lunedì 27 febbraio 2012

Ma vai a capire!


I volontari non stanno simpatici a tutti. Neanche se il servizio è gratuito, tra parentesi.
Così, come capita che la nonnina di novant' uno anni ti aspetti ansiosa, e che si ricordi pure il tuo nome dopo una settimana di altre visite, capita anche che ti piazzino il giornale davanti al naso senza degnarti di un saluto. Un semplice saluto, dico. Nessuno vuole imporsi, nessuno vuole importunare. Si comprende la giornata storta, la non disponibilità al dialogo. E' umano e ci sta. Ma non degnarsi di rivolgere risposta e volgere lo sguardo altrove è proprio segno di maleducazione e villania. Lo dico chiaro: certa gente non la sopporto quando fa così. Allora giro i tacchi, lo mando mentalmente a quel paese, e mi rivolgo a chi mi accetta educatamente.

Ma guarda te!
per fortuna capita raramente...

21 commenti:

  1. è difficile e si fa quel che si può...un bacione

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    1. Certo, si fa quel che si può e volentieri. Si chiede solo rispetto in cambio. Non mi sembra di chiedere troppo in fondo
      ciaooo!!

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  2. Purtroppo così è!? A differenza di quello che sosteneva Pirandello sia che ci piaccia che non ci piaccia :-/
    Forza e coraggio e buona settimana ;-)

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    1. Ma si, noi andiamo avanti comunque :)
      buona settimana anche a te, ciao!

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  3. Personalmente do molto credito a chi fa volontariato, una missione degna di tutto il rispetto e la considerazione possibile.
    Ma quanto scritto da te va ancora oltre, qui si tratta di rapporti umani, di quella minima educazione che a molti manca. Tante persone sono convinte che il solo fatto di essere al loro servizio significhi imporre il loro volere. Non dirlo a me che per 25 anni ho fatto il capotreno :)
    Però basta voltarsi un attimo che magari trovi un sorriso inaspettato e ti riconcigli col mondo.
    Lorenzo

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    1. Vero. poi alla fine basta un sorriso o anche solo una sguardo. Però è altrettanto vero, perchè mi è capitato pure, di trovare persone arroganti, abituate evidentemente a commandare a bacchetta, che più che una richiesta d'aiuto volevano essere servite e riverite usando toni aspri e maleducati. Non è proprio il caso, mi pare. Il rispetto anzitutto, poi mi si può chiedere quel che si vuole.

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  4. Fare del volontariato vuol dire andare incontro anche al peggio
    e ne parlo a ragion veduta perché quando fino a una ventina d'anni mi capitava di avere a che fare con persone più anziane di me, senza alcuna retribuzione, le quali sghignazzando ti sibilavano frasi infelici tipo "...eh tu chissà quanto ti danno per fare questo.."
    Ciao,
    aldo.

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    1. Si, Aldo, capita anche questo purtroppo. C'è chi dà giudizi usando malizia, persone di poco spessore per conto mio, da lasciar perdere.
      un saluto a te e lorenzo, buona serata

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  5. si il rispetto è fondamentale. Anche se mi è venuto il sospetto che chi si comporta così maleducatamente alla fine sia la persona più sola al mondo... a differenza della nonnina di 90anni. Buona serata

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  6. Porta pazienza A_Z
    con un goccio di miele si ottiene più che con un litro di aceto, il tempo e la pazienza vincono anche la più ostinata resistenza ... a volte capita che siano reazioni a cocenti delusioni vissute in passato, a paura di perdere con l'età la propria dignità ... non a tutti è facile ammettere di avere bisogno di aiuto e farlo sembra rinunciare a qualcosa di se. Poi ci sonopersone cresciute con il vecchio detto (sai quello che si affacciava al balcone:-) "Tanti nemici e tanto Onore", o a quel vecchio adagio: meglio invidiati che compatiti... ma credo che sostanzialmente sono, come a detto Giuliana, persone che in quel modo mettono alla prova chi li accosta.
    Io a cinquant'anni (ancora ci manca del tempo al compleanno), a volte mi comporto così ... chissà quando sarò più vecchietto ... (però solo con chi in passato mi ha fatto un torto ... sai sò scorpione, ma non sono velenoso:-)...
    Sei sempre Forte

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    1. Quel mettere alla prova mi convince poco: è un rifiuto preciso a qualsiasi contatto, che tipo di prova può essere se non riesci a comunicare? Altre volte ho trovato diffidenza e reticenza, ma dopo un pò il muro cadeva e il contatto è diventato possibile. Sempre nel rispetto del fatto che non ci si vuole imporre, un saluto almeno non si dovrebbe negare a nessuno, no?

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  7. il volontaro oggi è una figura determinante dell'Italia che conta, che ama il suo prossimo cercando di alleviarne le sofferenze.Noi non posssiamo che ringraziare...

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    1. Non ci aspettiamo ringraziamenti, ma solo rispetto, ribadisco. Grazie comunque

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  8. Ci sono le brave persone e quelle che si comportano male. Evito anch'io i maleducati.

    Bacio

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  9. Ci sono persone come dici tu che sono arrabbiate con il mondo intero.
    ma ci sono quelle amabili che ti fanno dimenticare i villani.
    Continua sempre.
    Un abbraccio.

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    1. Certo non smetterò per questo episodio. era solo una riflessione al fatto. Ciao Rosy!

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  10. Partiamo dal semplice concetto che i volontari fanno quel che fanno per sé, non altro. quindi è perfettamente inutile ogni recriminazione.
    (troppo tranchant? vabbè)
    firmato: un volontario

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    1. Diciamo che le motivazioni del volontario non sono sempre scontate e ognuno ha le sue. Poi, per quel che mi riguarda, considero il rispetto alla base di tutti i rapporti sociali. La maleducazione si nota, inutile negarlo. E poi, non è che perchè sono volotario devo accettare tutto senza polemizzare.

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