
Oggi 27 gennaio ricorre il 'Giorno della Memoria', istituito con la legge 211 del 20 luglio 2000 per ricordare la data,27 gennaio 1945, dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz e per commemorare la Shoah.
Visto che sto un po' meglio, non posso fare a meno di dire la mia su una notizia che mi lascia a bocca aperta...
Il vescovo Richard Williamson nega l'esistenza delle camere a gas e lo sterminio di milioni di ebrei. Bene, io penso che sia semplicemente scandaloso che un esponente della chiesa cattolica esprima tali aberranti giudizi. 

Com'è possibile negare tutto ciò? Dopo che ancora sentiamo testimonianze dirette di sopravvissuti riguardo a tutto quello che è accaduto!! E' inaccettabile decisamente. Come trovo assolutamente di cattivo gusto la riammissione del vescovo da parte di papa Ratzinger proprio nei giorni in cui ci sono celebrazioni a ricordo di quella che è stata la Shoah.
Nonostante la Chiesa abbia dichiarato la sua dissociazione da tali affermazioni, penso che perlomeno avrebbero fatto bene a scegliere un altro momento per far uscire la notizia.
Altra faccenda su cui sento di dover fare un commento.
Questa mattina in tv hanno mandato una piccola inchiesta fatta per strada. Veniva chiesto alle persone se sapevano a cosa si riferisse il giorno della memoria. Con mio grande stupore ho visto giovani e meno giovani schermirsi perchè in realtà non sapevano di che si parlasse. Ma dico! E' possibile che sia un tale indifferenza tra la gente?! Non ho parole!!
Sono sconcertato per queste dichiarazioni ma non tanto sorpreso per l'ignoranza e l'indifferenza della gente.
RispondiEliminaUn saluto
Terribile........
RispondiEliminaVieni a votare? E' importante!
Sai, anch'io ho sentito la stessa tua intervista. Come insegnante mi indigno, perchè dalla terza classe della primaria , ne parlo con i bambini, che rimangono visibilmente coinvolti. E poi che accade?
RispondiEliminaAvevo anch'io preparato un post sulla giornata della memoria...ma sono troppo giu' e un post così...proprio no. Mi limito a commentare. Sara' per un'altra volta. Buonanotte.
Beh...se il livello culturale è quello che hanno i ragazzi del "Grande Fratello"...(non lo seguo, ma ho visto il "Mai dire Grande Fratello" visto che adoro la Gialappa's)...mi meraviglio che non abbiano risposto qualcosa tipo "Giornata della memoria? Ah qualcosa che riguarda il mangiare più fosforo per ricordare le cose?".
RispondiEliminaPer precisare...alludendo al livello culturale dei ragazzi della succitata trasmissione...mi riferisco a persone che davanti a "Cosa disse Giulio Cesare quando passò il Rubicone?" hanno risposto nell'ordine: "Veni, vidi, vinci" "Ma sta' cosa del veni vidi non la diceva Leonardo da Vinci?" "Ao' io manco so chi è Giulio Cesare". Vabeh...ok la domanda forse era un pò difficile. Parliamo dei sette nani? Son caduti nomi tipo "Momolo", "Emolo" etc etc.
Troppo "da bimbi" questa domanda? Cercate su youtube e vedete che cultura media c'è in giro...a partire dal famosissimo "Tallone da Killer"...vabbbbbbeh
-. Si, non dovrei più sopprendermi neanche io, Dino, visto che non ho più diciott'anni. Alla mia età dovrei aver capito bene in che mondo viviamo...
RispondiElimina-. Stella. Arrivo subito...
-.Serenella. La scuola superiore di mia figlia coinvolge ancora molto i ragazzi sull'argomento. L'anno scorso mia figlia ha preparato un video sull'olocausto molto coinvolgente. Il comune si da pure da fare per organizzare incontri invitando testimoni che hanno vissuto sulla propria pelle quella tragedia. E dopo che hai sentito tante storie, non puoi capire chi nega tutto!
-.Unforgiven82. hahaha! Hai ragione, se dobbiamo prendere ad esempio gente così, non ci deve stupire di niente!
Un passo della nostra storia di cui vergognarci.
RispondiEliminaUna strage programmata per eliminare il fratello.
E' terriile che si continui e la storia non insegni nulla.
L'altra osservazione puo' avere lo stesso livello di indignazione: la scuola appiattita impreparata, la promozione a tutti, distanza sempre più grande col mondo reale e la vita , incapace di formare adulti per produrre e lavorare.
(non generalizzamo: punti di eccelenza ci sono, ma non sara' un caso che col diploma non ci fai piu' nulla, che senso ha conseguire un titolo che non ti dà diritto a nulla, se non continuare a vivere nel limbo dell'università?)
Enjoy. Saba
Ciao Saba! Bentornato...
RispondiEliminaE' vero la scuola si è appiattita in questi anni ma è anche vero che ci sono ancora dei bravi insegnanti in giro che credono molto nel loro lavoro di educatori ( per fortuna!). Sai, ne conosco qualcuno...E avere persone che trasmettono valori che valgono per la vita, beh, è già qualcosa, non credi? Per il resto, viviamo un momento non dei più felici...chissà che le cose cambino!