martedì 22 giugno 2010

Inquietudine

riflessi(oni)

“Vorrei sempre essere altrove, dove non sono, nel luogo dove sono or ora fuggito. Solo nel tragitto tra il luogo che ho appena lasciato e quello dove sto andando io sono felice”.
Thomas Bernhard

lunedì 21 giugno 2010

Tanto per alleggerire un pò...il clima degli esami...

Le poesie di Alvaro Rissa...



Ormai ci siamo. Domani iniziano gli esami di maturità per circa 500.000 studenti.
Ma soprattutto.
E' l'anno della maturità di mia figlia

Anche il Mediterraneo è a rischio

C'è di che riflettere. Mentre l'America di Obama, dopo il disastro epocale del Golfo del Messico, pensa alle energie alternative, l'Italia persevera con il petrolio ( e il nucleare).


Tratto da “la nuova ecologia” il mensile di Legambiente. Numero di giugno2010.

Inchiesta di Francesco Loiacono.

"Il 20% del traffico petrolifero marittimo mondiale viaggia nel Mediterraneo. E qui l'Italia è il paese con il più alto numero di raffinerie, 17, nelle quali vengono lavorati 2 milioni e 300mila barili di greggio al giorno. Dal 1985 a oggi, nel Mediterraneo si sono verificati 27 incidenti con lo sversamento di oltre 270 tonnellate di greggio, il primato ancora una volta spetta al nostro paese con 162mila tonnellate.(...)"


"In Italia l'incubo nero ha le sembianze delle piattaforme petrolifere che stanno spuntando ovunque, anche nelle vicinanze delle aree marine protette.
E il prossimo mostro d'acciaio potrebbe sorgere
proprio di fronte alle isole Tremiti. Mentre la “Deepwater Horizon” della Bp affondava al largo delle coste della Louisiana, la Petrolceltic Italia, controllata dall'irlandese Petrolceltic Elsa, ha chiesto al nostro governo il permesso di cercare idrocarburi in uno specchio d'acqua nelle vicinanze delle isole poste tra Abruzzo e Puglia. Più in generale sono 41 i permessi di ricerca chiesti dalle compagnie petrolifere al ministero dello Sviluppo economico negli ultimi due anni. L'ultimo concesso alla Shell nel golfo di Taranto" leggi il seguito cliccando qui: inchiesta la nuova ecologia

sabato 19 giugno 2010

Voglia di tenerezza

tenerezze in erba




Via vivizen :

" Hai mai provato a soffermarti sulle emozioni e sulle sensazioni che è in grado di trasmetterti un abbraccio?

Quando abbracci qualcuno, non avverti forse uno straordinario calore umano, un intenso conforto e un profondo senso di pace?


Ritengo che l'abbraccio sia uno dei modi più delicati, intimi e poetici con cui possiamo trasmettere al prossimo la nostra vicinanza, il nostro affetto e la nostra più profonda umanità.


L'abbraccio è emozione pura, un flusso di energia libero e dirompente in grado di sigillare l'intima connessione che lega fisicamente e spiritualmente due individui.


L'abbraccio è in grado di consolare e perdonare, è capace di esprimere attraverso il silenzio profondo amore e solenne amicizia , sostituendosi a mille parole con eleganza e semplicità.


In una realtà nella quale i contatti fisici sono spesso del tutto assenti o superficiali, violenti e distruttivi, l'abbraccio rappresenta la via più pura, semplice e intima per connetterci al livello più profondo e segreto con il prossimo. "

venerdì 18 giugno 2010

Ma chi??


 
Il Grande Comunicatore ha colpito ancora e con la sua propaganda diffonde notizie manipolatorie. Se non è terrorismo mediatico questo, in quale altro modo si può chiamare?



mercoledì 16 giugno 2010

Avete mai provato rimpianto...?


 
… per non avere saputo cogliere l'attimo in cui si era presentata una buona opportunità che forse avrebbe cambiato la vostra vita?


