Una terra di funghi e di tartufo: Sant'Agata Feltria.
vista dall'alto del "Palazzone"
E' la curiosità a guidarci in questo piccolo comune nel Montefeltro, a 40 chilometri da Rimini. Da qualche anno la manifestazione Il paese del natale attrae molti turisti che come noi sono a caccia di sapori nuovi e atmosfere d'altri tempi.
il teatro A. Mariani: un piccolo gioiellino
Partiamo alle 6.30 da casa. E' presto, fa ancora buio, ma la strada è tanta e bisogna anticipare i tempi se vogliamo sfruttare bene la giornata. Il tempo ci aiuta: solo qualche ora prima pioggia e neve, ma per oggi,domenica 5 dicembre, prevedono tregua dal maltempo fino a sera: siamo fortunati.
Lasciamo la E55 per iniziare ad arrampicarci sulle colline dell'Appennino Romagnolo su una strada che si fa sempre più stretta e tortuosa. I panorami sono insoliti e nuovi per le nostre abitudini e perciò in qualche modo attraenti. Avvisto due grossi cinghiali intenti a pascolare tranquilli poco lontano dalla strada, ma non è l'unica sorpresa. Noto molte frane su un terreno che intuisco essere argilla ed immagino la difficoltà delle persone che abitano in queste zone. Non deve essere per niente facile vivere in un territorio così poco affidabile.
Arriviamo finalmente a destinazione impazienti d'iniziare la nostra passeggiata. Il borgo medievale non è molto grande, ma è carino. Le stradine sono piene di bancherelle che visiteremo poi. Non c'è ancora troppa confusione, così approfittiamo di salire subito alla Rocca da dove si può ammirare un bellissimo panorama. All'interno del castello è allestita una mostra di giocattoli del secolo scorso molto interessante a cui si aggiunge un' esposizione di presepi da non perdere. Qualche foto alle mura e ci rituffiamo tra le bancarelle piene di specialità gastronomiche. Siamo qui ANCHE per questo. Sant'Agata Feltria è uno dei pochi comuni in Italia dove si produce il “formaggio di fossa”: quale irresistibile attrazione! Impossibile non comprarne un po'. E che dire del tartufo? Anche quello una specialità della zona...possiamo ignoralo? No, appunto! Ok, dopo aver alleggerito di un bel po' il portafoglio, ci dirigiamo al Teatro Mariani, un autentico gioiello ricco di storia prestigiosa. Anche Vittorio Gassman ne rimase affascinato, tanto che nel 1992 scelse il teatro per recitare la “Divina Commedia” per la RAI.
Sul resto della giornata preferisco non indugiare...ehm...dico solo che, dopo una bella, ulteriore arrampicata tra i colli, abbiamo raggiunto un delizioso ristorantino dove ci siamo letteralmente persi tra piatti e bicchieri...Qualcuno dice che la causa dell'esagerato indugio in tal loco sia stato l'insidioso venticello promettente neve che si era alzato minaccioso a metà pomeriggio. Fatto sta che...
Molto interessante, belle foto!
RispondiEliminaScusa se passo poco ma sono iperimpegnata.
un abbraccio.
bella descrizione del borgo, sembrava quasi di esserci
RispondiEliminae i tartufi?
RispondiEliminaBellissime foto e bel post, fa davvero venir voglia di andarci.
RispondiEliminaPerò, la domanda di Enrico è anche la mia: E i tartufi? :)
Ciao Angelo, buona giornata!
Lara
Ho visitato anch'io il Montefeltro due o tre anni fa ...una terra davvero affascinante e piena di storia...
RispondiEliminaHo visitato anch'io il Montefeltro due o tre anni fa ...una terra davvero affascinante e piena di storia...
RispondiEliminaNon ci sono mai stata ma è piacevole l'atmosfera che hai trasmesso.
RispondiEliminaE' come se ci fossi stata un pò con voi anch'io.
Un saluto!
@ Sara. Passa quando vuoi, sei sempre la benvenuta.ciao
RispondiElimina@enio. grazie, un caro saluto
@enrico. I tartufi li ho subito assaggiati al ristorante, una delizia!ciao
@Lara idem come sopra, ciao!
@guglielmo, pensa che per me era la prima volta, ma conto di tornarci in un'altra stagione
@lalia, sono contenta d'aver trasmesso qualche emozione :O) ciao!
Vabbe', il viaggio è stato lungo ma da quello che si legge nel tuo post e dalle foto ne valeva proprio la pena.
RispondiEliminaCiao Angelo.
ps.Il TG3 ha dato poco fa la notizia che Sahineh è stata liberata e con lei anche suo figlio e il suo avvocato.
Ogni tanto una bella notizia.
Caro Aldo, è un'ottima notizia! Bisognerebbe averne una così ogni giorno per pensare ad un mondo migliore...
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