In tutte le grandi città anche oggi ci sono state manifestazioni contro il decreto Gelmini. La più grande è stata quella di Roma che pare abbia radunato un milione di persone, secondo i sindacati.
La Destra insiste a dire che i numeri delle persone scese in piazza sono gonfiati, ma basta guardare la cronaca di oggi e i video ci mostrano che i dimostranti erano veramente tantissimi. Tra questi, non solo studenti ma anche insegnanti, docenti universitari, rettori, ricercatori e genitori preoccupati per il futuro dei figli. I promotori e sostenitori del decreto, come quando si ripete una cantilena, ribadiscono che lo stesso non è stato capito, che ci sono fraintendimenti. Io credo invece che la questione sia fin troppo chiara a tutti: non si è pensato a riformare, ma a tagliare semplicemente, che che se ne dica.
Nella scuola pare che uno su due abbia aderito allo sciopero. Secondo i dati parziali rilevati alle ore 14:30 dal Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca e comunicati direttamente dalle scuole, la partecipazione allo sciopero di oggi e' stata pari al 57,1%.
Anche tutti questi hanno capito male???
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