lunedì 31 maggio 2010

Prigionieri delle nostre menti

in quel di Asolo


" Gli uomini non sono prigionieri dei loro destini,
 ma sono solo prigionieri delle loro menti”

Franklin Delano Roosevelt

11 commenti:

  1. Un pensiero molto profondo su cui merita di riflettere bene... la prima libertà che dovremmo tutti coltivare è infatti quella della mente.
    Un abbraccio

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  2. purtroppo è vero cara....quando sono presa da qualche ansia o dolore mi fermo a riflettere proprio su questo. Il più delle volte vedo che i miei schemi mentali o le mie abitudini mi condizionano, anche solo accettare un cambiamento è doloroso a volte. Allora mi dico che tutti i diamanti hanno molte facce e che un diamante è bello in tutte le sue sfaccettature...è un diamante.
    Ciao

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  3. già, prigioniero dei miei pensieri. Mi è successo molte volte, però sono bravo ad evadere ;)

    M.

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  4. Ed è una prigione da cui a volte non si evade, non tutti riescono.
    Ed è propio tra quelle sbarre che, il destino prende forma.
    Siamo ben complicati e complessi noi uomini, a volte luce altre buio, la salvezza è nel non essere mai soli.
    Ciao Angelo.

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  5. Molto di che riflettere.
    Paure, pregiudizi,convinzione d'essere depositari di verità assolute,.....quanti tasselli per robuste prigioni!

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  6. ....e dei pregiudizi....aggiungo io. Ma l'elenco potrebbe continuare, in merito ai condizionamenti della nostra mente.
    Buona serata, mia cara.

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  7. L'unica vera essenza dell'uomo è la libertà del proprio pensiero.
    Anche se molte volte questo viene soffocato, da un'esistenza fatta da filo spinato.
    Ma noi dobbiamo sempre avanzare a testa alta, senza tradire mai l'essenza dei nostri pensieri, nessun filo spinato dovrà mai ammazzare questa nostra unica è vera libertà
    Tratto dal mio diario scritta ne 1899

    Cara Lucia ti abbraccio
    Ciao

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  8. Condivido con questa citazione.Ti auguro un buon inizio di settimana,saluti a presto

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  9. Finché la mia mente funziona sono contento di essere suo prigioniero perchè da essa emergono ricordi che non speravo più di ricordare. Sia quelli molto piacevoli sia quelli meno.

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  10. Roosvelt aveva ragione. A volte la mente fa tanti di quei giri che ci ritroviamo a perdere tanti bei momenti.

    Un bacione cara

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