Che società ci proponiamo di diventare se non pensiamo di dare risposte a chi deve progettare un piano di vita? La famiglia di origine resta un obbligato punto di sostegno perchè la disoccupazione è tra i più alti livelli in Europa. Manca quindi una concreta possibilità di diventare autonomi pur desiderandolo. Non so con che coraggio c'è chi li chiama irrisoriamente “ mammoni”!
Il Presidente ben puntualizza: “Come ho avuto modo di sottolineare in più occasioni, un deciso e accresciuto impegno per la salvaguardia e la valorizzazione del capitale umano del nostro Paese e delle sue risorse di creatività e d'innovazione è condizione indispensabile per assicurare una equilibrata crescita economica e la stessa tenuta del tessuto civile e sociale".
Equilibrata crescita e tenuta del tessuto civile e sociale.
Parole sante, caro Presidente. Per fortuna c'è lei a ricordarlo a chi di dovere.
Il nostro Paese non è adatto ai giovani;troppe parole non seguite da fatti. Saluti a presto
RispondiEliminaSperiamo sia ascoltato...che dire...da Madre mi sono confrontata con la scuola ed il lavoro...io sono per gli istituti professionali, mentre il sistema dirotta i giovani per un istruzione a scopo laurea, per poi non creare posti di lavoro per il livello conseguito. Laureati che lavorano part time in pizzerie, supermercati, fabbrica. Chi è fortunato trova posto nella ditta di famiglia..e gli altri si debbono adeguare...e ci credo che fuggono all'estero...
RispondiEliminasereno tramonto Angelo..
Dandelìon
Meno male che c'è il Presidente Napolitano. Non oso pensare quello che sarebbe successo se il Capo dello Stato fosse stato un genio di quelli... Purtroppo le sue parole sono troppo poco e i nostri giovani meriterebbero molto di più di essere chiamati "mammoni" o "la peggiore Italia"....
RispondiEliminaIl problema è che sono solo parole... :-(
RispondiEliminaper fortuna che c'è Napolitano che si interessa dei giovani. Il premier si interessa delle giovanette, ma solo se sono belle e disponibili.
RispondiElimina@ cavaliere, una triste realtà. Ma così non si arriva da nessuna parte.
RispondiElimina@dandelion. una esatta fotografia la tua :O(
@ trillina. Per fortuna che GIORGIO c'è! :O)
@Giulio. il ruolo del Pres
idente è limitato alla rappresentanza, o quasi. Più che denunciare,esortare a migliorare, povero, non può fare.
@ nonno enio. eh! Sappiamo bene la preferenza del premier, hehe...
Cara Lucia quanta amarezza e quanta verità nelle tue parole, una verità che ci fa male.
RispondiEliminaCondivido il tuo pensiero in pieno.
Noi qui a Caserta viviamo con il terrore che l'emergenza rifiuti possa di nuovo arrivare ma fino adesso tutto va bene.
Qui a Caserta ci siamo tutti impegnati nel senso che ogni condominio paga una tantum in più al mese e la squadra di pulizia.
Ogni sera alle sette viene un uomo che mette fuori al cancello il contenitore dei rifiuti da raccogliere a secondo la raccolta della sera.
Lo stesso uomo alle sei del mattino
ritorna lava il contenitore lo disinfetta e lo rimette all'interno del cancello.
Speriamo che questa nostra volontà ci dia dei buoni risultati, se cosi non fosse non un solo dito sarà puntato verso il governo ma tutti le dita della mano.
Oggi sono una nonna libera...e mi sto godendo i vostri post con calma e senza fretta.
Grazie per questo post.
i abbraccio e ti auguro una buona estate.