lunedì 5 luglio 2010

Un lunedì qualunque, ma straordinario

un ponte tra passato e futuro

Nel senso che ogni giorno lo è, perchè mai uguale a uno vissuto in precedenza.


Questa mattina sono uscita di casa poco motivata. Perchè non è scontato che tutte le volte che faccio volontariato sia carica nello stesso modo. A volte, non vorresti proprio uscire di casa perchè ti sei alzata con il piede sbagliato. Capitano dei “giorni no”. E questo prometteva male. Almeno all'inizio.

Poi incontro lei, una cara signora di oltre ottant'anni che già avevo conosciuto la settimana scorsa. Si ricorda di me e ha voglia di raccontarsi. E' un piacere starla a sentire. Mi rendo conto che ha una memoria viva, ricorda il passato come se fossero trascorse poche ore, e le parole escono a getto.

L'Istria, la sua terra d'origine, la guerra, l'incontro con l'amore della sua vita, la fuga in Italia senza il becco di un quattrino. Il futuro costruito con tanta buona volontà, senza cedimenti e con molta determinazione. Oggi, mi dice, quando racconto ai miei pronipoti la mia storia, stentano a credermi. Per loro che vivono in una realtà dove tutto è dovuto, sentir parlare di conquiste a caro prezzo, di fatiche, di rinunce, sembra cosa d'altro mondo. Eppure. Anche i valori sono cambiati. Oggi manca la tolleranza, la sopportazione. Si cede facilmente ai compromessi della vita senza combattere perchè è più comodo così. E poi non si ascolta più. Manca la voglia, forse il tempo. Ma sembra tanto una scusa. La mente è distratta da altro. E i rapporti tra le persone, anche tra familiari, ne fanno le spese.

Mi ringrazia per la pazienza che ho avuto nel dedicarle attenzione. Le fa cosa strana, perchè dice che non lo fa quasi più nessuno. A me invece piace, mi è sempre piaciuto. Ascoltavo mio nonno ed era come leggere un romanzo storico, ascolto mio padre quando mi racconta i suoi di ricordi, ascolto mia madre. E raccolgo le loro memorie come un tesoro perchè le considero una ricchezza.

3 commenti:

  1. E' quanto di meglio potessi offrire ...
    Cara Angelo Azzurro
    ...e senza aspettartelo hai ottenuto più di quanto potessi immaginare.

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  2. E' una ricchezza!
    raccogliere memorie del passato ci aiuta a capire
    il tragitto che abbiamo tracciato.
    Facendo molto attenzione, potremmo anche vedere e capire, quello che siamo ora.
    Si, prima era tutto diverso, ogni cosa seppur piccola diventava una conquista e una vittoria.
    Ma, comunque la catena umana è fatta di anelli,ogni anello abbraccia un po' del passato e prepara il futuro anello.
    Un po' come ponte.

    Ciao e Buona serata.

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