Ancora una volta prendo spunto da post di Saba e Serenella per fare una riflessione.
Sui loro blog hanno parlato di bambini.
Io mi aggiungo a loro e dico facciamo un po' di attenzione sui bambini...tutti i bambini, non solo i nostri. Bambini che, se saranno fortunati, e non tutti lo sono, diventeranno degli adulti. A costo di ripetermi visto che ne ho già parlato in passato, ribadisco che abbiamo una grande responsabilità nei loro riguardi. A seconda dei valori che trasmettiamo loro sin da quando sono ancora piccoli (ma naturalmente anche dopo, certo!) avremo la qualità dell'adulto di domani.
Già, i valori!
Quei valori da sempre considerati sacrosanti: la vita , il rispetto per l'altro (persona), per l'ambiente, l'onestà... sembra che non contino più a vedere le cronache. Questa mattina ho sentito un'intervista di un adolescente che commentava la vicenda del ragazzo indiano arso vivo. Ha detto : “Non è un ragazzo quello che è stato bruciato, è un marocchino!”Che nome diamo a questo tipo di atteggiamento?? Se fossi io genitore di quell'adolescente sentirei di aver fallito come educatore e come persona.
Per non parlare dei ragazzi colpevoli del gesto compiuto solo per distrarsi un po': è palese che la vita per loro vale meno di zero!! C'è da chiedersi del perchè di questa caduta libera dei valori.
Quello che noto sempre più spesso guardandomi attorno è che abbiamo perduto il senso della collettività. C'è un degrado morale spaventoso, un egoismo che fa rabbrividire. I bambini crescono cinicamente convinti che è giusto essere egocentrici perchè così sono gli adulti. Sembra che importi solo quello che accade intorno alla sfera personale ed il resto chi se ne frega!
E' una realtà che mi mette un sacco di tristezza !
... è una realtà tristissima, quella che dipingi, che tocca tantissimi aspetti della vita collegati gli uni agli altri: i valori, gli adolescenti, l'integrazione, il rispetto della persona e delle regole ... viviamo in un mondo difficile, in cui aprirsi al prossimo rischia di essere pericoloso, in cui i più furbi primeggiano, in cui la delinquenza è all'ennesima potenza e, ultimamente spessissimo, crimini efferati vengono portati a termine dall'immigrato, dal clandestino, senza contare i criminali "nostrani" ... ma quanto è difficile per un genitore che tenta con tutte le sue forze di trasmettere ai figli valori come l'onestà, la serietà, l'impegno, quando poi basta che i nostri ragazzi guardino "fuori", guardino i tg o i giornali per vedere tutte le brutture che ci sono ...
RispondiEliminaUna cosa però sarebbe da richiedere ai media: accanto ai cattivi ragazzi, parlate di quelli BUONI, xchè ci sono, esistono, anche se non fanno notizia ... perdona lo sfogo, ma hai toccato un nervo scoperto! Un abbraccio Annarita
Si, Red .Fortunatamente ragazzi in gamba ce ne sono ancora anche se non fanno notizia. Spero solo che siano la maggioranza!
RispondiEliminaE' il solito concetto. I buoni non fanno notizia.
RispondiEliminaE' vero cio' che dici cara Angelo Azzurro...
Guarda cosa succede in auto quando si porta un bimbo. Continui a dare del "cretino" e magari fare corna e dichiarare che ammazzeresti l'autista che ti ha tagliato la strada... (il TI e' impersonale)
Il bambino cresce nella convinzione che quello e' il modo corretto di comportarsi.
Ma è anche vero che casi limite come quelli che accadono in questi giorni sono pochi, molto pochi, per fortuna.
Ma l'eco e' molto forte, come e' giusto che sia.
Voglio solo dire, per riprendere cio' che dice RED, che i media fanno il loro lavoro.
Noi continuiamo a fare il nostro, e sono certo che la maggiorparte lo faccia in buona fede ed egregiamente.
Educhiamo i nostri figli all'onesta' e al rispetto. Io ho fiducia
Grazie A.A. per i tuoi bellissimi commenti!
Un forte abbraccio
Saba
ci sono bravi e buoni ragazzi! ma credo che occorre guardare meno televisione e stare con gente con sani valori! i programmi televisivi mostrano solo idiozie e ipocrità a tutte le ore, non possono essere di esempio per le giovani generazioni
RispondiEliminaQuante cose vere hai scritto, ma io ho fiducia nell'essere umano,guai se non l'avessi...sono anche sicura che il male fa più scalpore del bene..il bene è mite, non scavalca nessuno e nè si atteggia, per non ferire..credo che persone cosi il mondo è pieno...ho fiducia in loro...poi non sempre la colpa è dei genitori..no! questa società ha creato tanti falsi idoli. Il discorso è abbastanza complicato...
RispondiEliminaCiao Angelo azzuro
Si sono persi troppi valori e la realtà ci sfugge di mano, senza contare che le cose cambiano ad un ritmo accelerato che i genitori di ieri e di oggi non sono in grado di seguire.
RispondiEliminaUn abbraccio
Ti ho lasciato un commento ieri. Ho il dubbio di non averlo pubblicato in modo corretto. Buona giornata.
RispondiElimina-. Sabatino e Rosy. Trovo bella la positività e la fiducia che mostrate: è questo che deve passare ai nostri ragazzi.
RispondiElimina-. Fratello vento. Sono d'accordo! La Tv non passa grandi esempi educativi. Dipendesse da me cambierei completamente volto ai programmi: via Grande fratello e tutti i format simili. Via programmi spettacolo dove si parla solo di gossip, via quei programmi dove fare soldi facilmente sembra l'unica priorità. Si ai programmi d'inchiesta, informazioni scientifica, ambiente e simili.
-. Kylie .scusa se dissento un po'. I valori devono restare un punto fermo che vale per tutte le generazioni, giovani o meno. L'alternativa è il disorientamento totale e questo non mi sta bene. Ciao
-. Serenella. Se vedi che il tuo commento non è stato pubblicato, ripetilo pure: mi fa piacere sentire la tua opinione!
Purtroppo i bambini non hanno più punti di riferimento,tanto meno la famigla come prima società!
RispondiEliminaSi, il mio commento non l'ho pubblicato bene. Ho sentito anch'io quella intervista al tg delle 7.30 ed ho incominciato la giornata con un gran magone, perchè uno di loro ha 16 anni: l'età di mio figlio minore.. Come possono accadere episodi così efferati, dove l'altro, la sua vita conta meno di niente? Chiedo scusa ma la famiglia ha la sua colpa; ce l'ha la scuola e tutte le altre agenzie educative inesistenti. Per questi ragazzi non esiste la famiglia. E me ne accorgo col passare degli anni e delle generazione di bambini: i genitori, spesso, sono inesistenti.
RispondiEliminaPreferisco fermarmi, perchè rischio di apparire fuori dal tempo....Buonanotte Angelo.