L'essere umano ha necessità di comunicare, fra le altre cose. La comunicazione è fondamentale per relazionarci con l'altro. Non si comunica solo verbalmente ma anche con lo sguardo, con i gesti, con la scrittura, con la postura, con la distanza che manteniamo con il nostro interlocutore, con il trucco, con l'abbigliamento, con la musica, con il canto, la poesia, con i rumori, con le immagini, con un sorriso, con una smorfia … e chissà in quanti altri modi!
Che ne pensate?
Ciao Carissima Angelo Azzurro,
RispondiEliminaunitamente alle tue giuste sante parole vorrei aggiungere anche quel LINGUAGGIO NON VERBALE, che come una voce interiore, Telepaticamente, attraverso la luce del’anima, attraverso la voce del silenzio ci permette di parlare con ogni cosa del creato.
Un Sentito Augurale Buon Inizio Fine Settimana al Tuo Prezioso Cuore e al Cuore dei Tuoi Cari.
Ciao Raffaele, grazie per la tua costante presenza e per i commenti sempre così attenti e profondi.
RispondiEliminaRicambio l'augurio!
Sono d'accordissimo...
RispondiEliminaLa stessa lezione è stata tenuta all'Università della terza età.
Spesso colloquiavo con gli alunni attraverso lo sguardo e i movimenti.
Stella,E lo sguardo com'era? Benevolo o...?
RispondiEliminaGrazie Angelo, da queste parti si cogìta...ergo siamo!
RispondiEliminaDa qualche tempo si comunica anche con le mail e con i blog.
Va bene uguale?
Potremmo dire che tutto è comunicazione. Anche il nostro respiro che cambia a seconda delle situazioni.
RispondiEliminahaha, Aldo! Si cogita, si cogita...ergo, comunichiamo!Pure con i blog e le email. Decisamente intrigante la cosa, o no?
RispondiEliminaCapita spesso di accorgerci che qualcuno ci sta osservando, lo trovo bello, è come sentire una calamita che ci attrae verso l’altro: buffa, dolce, triste, in quel momento suscita un piccolo pensiero all’animo, fugace e passeggero.
RispondiEliminaE’ come se, quando guardiamo una persona, le trasmettessimo qualcosa e nel suo inconscio lei si accorgesse del nostro momentaneo legame, più complesso della semplice vista.
Per qualche attimo ci regala la sensazione di un accesso al cuore con uno sguardo.
Questo è solo uno degli esempi di comunicazione, ma l'ho voluto citare piochè per me lo sguardo stimola notevolmente le mie percezioni...
Buona serata.
Giulia
Uè, Serenella...bel suggerimento...pure con il respiro...verissimo! Il respiro rivela emozioni più o meno intense ad un occhio, pardon, orecchio attento...
RispondiEliminaRispondo qui al commento sul libro della Tamaro. Hai ragione, il testo ha diversi punti su cui si potrebbero fare delle buone riflessioni. Parla di sentimenti, di rapporti conflittuali, temi molto toccanti perchè intimi. Magari avremo ancora occasione...
Cara Giulia, non sai quanto sono d'accordo con te! Lo sguardo per me è la prima porta verso l'anima. Può rivelare molto, anzi moltissimo. Tutta la gamma delle emozioni anzitutto, e un primo contatto direi quasi "intimo", come tu ben sottolinei.
RispondiEliminaA volte basta quello per percepire una sintonia o meno.
comunicare è per me fondamentale, lo faccio in molti modi e a secondo della situazione usando metodi diversi.
RispondiEliminaRitengo che chi non sappia comunicare non stia bene soprattutto con se stesso.
Un caro saluto, roberta.
Ot. ti ho lasciato una risposta al tuo commento, mi piacerebbe sapere.....
il sorriso.... è per me la comunicazione più diretta!
RispondiEliminae il telefono dove lo mettiamo?
Si comunica con tutto, ma non sempre ce ne rendiamo conto.
RispondiEliminabuona Domenica.