E' l'argomento lanciato ieri da una trasmissione di Radiodue Rai. Il saper cogliere l'attimo, prendere quella decisione che può dare una svolta alla vita e diventare, insomma, importante per il futuro.
Il coraggio di scegliere velocemente, di osare senza farsi condizionare da paure inibitorie. Quelle paure che poi potrebbero diventare motivo di rimpianto per decisioni non prese. Ma scegliere significa anche correre il rischio di sbagliare.

Dunque.

E' lecito chiedersi: quanto è giusto farsi trasportare dall'istinto e quanto peso dobbiamo dare alle decisioni ponderate, calcolate a tavolino? Ogni scelta comporta comunque delle rinunce...

Questa frase di Ralph Waldo Emerson, dà una risposta meravigliosa.
“For everything you have missed, you have gained something else, and for everything you gain, you lose something else”
“Per tutto quello che si è perso, si è guadagnato qualcos'altro, e per tutto ciò che si guadagna, si perde qualcos'altro.”
Perciò: niente rimpianti!

La curiosità rimane però...se quella volta avessi fatto quella scelta...?

lunedì 14 giugno 2010

Conoscete I Papu?

Io li trovo spiritosissimi



sondaggi interessanti...



dal ferramenta

domenica 13 giugno 2010

Just to say...


 
“...Fuoco nel fuoco
le passioni tue e le mie
è quasi un gioco sai
mescolare suoni e magie
per far salire l'emozione
salire fino al sole …”

tratto da Fuoco nel fuoco di E. Ramazzotti

venerdì 11 giugno 2010

Sarà davvero per sempre?


Domani Silvia e Diego si sposeranno e noi saremo tra gli invitati a festeggiare.
Ogni volta che vado un matrimonio, mi faccio sempre le stesse domande, è più forte di me...
Durerà? Sarà vero amore? Saranno capaci di affrontare tutte le difficoltà che il percorso della vita a due implica? Oggi, sembra che questo sia un progetto sempre più difficile da attuare, vedi l'alta percentuale dei matrimoni che falliscono (uno su due, ossia il 50%).
Auguri a loro, dunque. Con tutto il cuore.

Amare una persona è...
 
Averla senza possederla.
Dare il meglio di sé
senza pensare di ricevere.
Voler stare spesso con lei,
ma senza essere mossi dal bisogno
di alleviare la propria solitudine.
Temere di perderla,
ma senza essere gelosi.
Aver bisogno di lei,
ma senza dipendere.
Aiutarla, ma senza aspettarsi gratitudine.
Essere legati a lei,
pur essendo liberi.
Essere un tutt'uno con lei,
pur essendo se stessi.
Ma per riuscire in tutto ciò,
la cosa più importante da fare è...
accettarla così com'è,
senza pretendere che sia come si vorrebbe.
Omar Falworth

giovedì 10 giugno 2010

Il Bavaglio all'Informazione


Con il voto di fiducia al Senato, l'approvazione della legge in questione si fa sempre più vicina.
"Verità e potere non coincidono mai." Come possiamo ancora fidarci di questa classe dirigente che sta facendo di tutto per smantellare il paese?


Guardare le cose da angolazioni diverse

"...perchè è proprio quando crediamo di sapere qualcosa che dobbiamo guardarla da un'altra prospettiva.
Anche ci può sembrare sciocco o assurdo (...)
Dobbiamo tentare di trovare la nostra voce."
da " l'attimo fuggente"



"...Osate cambiare, cercate nuove strade"

mercoledì 9 giugno 2010

Non voglio la perfezione...


(…)
"Non voglio la perfezione, che è dettata da menti imposte e spente, voglio solo vivere... vivere si, la vita, e scoprire che ogni stagione che si ripete è sempre diversa, da sempre e nel sempre... specchiarmi il viso, le mani, il corpo e leggerne la strada incisa che la vita piano piano mi ha disegnato... e vivere... si vivere, sentendo le mie parole, i miei pensieri, guardando il viso e i movimenti di chi mi ascolta e di chi ascolto
e di chi mi volge gli occhi e da chi volgo gli occhi
... semplicemente... vivere,
imparando vivendo o disimparare per apprendere e imparare ancora... vivendo per vivere."
Tratto da Piuma di Sabrina Bertocchi

martedì 8 giugno 2010

Incontrarsi

Tra luce ed ombra


"In quei giorni mi sono incontrato. (…)

Quella scoperta, quel miracolo aveva cambiato totalmente la mia dimensione.
Dall'incontro con me stesso per la prima volta avevo capito da dove venivano tutte le domande che mi assalivano la notte, le ansie, le paure.

