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martedì 20 ottobre 2009

Un compleanno importante



Ecco, ci siamo. Oggi mia figlia diventa maggiorenne. Non mi sembra vero... Nel senso che ai miei occhi lei è ancora una ragazzina bisognosa di tutte le mie attenzioni. In realtà non è affatto così. Lei stessa mi dà modo ogni giorno di sorprendermi per la maturità e l'autonomia con cui prende tutte le sue decisioni. E' diventata adulta e io non mi sono quasi resa conto, talmente il tempo è passato in fretta! Sembra ieri che la tenevo tra le braccia all'ospedale dopo il parto. Parto cesareo per precisione. Deciso tra l'altro dopo aver tentato in tutti i modi il parto naturale, che invece mai sarebbe potuto avvenire. Totale ore di sofferenze sempre più ingestibili oltre 22. Nonostante tutte le ecografie e visite fatte, il mio ginecologo non poteva sapere che avevo una malformazione seria all'utero, cosa che avrebbe messo a serio rischio la vita della bambina e anche la mia. “Ma questo non si poteva sapere prima di aprire chirurgicamente” ci disse il medico poi. Ero un caso da manuale perchè evento raro, roba da letteratura che lui personalmente, dopo tanti anni di onorabile carriera, non aveva mai avuto occasione di sperimentare prima. Poco consolante sapere la cosa quando avevo appena avuto quella che per parecchio tempo ho considerato una delle peggiori esperienze della mia vita. E pensare che il corso preparatorio al parto mi aveva talmente rasserenata da non avere la benchè minima preoccupazione al riguardo. Prima. Poi, quando sono cominciate le prime doglie e le contrazioni mi ripetevo “Ce la posso fare, ho imparato il metodo per rilassarmi, per respirare nel modo giusto. Ce la posso fare. Ho il controllo della situazione. Mi sento sicura.” E invece niente perchè poi tutto è precipitato in dolori che non riuscivo più a controllare. La bambina era bloccata con la testa in una fossetta e mai sarebbe potuta nascere da sola. Finchè il medico, finalmente, vedendomi che non avevo più fiato per respirare, decise per il cesareo. E ci salvò la vita. Non è così che si dovrebbe ricordare la nascita dei propri figli. A volte però succede che le cose non vadano come previsto, così, alla fine, ringrazi Dio che non sia successo il peggio.

Comunque, a parte questa parentesi, ora ho una figlia meravigliosa che oggi compie diciott'anni.
Auguri Sara. Spero che tu riesca a realizzare tutti i bei progetti che hai sognato per il tuo futuro. Io sarò sempre lì,vicino a te, pronta a sostenerti!