stimolo di riflessione sul perché delle cose, ma solo cercando di uniformare gli individui con condizionanti mirate a sole ordinarie nozioni (filtrate da una radicata fonte ortodossa- che spesso rifiuta qualsiasi tesi innovativa) , lasciando poco spazio alle sopite intuitive virtù interiori, all’aspetto personale che è diverso per ogni individuo, all’aspetto artistico, immaginativo che è un passo importante per la crescita della personalità dell’individuo in quel processo di maturità che oltre ad espandersi nel seno di un organismo sociale per tutte quelle attività sociali, politiche e morali dovrebbe stimolare il pensiero creativo per quella naturale speculativa attrattiva attenzione nel ricercare la vera essenza e lo scopo della vita.
Ben diverse sono invece quelle scuole private che oltre le ordinarie scienze, abbracciano la psicologia, la pedagogia, la filosofia e la scienza dell'anima, della Montessori e soprattutto di STEINER.
Purtroppo si cerca di limitare la cultura anche in rete,faccendo apparire tutto come uno scopo di lucro basta vedere anche il caso copyright un pò vecchiotto per i giorni d'oggi, lasciando poco spazio alla libertà di condividere il sapere e la conoscenza.
RispondiEliminaBisogna cercare nuovi modi anche a livello di parlamento europeo per far espandere e promuovere di più la cultura senza cercare di stroncarla e come dice una famosa citazione "il sapere è potere".
Ti auguro una buona giornata a presto
"I CARE" il motto di Don Milani opposto al "Me ne Frego" fascista.
RispondiElimina"Ogni parola che non conoscete è un calcio in culo che prenderete ...la cultura è la vera discriminante dei padroni da coloro che sono sfruttati"
Queste parole mi risuonano da sempre nelle orecchie.
Un saluto alla Saggia Angelo Azzurro
Quante volte ho stramaledetto l'uomo che mi proibì di studiare dopo la terza media perchè diceva che la scuola non serve alle donne e non porta da nessuna parte.
RispondiEliminaLa culktura serve eccome se serve e porta più lontano di quanto si creda.
Buona vita, Viviana
La cultura è apprendimento. E' capacità di capire il passato ed il presente. E' il veicolo che ci porta ad adottare strumenti, come per esempio la parola, l'arte, la scrittura, la musica, la scienza, che ci permettono di “comunicare” con la società ed interagire con essa.
RispondiEliminaPiù ne viene acquisita e più l'individuo ha un arricchimento globale del sé. Non voglio far polemiche sull'importante ruolo che ha la scuola in questo, perchè non è l'unica ad avere la responsabilità nell'educare. Il discorso è globale. Riguarda anche la famiglia, i mezzi di comunicazione, il contesto sociale, la volontà stessa della persona desiderosa o meno d'apprendere.