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E' giusto stimolarle le coscienze, è necessario renderle partecipi per non dimenticare.
La Shoah, terribile evento tra i più inaccettabili. Da sempre testimoniata con tanta sofferenza da sopravvissuti fortunati, ora scandalosamente negata da revisionisti fuori di testa: persone che infangano la verità calpestando ed offendendo il ricordo di tutti quei morti. E che continuano a ferire quei vivi che portano ancora i segni marchiati sulla propria pelle di tutto ciò che è stato.
Ricordiamo, diamo voce e risalto a tante testimonianze, perchè la memoria non deve essere persa.
“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.”
Primo Levi

No, non possiamo e non dobbiamo dimenticare!
RispondiEliminaLa memoria dell'uomo molte volte è corta, ancora succedono stermini e questo fa rabbia, vuol dire che l'uomo
RispondiEliminanon impara mai.
La giornata dedicata alla memoria dovrebbe ricordarci la pazzia di quel momento che arriva a noi e ci racconta una pagina dell'umanità scritta col sangue.
Cara Lucia è giusto e doveroso ricordare per non dimenticare
ma e anche triste dover ammettere che l'uomo ha imparato molto poco.
Ti abbraccio
Pensa che in quegli anni terribili - 1940-1945 - nessuno, oppure pochissmi, aveva avuto sentore di quell'enorme tragedia dell'olocausto
RispondiEliminaIn quegli anni ero un ragazzo ma si parlava e si sapeva di tutt'altro.
Sono d'accordo con te: Non solo noi non dobbiamo dimenticare, ma dobbiamo far conoscere ai giovani questo incubo dell'umanità.
RispondiEliminaGrazie Angelo azzurro!
Lara
Ricordare è un dovere di tutti.
RispondiEliminaCiao.
Davvero "comprendere è impossibile ma ricordare è necessario".
RispondiEliminai giovani sono poco presenti in occasione di questi eventi...
RispondiEliminaPer ricordare, in mezzo a troppi stronzi che vogliono far dimenticare.
RispondiElimina...purtroppo ce ne ricordiamo per un solo giorno l'anno
RispondiEliminaVoglio proprio sperare di no, Pino...
RispondiEliminaOrmai ricordare sembra quasi una mossa sovversiva,in questo mondo distratto da sciocchezze e superficialità... una ragione in più per farlo!
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