308 morti da ricordare. Cumuli di macerie ancora da rimuovere. Tanto rimane da fare.
E gli aquilani attendono di tornare nella loro città. Il cuore dell'Aquila vuole tornare a pulsare ancora.
Bisogna tenere duro, battere con forza i pugni e far capire che l'Aquila deve tornare a vivere velocemente e senza troppi intoppi burocratico/politici. Buona vita, Viviana
Quanto dolore e quanta rabbia...
RispondiEliminaSì, l'Aquila agli aquilani...quella vera...quella di sempre.
RispondiEliminaforza non lasciamoci abbattere...spero al più presto inizi la ricostruzione ed il recupero.
RispondiEliminaIl cuore aquilano tornerà a pulsare;noi blogger non dimentichiamo .Ti auguro una serena giornata,saluti a presto
RispondiEliminaBisogna tenere duro, battere con forza i pugni e far capire che l'Aquila deve tornare a vivere velocemente e senza troppi intoppi burocratico/politici.
RispondiEliminaBuona vita, Viviana
L'aquila ce la farà!!!
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