Perchè nessuno vuole prendersi mai le responsabilità, pur essendo coinvolto fino in fondo?
Sto pensando a Messina come esempio. Un forte temporale è stata la causa che ha innescato una serie di eventi distruttivi con conseguenza, tra le altre cose, di perdite di vite umane.
“La colpa è della forte pioggia” dicono alcuni. “Una tragedia annunciata” chiariscono altri. La questione è una sola. Si è costruito abusivamente su terreno friabile: prima o poi il disastro doveva succedere. E qualcuno deve sentirsi responsabile di quei morti. Qualcuno che doveva impedire la costruzione di edifici in zone ad alto rischio, come può essere il greto di un fiume o sotto una montagna disboscata che prevedibilmente è destinata a franare! E perchè, dopo che le autorità competenti hanno accertato l'abusivismo in questione, non hanno provveduto SUBITO a far demolire quelle costruzioni??Trovo semplicemente assurda la cosa e mi sento particolarmente indignata. Quando sento poi, che dopo aver costruito illecitamente, chiedono pure il contributo per la messa in sicurezza, allora mi chiedo se sono impazziti tutti. Messa in sicurezza??? Si demolisce, punto e basta. E vai ad abitare in zone dove non ci sono rischi idrogeologici simili calcolati!
Non è colpa della pioggia se capitano le tragedie! L'unica colpa è sempre e solo dell'uomo che violenta il territorio e pensa solo a far soldi. L'uomo che sottovaluta situazioni pericolose, che disbosca per cementificare, che non gliene può fregar di meno se qualcuno ci lascia le penne...
E sono pure stanca di sentire che, anziché bloccare questo modo di operare, si insiste su questa strada. Si continua ancora ed ancora ad ignorare leggi, per poi doversene pentire amaramente magari di persona. Voglio capire ora se quei soldi ( anche soldi miei) destinati alla ricostruzione saranno ben spesi! E se il ponte sullo stretto ( più assurdo degli assurdi) sarà ancora costruito!!
Investiamo in sicurezza ed in servizi (utili,non il ponte utile a pochi!) invece di sprecare denaro pubblico. Il Sud, soprattutto il Sud, ne ha urgente bisogno!
Questo e' il punto più oscuro della vicenda,bisogna sempre versare lacrime dovuto allo scempio del nostro paesaggio.Inolte sempre questi condoni a coronamento di chi pensa di essere più furbo degli altri.Dunque invece di buttare soldi in un ponte che non serve a nessuno,tra l'altro la zona più sismica d'Italia cercare invece di bonificare il territorio.
RispondiEliminaTi auguro una buona serata a presto
Sono molto indignata anch'io...altro che ponte!!
RispondiEliminaOh ma il ponte è un gran bel giro di soldi puliti e sporchi: vuoi mettere qs progetto a confronto con opere che non arricchiscono nessuno? Eh no, l'idea maxima è quella del brunetto che ha affermato la via assicurativa essere la soluzione a tutti i nostri guai inerenti l'abusivismo, come a dire che lo Stato è meglio si lavi le mani.
RispondiEliminaNon è che fino ad oggi non le abbia già sciaquate, beninteso, ma adesso è possibile affermare queste cose e prendersi gli applausi.
Angelo, hai messo il dito nella piaga! Sono d'accordo con te su tutta la linea.
RispondiEliminaIl WWF chiede, ormai da anni, di fermare la variante al PRG e di "ridisegnare" la città, alla luce del grave rischio idrogeologico e sismico, ma a Messina si continua a lottizzare, coprendo le fiumare!!!
La zona sud di Messina, già provata negli anni precedenti, è stata colpita duramente: torrenti stretti nella morsa di muri e case, montagne rese fragili da incendi e inevitabili frane che trovano come ostacolo verso il basso, case su case. E poi i monti Peloritani , alle cui pendici sorge Messina, sono geologicamente giovani e quindi a rischio di frane e smottamenti.
Tutto risaputo, ma hanno continuato a ricoprire le fiumare trasformandole in strade a rischio. Questa è la verità!!! E ciò non può non indignare la gente onesta che lavora onestamente e chiede sicurezza.
Le piogge torrenziali su un territorio sano possono provocare dei danni, ma non la distruzione che avvenuta a Messina con il dramma di tante vittime sacrificali.
