giovedì 27 gennaio 2011

Il 27 gennaio, la Giornata della Memoria

immagine tratta dal web

Soprattutto per i giovani, quei giovani che tanto spesso mostrano indifferenza alle grandi tragedie della vita.

E' giusto stimolarle le coscienze, è necessario renderle partecipi per non dimenticare.
La Shoah, terribile evento tra i più inaccettabili. Da sempre testimoniata con tanta sofferenza da sopravvissuti fortunati, ora scandalosamente negata da revisionisti fuori di testa: persone che infangano la verità calpestando ed offendendo il ricordo di tutti quei morti. E che continuano a ferire quei vivi che portano ancora i segni marchiati sulla propria pelle di tutto ciò che è stato.
Ricordiamo, diamo voce e risalto a tante testimonianze, perchè la memoria non deve essere persa.

“Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre.”
Primo Levi

11 commenti:

  1. No, non possiamo e non dobbiamo dimenticare!

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  2. La memoria dell'uomo molte volte è corta, ancora succedono stermini e questo fa rabbia, vuol dire che l'uomo
    non impara mai.
    La giornata dedicata alla memoria dovrebbe ricordarci la pazzia di quel momento che arriva a noi e ci racconta una pagina dell'umanità scritta col sangue.
    Cara Lucia è giusto e doveroso ricordare per non dimenticare
    ma e anche triste dover ammettere che l'uomo ha imparato molto poco.

    Ti abbraccio

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  3. Pensa che in quegli anni terribili - 1940-1945 - nessuno, oppure pochissmi, aveva avuto sentore di quell'enorme tragedia dell'olocausto
    In quegli anni ero un ragazzo ma si parlava e si sapeva di tutt'altro.

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  4. Sono d'accordo con te: Non solo noi non dobbiamo dimenticare, ma dobbiamo far conoscere ai giovani questo incubo dell'umanità.
    Grazie Angelo azzurro!
    Lara

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  5. Ricordare è un dovere di tutti.
    Ciao.

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  6. Davvero "comprendere è impossibile ma ricordare è necessario".

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  7. i giovani sono poco presenti in occasione di questi eventi...

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  8. Per ricordare, in mezzo a troppi stronzi che vogliono far dimenticare.

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  9. ...purtroppo ce ne ricordiamo per un solo giorno l'anno

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  10. Ormai ricordare sembra quasi una mossa sovversiva,in questo mondo distratto da sciocchezze e superficialità... una ragione in più per farlo!

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