I tre santi Re Magi dall'Oriente
chiedono in ogni piccola città:
«Cari ragazzi e giovinette,
dite, la strada per Betlemme è per di qua?»
Né i giovani né i vecchi non lo sanno
e i tre Re Magi sempre avanti vanno;
ma una cometa d'oro li conduce
che lassù chiara e amabile riluce.
La stella sulla casa di Giuseppe
ecco s'arresta: là devono entrare.
Il bovetto muggisce, il bimbo strilla,
e i tre Re Magi prendono a cantare.
Heinrich Heine
“Melkon aveva con sé mirra, aloe, mussolina, porpora, pezze di lino e i libri scritti e sigillati dalle mani di Dio.
Il secondo, il re degli indi, Gaspar, aveva come doni in onore del bambino del nardo prezioso, della mirra, della cannella, del cinnamomo e dell’incenso e altri profumi.
Il terzo re, il re degli arabi, Balthasar, aveva oro, argento, pietre preziose, zaffiri di gran valore e perle fini.
(Vangelo dell’infanzia Armeno, Cap XI par.e e 3, “I vangeli apocrifi”, a cura di M.Craveri, Einaudi, 1969)
da Wikipedia
Buona befana Angelo.
RispondiEliminaciao!
...e a me solo carbone!!!Umpff!!
RispondiElimina:-\
Ciao, buona Epifania
RispondiEliminaBuona Epifania, Angelo.
RispondiEliminaPrima gli auguri poi:
RispondiEliminaxe rimasta qualcosina de la pinsa?
mi go tanta fame
ps.scusa per gli errori
Rosy, Paola e Stella, Buona giornata anche a voi
RispondiEliminaPino, sarei curiosa di sapere cos'hai combinato...!
Il monticiano. Vai perfetto così con il dialetto! De la pinsa xe rimasto poco, perchè a casa semo golosi! :))
Una fettina per te la metto da parte però. La consegno alla befana che, via scopa, dovrebbe passare anche da quelle parti!!
Un bacio