Voglio sperare che i fondi per la costruzione del dannoso ponte sullo stretto vengano congelati e spesi in una vera ricostruzione a misura d'uomo della città.
Scusa la lunghezza, Angelo, ma sono fortemente indignata anch'io!
Quando "quelo" annunziò la sua fantasia di voler far costruire il ponte della mafia e della 'ndrangheta mi vennero in mente i disagi di quelle terre ed io, figlio di siciliani, li ho conosciuti.
RispondiEliminaA parte l'inutilità del mostro, ma l'acqua, le ferrovie, le strade. le edificazioni legali non sarebbero più utili?
Tutto vero, cara angelo azzurro.
RispondiEliminaBuona serata!
Lara
La verità è che viviamo in un paese dove conta chi arriva più in alto, i soldi sono la cosa più importante, si passa sopra la dignità umana, i poveri, i cadaveri per rimpinguare conti già largamente fiorenti, è un circuito chiuso e se ne esce solo con una grande coalizzazione... ma purtroppo ho i miei dubbi poichè in Italia per indole anche il piccolo individuo pensa alle proprie tasche...
RispondiEliminaBuona serata
Giulia
Cavaliere osc. Vedo che la pensiamo allo stesso modo...
RispondiEliminaStella. penso che alla fine saremo in tanti ad esserlo.
Amatamari. La questione ponte è una ferita aperta che brucia. Vedremo ora come maneggeranno la patata.
Annarita. Grazie per la riflessione e non scusarti per la lunghezza. L'argomento è tosto.
Il monticiano. Non posso che esser d'accordo.Acqua, ferrovie, strade, edifici a norma, sanità...hai voglia! tutte urgenze prioritarie rispetto all'inutile ponte!
Grazie Lara. Un caro saluto.
Giulia. Hai tutta la ragione di questo mondo. L'argomento soldi è un argomento forte: pare faccia chiudere molti occhi ed aprire tante porte, purtroppo.
Quoto tutto il tuo pensiero, purtroppo è sempre colpa dell'uomo.
RispondiEliminaChi dovrebbe vigilare su queste cose non lo fa mai con il buon senso, il denaro e gli affari sono sempre al primo posto...i politici, nazionali e locali mi irritano sempre più.....
un caro saluto, roberta.
Tocchi un tasto dolente, l'abusivismo in certe zone è la prassi e tutti tacciono e tollerano.
RispondiEliminaIl ponte non servirà a nulla se non a dare un senso a tutti i soldi finora spesi per tenere in piedi una società che è solo una scatola vuota e ci sono stipendi e gettoni da pagare.
In tutto questo, la cosa che più mi ha dato fastidio è stata..."L'avevamo previsto" Hai capito? L'avevano previsto e ci sono voluti i morti, la distruzione di paesi per fare capire a questa gente che ci governa, che è necessaria la prevenzione senza fare costruire dove ben si sa che ci sono problemi geologici e il più delle volte abusivamente, chiudendo non un occhio, ma tutti e due?
RispondiEliminaHa ragione il Monticiano...al posto del ponte farebbero meglio a vedere altri bisogni ben più impellenti.
Ciao buona notte Bruna Diana
Si... non c'è molto da dire...
RispondiEliminaE come nn essere indignati!
RispondiEliminaCinzia
Mi unisco alla Tua Indignazione...
RispondiEliminaevidentemente ciò che è il senso comune...il buon senso...si disperde se in gioco ci sono interessi politici...ha senso disperdere denaro pubblico se qualcuno ne trae vantaggio...gli investimenti non seguono una logica...massimo risultato con il minimo dispendio di risorse ...ma il contrario e l'obiettivo è sempre il guadagno di qualcuno a scapito di molti...politica che non può durare per sempre...ma nel frattempo regna indisturbata!
Ciao Buon Angelo Azzurro
Angelo, la gente comune, paga sulla propria pelle, l'arrivismo e l'egoismo di gente senza scrupoli.
RispondiEliminaNoi italiani, dovremmo essere indignati 365 giorni all'anno.
Ogni giorno, subiamo ingiustizie...
ci ribelliamo, ma poi tutto tace.
Questo tacere del popolo sovrano, è la piaga più dolorosa.
In Abruzzo l'ospedale era stato dichiarato non agibile...eppure funzionava...
Personalmente sono sempre indignata..per tutte le cose che non funzionano.rva
Tutti sappiamo e tutti ce ne freghiamo...
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