Io, l' io vero era come chiuso dentro un sarcofago. Ecco perchè mi veniva da soffocare. Ecco perchè avrei voluto strapparmi la pelle di dosso. Perchè ero legato, bloccato, ingabbiato dentro di me. Come in quei film in cui nella testa del robot c'è un omino che lo guida.
Quella voce dentro di me, che ero io, voleva essere ascoltata e voleva che i suoi desideri e bisogni fossero soddisfatti. Voleva essere amata. Amata da me.
Voleva semplicemente vivere."

tratto da “E' una vita che ti aspetto” di Fabio Volo

sabato 5 giugno 2010

Una strana malattia...il non vivere

in direzione ostinata e contraria


“ -Credo di aver trovato il motivo delle tue ansie e delle tua infelicità.
-Che malattia è?
-(…) il tuo problema non è aver paura di morire, ma aver paura di vivere. E' il contrario. Hai quella maledettissima malattia molto diffusa del " NON VIVERE”. Sei malato di non vita.
Ti ricordi quando mi hai chiesto se avevo le pastiglie per la felicità? La pastiglia è la vita.
Vivi, buttati, apriti, ascoltati.
Le tue paure, le tue ansie sono dovute al fatto che tu esisti ma non vivi.
Sei castrato nei sentimenti.
Sei bloccato.
Ti ricordi quella frase di Oscar Wilde? Diceva che vivere è la cosa più rara del mondo.
La maggior parte della gente esiste, e nulla più."

da "E' una vita che ti aspetto" di Fabio Volo

venerdì 4 giugno 2010

la biciclettata del 30 maggio



La perfetta conclusione di una stagione di iniziative diverse condivise,
il gusto di ritrovarsi e di progettare.
Nonostante la giornata promettesse qualche goccia di pioggia, ci siamo incontrati comunque, gradevolmente eccitati dall'idea. Al via, più di novanta persone. Un lungo serpentone che ha colorato un percorso di oltre venti chilometri di sola andata. Il tempo ha retto bene, così siamo riusciti a concludere tutte le tappe previste senza intoppi.
Non vi sto a raccontare la fatica del ritorno nel tardo pomeriggio...

Giù le mani da RAINEWS24


Oggi i giornalisti di rainews24 scioperano per difendere il nostro diritto all'informazione libera.
Io, come spettatrice affezionata della testata giornalistica, sostengo la loro protesta

giovedì 3 giugno 2010

Sono allergica a...




...all'apatia.
Vedere anime spente intorno a me mi mette di cattivo umore
L'inerzia e l'indifferenza mi soffocano.
L'indolenza guasta la vita. Ne toglie il colore acceso e veste la realtà d'un velo grigio

mercoledì 2 giugno 2010

Attraverso Vicenza antica



otto chilometri per la marcia delle 7 porte

A proposito del 2 giugno


E' auspicabile un forte senso di responsabilità da parte della classe politica. Così suggerisce il nostro presidente Napolitano.
Ma i politici comprendono bene il significato di questa parola?

martedì 1 giugno 2010

Articolo curioso

Da “Optima salute” il mensile reperibile in farmacia
Flash medicina di Gelsomina Sampaolo

“Vi vedete brutti? Colpa della Dismorfofobia.
Gli psichiatri del team diretto dal dott. Feusner, all'Università di Los Angeles, hanno scoperto che se ci si specchia e ci si vede brutti si potrebbe essere vittime di uno “scherzo” del cervello. Infatti, in alcuni casi l'immagine elaborata a livello cerebrale risulta ingannevole a causa di un'attività alterata del sistema frontostriatale dando luogo a una nuova patologia: la dismorfofobia o distrurbo dismorfico corporeo.
Ne soffre circa l'1-2% della popolazione, con risultati a volte gravi come l'eccessivo ricorso alla chirurgia estetica o patologie psichiche.”