mercoledì 1 ottobre 2008

Parliamo ancora della crisi finanziaria...

Da Rai news24 riporto questa notizia che mi pare CURIOSA, sarà che per me questa è sempre stata la miglior filosofia di vita. Regola numero uno: non fare mai il passo più lungo della gamba!





"Negli Stati Uniti ha successo il decalogo su come vivere senza debiti"



Vivere senza debiti. Una filosofia estranea alla cultura statunitense ed è per questo che sull'onda della crisi del sistema del credito, spopolano i consigli, bizzarri quando non banali, su come fronteggiare l'emergenza.


Si comincia con il "sistema della busta" dove si consiglia di mettere i soldi per le bollette all'inizio del mese. Se finiscono prima del tempo, è il perspicace suggerimento, è ora di cominciare a ridurre il budget del divertimento.


La regola numero due è quella di "spendere meno per vivere", cioè a dire che le uscite non devono superare le entrate.


Se non ci si riesce, allora bisogna guadagnare di più: ed è questa la terza chicca.



Il quarto comandamento è quello di utilizzare la carta di credito solo per le emergenze, avvalendosi invece dei contanti per gli acquisti di routine.



Per comprare un'auto poi, se non si hanno i soldi, si consiglia di prendere l'autobus per qualche anno, in modo tale da mettere da parte il necessario per poi poterla pagare.


Saldare i debiti ogni mese, è il sesto comandamento mentre creare un piccolo fondo per le emergenze è il settimo.

La rivoluzione culturale riguarda poi il mettere da parte i soldi per il futuro, per una pensione confortevole, si sottolinea, accantonando il 10% del proprio salario ogni mese. Perché vivere senza debiti "non è una strategia ma una mentalità" - è la spiegazione - così abituandosi a controllare le spese si riesce ad essere felici con meno.


Il decimo ed ultimo suggerimento è quello di fare acquisti dove i prodotti costano meno"

(sai che trovata!!!)



Ed infine la vignetta dal New Yorker



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